CHIMICA ANALITICA 1

iten
Codice
57017
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
7 cfu al 1° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
  • CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE 8757 (coorte 2021/2022)
  • CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 65096
Propedeuticità in uscita
Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
  • CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE 8757 (coorte 2021/2022)
  • CHIMICA ANALITICA 2 (2° MODULO) 65121
  • CHIMICA ANALITICA 2 (1° MODULO) 65119
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza di base degli equilibri chimici in soluzione per l’applicazione a procedure analitiche e di metodi analitici classici basati sulla volumetria. Apprendimento delle modalità pratiche per lo svolgimento accurato delle analisi volumetriche e sviluppo della capacità di effettuare esperimenti in laboratorio e di elaborare e presentare i risultati. 

 

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi dell'insegnamento sono quelli di far conoscere agli studenti alcuni concetti di base della Chimica Analitica, quali gli equilibri chimici in soluzione, gli errori sperimentali e le grandezze di base per l'elaborazione e la valutazione dei dati ottenuti da un'analisi. Ulteriore obiettivo è quello di far acquisire le capacità correlate allo svolgimento pratico di analisi in laboratorio, in particolare analisi volumetriche, e quindi la manualità necessaria per utilizzare la vetreria e la strumentazione dedicate. 

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito: a) le conoscenze riguardanti il trattamento degli equilibri (acido-base, di complessamento, di ossidoriduzione, di precipitazione), sia mediante risoluzione numerica sia grafica, e le reciproche influenze di diversi equilibri fra loro; b) la  teoria delle analisi volumetriche (curve di titolazione, standardizzazione e standard primari, indicatori, influenza delle condizioni sperimentali); c) le nozioni di base sull'elaborazione e valutazione del dato analitico (errori sperimentali, accuratezza e precisione, deviazione standard, test di significatività); d) le capacità di applicare le conoscenze acquisite effettuando analisi volumetriche via via più complesse (dall'analisi di un campione sintetico semplice mediante una titolazione "facile" fino all'analisi di campioni reali più complessi mediante titolazioni più laboriose); e) la capacità di elaborare dati ottenuti da analisi (effettuate in prima persona o risolvendo appositi esercizi), consegnando il risultato nella maniera corretta, e di valutare i dati stessi mediante opportuni test statistici di significatività. 

 

 

 

PREREQUISITI

Per la proficua frequenza delle esercitazioni di laboratorio è obbligatorio che lo studente abbia frequentato tutte le esercitazioni di laboratorio previste nell'insegnamento di Chimica Generale ed Inorganica.  E' consigliabile inoltre che lo studente abbia familiarità con concetti matematici di base, quali equivalenze, calcolo decimale, logaritmi, potenze, grafici cartesiani e funzione della retta, e con i concetti chimici di base, quali stechiometria, costanti di equilibrio, teorie acido-base e pH, reazioni redox ed Equazione di Nernst.

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni frontali saranno effettuate con l'ausilio di presentazioni e diapositive che verranno messe a disposizione degli studenti sull'istanza Aulaweb dell'insegnamento. Verranno effettuati anche alcuni esercizi in aula per mettere in pratica ed approfondire i concetti teorici. Periodicamente, su Aulaweb, verranno inseriti dei quiz di autovalutazione  e ulteriori esercizi con cui gli studenti potranno valutare se e quanto hanno compreso e se sono in grado di applicare le conoscenze acquisite. 

Le esercitazioni di laboratorio verteranno sull'analisi volumetrica classica e saranno condotte a banco singolo o eventualmente in coppia, a seconda del numero di studenti. La difficoltà e il grado di complessità delle esercitazioni aumenterà dalla prima all'ultima, con l'aumentare delle capacità e della manualità degli studenti. 

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni di laboratorio e a quelle lezioni (le cui date verranno rese note all'inizio del semestre) in cui verranno spiegate nei dettagli le modalità operative delle varie esercitazioni di laboratorio. E' prevista una sessione di recupero delle esercitazioni perse per motivi di salute e/o per cause di forza maggiore. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

 

Trattamento e risoluzione di equilibri in soluzione: acido-base, di complessamento, di ossidoriduzione, di precipitazione. Aliquote di ripartizione e costanti di equilibrio e/o potenziali redox condizionali.

