DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

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Codice
65070
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
6 cfu al 2° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
propedeuticita

PRESENTAZIONE

L'insegnamento affronta l'esame dei profili istituzionali del diritto dell'Unione europea e fornisce un approfondimento monografico relativo all'incidenza del diritto dell'UE e della tutela internazionale dei diritti umani sulla disciplina dei rapporti di famiglia nell'ordinamento interno.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Studio di competenze, istituzioni e fonti nel diritto dell'Unione europea. La famiglia nella prospettiva delle libertà e dei diritti fondamentali sanciti dal diritto dell'Unione europea.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e l'attiva partecipazione consentiranno allo studente di:
(i) conoscere i tratti essenziali dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea (istituzioni, competenze, fonti, rapporti con il diritto interno);
(ii) individuare le fonti normative sovranazionali capaci di incidere sulla regolamentazione dei rapporti familiari;
(iii) comprendere in quale modo la disciplina "multilivello" di tali rapporti si riverberi sulle relazioni familiari, identificando il rapporto tra le norme tese ad incidere su di una medesima materia ed il corretto approccio alle eventuali antinomie;
(iv) capire quale ruolo rivesta, in tale contesto, la giurisprudenza della Corte di giustizia e della Corte europea dei diritti umani.

PREREQUISITI

Ai fini di una proficua frequenza dell'insegnamento, è necessario possedere nozioni di base di diritto pubblico (si ricorda, peraltro, che ai sensi del regolamento didattico del corso di laurea, il superamento dell'esame di Istituzioni di diritto pubblico è condizione necessaria per poter sostenere l'esame di Diritto dell'Unione europea).

Modalità didattiche

Lezioni frontali integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale,  con l’ausilio della documentazione messa a disposizione su AulaWeb. . Nel caso di didattica a distanza, le lezioni si terranno sulla piattaforma “Microsoft teams”, secondo le istruzioni che saranno comunicate dal docente sul portale Aulaweb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: La struttura istituzionale ed il sistema normativo
La struttura istituzionale:
1. origini ed evoluzione dell’Unione europea: dal Trattato di Parigi al Trattato di Lisbona;
2. rapporti tra Unione europea e Stati membri (in particolare: ripartizione delle competenze, principi di sussidiarietà e proporzionalità);
3. istituzioni dell’Unione europea e loro reciproche relazioni.
Il sistema normativo:
1. fonti primarie (in particolare: i Trattati istitutivi e la loro evoluzione; i principi generali di diritto);
2. diritto derivato (atti vincolanti e non vincolanti);
3. fonti atipiche;
4. rapporti con l’ordinamento interno degli Stati membri (effetto diretto e primato).

Parte 2: Unione europea e relazioni familiari
Tecniche e basi giuridiche per l’azione in materia di diritto di famiglia:
1. la ripartizione di competenze tra Unione europea e Stati membri;
2. libera circolazione delle persone (cittadini UE e cittadini di Paesi terzi) e rapporti di famiglia (con particolare riguardo al diritto al ricongiungimento familiare);
3. tutela dei diritti fondamentali e rapporti di famiglia

TESTI/BIBLIOGRAFIA

STUDENTI FREQUENTANTI

L'esame per gli studenti frequentanti verterà sul contenuto delle lezioni, da integrarsi con il materiale didattico (articoli di dottrina, strumenti normativi e giurisprudenza nazionale ed UE) messo a disposizione sul portale AulaWeb.
Il testo di riferimento è, in ogni caso, I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, IV ediz., 2019 (limitatamente agli argomenti trattati a lezione).

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Parte I: I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, IV ediz., 2019, capitoli I, II e III.
Parte II: I. Queirolo, L. Schiano di Pepe, Lezioni di diritto dell’Unione europea e relazioni familiari, Giappichelli, Torino, IV ediz., 2019, capitoli IV, V e VI.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve su appuntamento, concordato per e-mail (chiara.cellerino@unige.it).  Nei giorni di lezione in presenza, il ricevimento può avvenire prima o dopo la lezione. Negli altri giorni, il ricevimento si svolge su piattaforma Microsoft Teams.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali integrate dall'analisi di materiale normativo e giurisprudenziale,  con l’ausilio della documentazione messa a disposizione su AulaWeb. . Nel caso di didattica a distanza, le lezioni si terranno sulla piattaforma “Microsoft teams”, secondo le istruzioni che saranno comunicate dal docente sul portale Aulaweb.

INIZIO LEZIONI

14 febbraio 2022

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è in forma orale. Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta al termine del ciclo di lezioni su specifiche parti del programma. L’esame si svolgerà in presenza o a distanza, in funzione dell’evoluzione della situazione sanitaria e in conformità alle indicazioni di Ateneo.

 

Modalità di accertamento

L’esame in forma orale si articola normalmente in almeno due domande aperte, vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma dell’insegnamento. L’esame in forma scritta consiste in domande a risposta multipla sugli argomenti trattati a lezione. Maggiori informazioni sulle modalità di esame in forma scritta verranno fornite a lezione. Sia nell’esame in forma scritta, sia nell’esame in forma orale, i quesiti posti allo studente saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea rilevanti nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete. Saranno utilizzati come parametro di valutazione, oltre alla conoscenza dei contenuti del programma dell’insegnamento, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico, la capacità di analisi e di ragionamento critico.