SEMINARI DI INTRODUZIONE ALL'INGEGNERIA AMBIENTALE

SEMINARI DI INTRODUZIONE ALL'INGEGNERIA AMBIENTALE

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Ultimo aggiornamento 16/06/2021 15:11
Codice
104618
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
3 cfu al 3° anno di 8715 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (L-7) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/01
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento introduce lo studente all’ingegneria ambientale, fornendo una panoramica sulle metodologie utilizzate nella pratica ingegneristica e sviluppando le competenze essenziali per l’interpretazione e l’eventuale risoluzione dei problemi ambientali. Il corso prevede una prima parte di introduzione ai principi dell’idraulica fluviale, ambientale, marittima e costiera, oltre che di igiene ambientale a cui segue una seconda parte dove verranno invitati soggetti pubblici e privati che operano non soltanto nell’ambito locale o nazionale nel settore ambientale per svolgere seminari su specifiche tematiche di loro competenza introdotte nella prima parte del corso.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire allo studente competenze ingegneristiche di base che gli consentano di comprendere i processi naturali ed antropici, con particolare riferimento alle risorse idriche. Le lezioni vengono svolte attraverso una serie di seminari relativi alla prevenzione e protezione del territorio, all’uso sostenibile delle risorse naturali e alla progettazione di interventi volti alla protezione dell’ambiente antropico e naturale ed alla tutela della salute della collettività prendendo come riferimento sia i corpi idrici superficiali sia il mare.

Gli studenti vengono sollecitati alla discussione in una serie di casi studio e coinvolti nell’approfondimento e presentazione di specifici aspetti ambientali considerando anche il loro potenziale impatto sulla salute dell’uomo

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali e attività di gruppo) e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

  • conoscere i principali processi naturali ed antropici che si verificano sul nostro pianeta con particolare riferimento alle risorse idriche;
  • conoscere i fondamenti della progettazione di interventi volti alla protezione dell’ambiente naturale ed antropico ed alla tutela della salute della collettività;
  • fornire esempi di uso sostenibile delle risorse naturali;
  • identificare gli elementi principali nella definizione della qualità dell’aria, dell’acqua nonché degli aspetti gestionali compresi quelli relativi al trattamento;
  • identificare diversi processi ambientali attraverso l’analisi di scale temporali;
  • conoscere i principi di radioattività ambientale, l’impatto sulla salute, e le patologie correlate alla qualità dell’aria.

PREREQUISITI

Idraulica.

Modalità didattiche

Il corso prevede una serie di lezioni frontali e di seminari.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

  • Introduzione alla morfodinamica fluviale e lagunare
  • Introduzione alla morfodinamica costiera
  • Introduzione ai Processi di Trasporto nei Sistemi Idrici
  • Introduzione all’idrologia urbana
  • Introduzione alla igiene ambientale

Verranno inoltre svolti una serie di seminari su invito da parte di relatori che operano nel settore pubblico o privato sulle seguenti tematiche:

  • monitoraggio della qualità dell’aria e dell’acqua (ARPAL)
  • gestione dei corsi d’acqua (Agenzia Interregionale del Fiume Po)
  • la crisi dei delta fluviali e delle lagune costiere nel secolo dei cambiamenti climatici (prof. G. Seminara)
  • le previsioni meteorologiche (prof. A. Mazzino)
  • vortici e filamenti in mare (prof. M. Magaldi)
  • bonifica di siti inquinati (ENI)
  • energia eolica e idroelettrica (ERG)
  • propagazione del moto ondoso (NATO)
  • progettazione di opere marittime (RINA)
  • moti stratificati e sicurezza delle condotte sottomarine (SHELL)
  • il rischio idrogeologico nel territorio locale (Comune di Genova)
  • ricerca e innovazione nelle water utilities (IREN).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

oSeminara G., Colombini M. and M. Bolla Pittaluga, 2008. Manuale di morfodinamica fluviale ad uso di funzionari pubblici e progettisti, Rel. 34/08 DICAT, Uni-Ge, 196 pp.

oFischer, Hugo, John List, C. Robert Koh, Jorg Imberger, and Norman Brooks. Mixing in Inland and Coastal Waters. San Diego, CA: Academic Press, 1979. ISBN: 9780122581502.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento:  Il ricevimento studenti viene concordato con il docente su richiesta dello studente (via e-mail).

Ricevimento: Gli studenti saranno ricevuti dal docente su appuntamento concordato tramite e-mail o contatto telefonico. L'indirizzo di posta elettronica e il numero di telefono sono visibili sul sito di Ateneo.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso prevede una serie di lezioni frontali e di seminari.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno preparare un elaborato scritto sviluppando un argomento a scelta tra quelli trattati a lezione. Tale elaborato dovrà essere inviato al docente titolare del corso almeno 10 giorni prima dello svolgimento della prova di esame orale. L’elaborato scritto verrà revisionato dai docenti del corso e la prova orale verterà su una presentazione e discussione di tale elaborato.

Modalità di accertamento

Gli studenti verranno valutati sulla base dell’elaborato scritto che invieranno al docente titolare del corso prima di sostenere la prova orale. La prova orale consisterà in una presentazione da parte dello studente di tale elaborato scritto, durante la quale lo studente dovrà mostrare di avere acquisito una sufficiente padronanza sull’argomento trattato e dovrà mostrare di essere in grado di sostenere una discussione con il corpo docente.