Analisi quantitativa volumetrica: principi generali, curve di titolazione, indicatori, standard primari. Titolazioni acido-base, complessometriche, di ossidoriduzione, di precipitazione.

Valutazione del dato analitico: errori sperimentali, accuratezza e precisione. Deviazione standard. Intervallo di confidenza. Test di significatività.

Esercitazioni di laboratorio

Analisi volumetriche (acido-base, complessometriche e di ossidoriduzione) ed elaborazione dei dati ottenuti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Fondamenti di Chimica Analitica. Equilibri ionici e volumetria. Saini e Mentasti. Ed. Utet

Chimica analitica: una introduzione. Skoog West Holler. Ed. Edises

Fondamenti di chimica analitica. Skoog West Holler. Ed. Edises

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni, su appuntamento, da concordare via e-mail.

Commissione d'esame

MARIA CARMELA IANNI (Presidente)

FRANCISCO ARDINI

MARINA DI CARRO (Presidente Supplente)

EMANUELE MAGI (Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni frontali saranno effettuate con l'ausilio di presentazioni e diapositive che verranno messe a disposizione degli studenti sull'istanza Aulaweb dell'insegnamento. Verranno effettuati anche alcuni esercizi in aula per mettere in pratica ed approfondire i concetti teorici. Periodicamente, su Aulaweb, verranno inseriti dei quiz di autovalutazione  e ulteriori esercizi con cui gli studenti potranno valutare se e quanto hanno compreso e se sono in grado di applicare le conoscenze acquisite. 

Le esercitazioni di laboratorio verteranno sull'analisi volumetrica classica e saranno condotte a banco singolo o eventualmente in coppia, a seconda del numero di studenti. La difficoltà e il grado di complessità delle esercitazioni aumenterà dalla prima all'ultima, con l'aumentare delle capacità e della manualità degli studenti. 

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni di laboratorio e a quelle lezioni (le cui date verranno rese note all'inizio del semestre) in cui verranno spiegate nei dettagli le modalità operative delle varie esercitazioni di laboratorio. E' prevista una sessione di recupero delle esercitazioni perse per motivi di salute e/o per cause di forza maggiore. 

INIZIO LEZIONI

Dal 28 febbraio 2022 (secondo l'orario riportato su http://www.chimica.unige.it/didattica/orari_CTC e/o   https://corsi.unige.it/8757/p/studenti-orario )

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi entro 5 giorni prima su:   https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato che viene illustrato agli studenti il primo giorno di lezione e che è depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (dispense elaborate dal docente, esercizi).

L’esame è fondamentalmente orale, ma è preceduto da uno scritto che ha una funzione di screening, onde evitare che studenti che non abbiano  raggiunto una preparazione sufficiente si sottopongano all’esame orale. Lo scritto si terrà quindi lo stesso giorno dell’orale, avrà una durata limitata e sarà costituito da domande a risposta multipla, domande vero-falso e uno/due brevi esercizi.  La valutazione dello scritto avverrà mediante giudizi. Un giudizio almeno sufficiente permetterà l'ammissione all'esame orale. Un giudizio buono o ottimo, unito ad analoghe valutazioni dell'attività di laboratorio, permetterà di ottenere una premialità sul voto dell'orale.  In ogni caso, il fatto di aver ottenuto “ottimo” nello scritto non garantirà il superamento dell’esame. Le regole dettagliate riguardanti le modalità dell’esame scritto e delle valutazioni e votazioni finali verranno pubblicate su Aulaweb all’inizio del corso.

L'esame orale prevede domande sia sulla teoria che sulle esercitazioni di laboratorio. Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo reazioni chimiche, formule, grafici e brevi esercizi relativi agli argomenti del corso.

Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. In tal caso dovrà ripetere la prova scritta.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esame orale ha una durata di circa 50-60 minuti. E' sempre condotto da due docenti di ruolo, entrambi con esperienza didattica pluriennale nella disciplina,  in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche che rientrano negli argomenti trattati durante il corso.

Essendo un insegnamento teorico-pratico, per la valutazione complessiva la commissione considera anche  una “valutazione di laboratorio”  (ottenuta osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni,  esaminando la correttezza dei risultati ottenuti e le relazioni stilate) che tiene conto del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare, in modo corretto e in autonomia, le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio, e di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di  relazioni.

Attraverso le modalità descritte, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note