DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE

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iten
Codice
57012
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
10 cfu al 2° anno di 8768 SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE (L-36) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/13
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso è dedicato all’esame delle regole che disciplinano i rapporti tra attori di diritto internazionale, attraverso lo studio dei soggetti, delle fonti, della responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie. Parte del corso è inoltre dedicato ai temi di diritto internazionale privato ed alle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni private aventi carattere «transfrontaliero».

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici e le competenze generali del diritto internazionale pubblico e privato, saranno in grado di comprendere ed analizzare questioni giuridiche attuali delle relazioni internazionali e transnazionali, nonché di sviluppare autonomamente possibili soluzioni a questioni aperte.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Rispetto al diritto internazionale pubblico, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti nozioni di base con specifico riferimento ai seguenti argomenti: i) il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale; ii) i soggetti del diritto internazionale; iii) le fonti del diritto internazionale. L’insegnamento si focalizza, infine, in modo approfondito sulle principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, mirando a fare acquisire agli studenti solide conoscenze giuridiche, un’adeguata comprensione ed una valutazione critica sui seguenti argomenti: i) la responsabilità internazionale; ii) la sovranità territoriale e le regole di immunità; iii) la risoluzione e prevenzione delle controversie internazionali; iv) l’uso della forza nel diritto internazionale.

Rispetto al modulo di diritto internazionale privato, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti nozioni di base attraverso l’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di: i) identificare ed analizzare le fonti del diritto internazionale e comprendere ed applicare le norme da esse derivanti; ii) comprendere ed analizzare il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale; iii) comprendere e valutare criticamente le principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, con particolare riguardo alle materie sopraindicate; iv) identificare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri; v) ricordare, identificare e comprendere i soggetti ed i principi fondamentali che regolano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;  nonché vi) identificare ed applicare le principali norme di riferimento; vii) leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella  materia del diritto internazionale pubblico e privato, testi di sentenze delle Corti internazionali, delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto internazionale; vii) esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

Modalità didattiche

Ordinariamente, l'insegnamento è erogato in presenza.

Nel caso di lezioni in modalità mista, la frequenza ai fini dei test intermedi è computata per chi partecipa in presenza. Eventuali lezioni online saranno sincrone (senza registrazione).

Il canale TEAMS per eventuale straming è riportato sulla pagina aulaweb.

Ogni comunicazione sulle modalità di erogazione dell'insegnamento, nonché ogni comunicazione relativa al corso, verrà data tempestivamente sulla pagina Aulaweb del corso, cui gli studenti sono invitati ad iscriversi fin da ora.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 60 ore (pari a 10 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato. Verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte 1. Diritto internazionale pubblico: profili istituzionali; i soggetti e gli attori della comunità internazionale; le fonti del diritto internazionale; il coordinamento delle fonti internazionali sia reciproco che con le norme di origine statale: il problema dell’adattamento.

 

Parte 2. Il contenuto delle norme di diritto internazionale pubblico: il contenuto di alcune norme internazionali. Regime delle immunità e uso della forza; la violazione delle norme internazionali: il regime di responsabilità degli Stati e la risoluzione delle controversie.

 

Parte 3. Diritto internazionale privato: lineamenti generali; le norme di conflitto; i criteri di collegamento; coordinamento tra criteri di collegamento e tecnica del rinvio; conoscenza e interpretazione del diritto straniero; norme sui conflitti di legge e limiti al loro funzionamento; norme di applicazione necessaria e ordine pubblico.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti

Diritto internazionale pubblico: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale, 5ª ed., Giappichelli, Torino, 2016, capitoli da I a VII (pp. 1-47; 49-87; 91-126; 130-180; 183-227; 229-266; 269-308; 311-371 / per un totale di 350 pagine), ovvero le corrispondenti parti in caso di edizione più recente.

Diritto internazionale privato: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, UTET, Milano, 2020, limitatamente ai capitoli I, III e IV (pp. 1-57; 201-259; 265-319/ per un totale di 169 pagine).

 

 

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

Diritto internazionale pubblico: Istituzioni di diritto internazionale, 5ª ed., Giappichelli, Torino, 2016, capitoli da I a XI, ovvero capitoli corrispondenti in caso di edizione puù recente.

Diritto internazionale privato: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, UTET, Milano, 2020, limitatamente ai capitoli I, III e IV.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: DURANTE LE LEZIONI: Il ricevimento si svolge prima e dopo le lezioni, su richiesta degli studenti (sul canale teams del corso, o su chiamata parallera se richiesto dallo studente).   DURANTE L'ANNO, NEL PERIODO IN CUI NON SI SVOLGONO LEZIONI: - Genova: Mercoledì 10.00-12.00, senza appuntamento (in altri giorni è necessario concordare giorno ed ora previo contatto via mail), presso ufficio ADP. - Imperia: Prima e dopo esami ed appelli orali.   Durante l'emergenza COVID-19, il ricevimento viene svolto, previo appuntamento email, sul canale teams del docente (codice canale: t98lwwd).  Il ricevimento è sospenso dal 20 dicembre al 7 gennaio, e dal 10 al 24 di agosto.

LEZIONI

Modalità didattiche

Ordinariamente, l'insegnamento è erogato in presenza.

Nel caso di lezioni in modalità mista, la frequenza ai fini dei test intermedi è computata per chi partecipa in presenza. Eventuali lezioni online saranno sincrone (senza registrazione).

Il canale TEAMS per eventuale straming è riportato sulla pagina aulaweb.

Ogni comunicazione sulle modalità di erogazione dell'insegnamento, nonché ogni comunicazione relativa al corso, verrà data tempestivamente sulla pagina Aulaweb del corso, cui gli studenti sono invitati ad iscriversi fin da ora.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 60 ore (pari a 10 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato. Verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

V. calendario didattico

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

Codice canale TEAMS t98lwwd (solo se l'esame orale viene sostenuto online).

Di regola l'esame è sostenuto in modalità presenziale, in forma orale.

Ai soli studenti che frequentano (v. sopra) almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso prove intermedie scritte facoltative e a risposta multipla (che esentano dall'esame orale nel caso in cui si accetti il voto delle prove scritte). Gli studenti hanno la possibilità di sostenere anche uno solo dei compiti in forma scritta e di sostenere l’altra parte in forma orale: la stessa regola si applica nell’eventualità in cui lo studente non dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle due prove scritte.

Si ricorda, inoltre che la presenza almeno al 50% delle lezioni consente agli studenti di potare all'esame orale il programma da frequentante (a prescindere dal fatto che si siano sostenute la prove intermedia facoltative).

Modalità di accertamento

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche trattate durante il corso, come pure la sua capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe – si verificherà se lo studente è in grado di:

- individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;

- ricordare, identificare, distinguere e comprendere i soggetti le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;

- individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;

- individuare e definire i rilevanti concetti, comprendendo il linguaggio tecnico proprio della materia.

ALTRE INFORMAZIONI

Canale esami: t98lwwd

Canale lezioni: v. aulaweb