DESIGN DEI SERVIZI

iten
Codice
101777
ANNO ACCADEMICO
2021/2022
CFU
3 cfu al 2° anno di 9007 DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO (LM-12) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/13
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo tratta i concetti base del design dei servizi, una delle nuove professioni digitali, guidando gli studenti alla conoscenza degli strumenti necessari per dare forma alla visione d’insieme e al sistema di materiali e strumenti per l’elaborazione di un progetto di servizio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’obiettivo del corso è quello di costruire una consapevolezza del processo progettuale che sta dietro lo sviluppo di un servizio. 

La parte digitale o analogica, come anche quella della comunicazione e dell’identità visiva sono solo la parte visibile, il frontstage di un processo complesso e sommerso, che porta alla creazione di un servizio. 

Progettare un servizio comporta l’ideazione di un’esperienza che ha delle ripercussioni nella sfera immateriale, digitale ma anche in quella materiale e analogica. Saper gestire e connettere continuamente queste due sfere è parte della responsabilità del progettista. 

Il ruolo del service designer muta nelle fase progettuali e da spettatore uditore iniziale, diviene poi mediatore di una squadra strutturata di attori, con gradi diversi di coinvogimento nel processo, ma ugualmente preziosi nella fase di ideazione dell’idea, fino a diventare regista dell’intero processo di sviluppo e prototipazione dell’esperienza. 

I valori su cui si basa l’economia dei servizi sono: la sharing economy, l’uso della tecnologia per la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi, la co-creazione come base di ogni processo progettuale. 

 

MODALITA' DIDATTICHE

In ogni fase di sviluppo del progetto verranno spiegati e mostrati diversi tipi di strumenti, che aiutano il progettista a dettagliare passo passo la proposta e a visualizzare il processo. Vi sono a disposizione una vasta gamma di strumenti e i progettisti devono essere in grado di estrapolare dal toolkit a disposizione quelli che possono essere più efficaci per ogni fase del progetto. In quanto strumenti sono malleabili per definizione e possono essere di volta in volta personalizzati per adattarsi ai diversi contesti di applicazione. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il progetto verrà sviluppato attraverso e 5 fasi: inquadramento, progetto dell’esperienza, gestione dell’esperienza, sostenibilità economica e prototipazione 

inquadramento: studio e ricerca dell’ambito tematico, con selezione di best competitors e casi studio territoriali, interviste di alcuni stakeholders ed elaborazione di personas e problem setting  

progetto dell’esperienza: sulla base dell’inquadramento, sviluppo di una nuova esperienza o implementazione di una situazione esistente sulla scorta degli obiettivi preposti, visualizzazione dell’esperienza utente (frontstage) attraverso una journey map revisioni reciproche dei gruppi di studenti. 

gestione dell’esperienza: approfondimento dell’esperienza (backstage) con l’individuazione di tutti i soggetti che entrano a far parte del processo per ogni fase di avanzamento attraverso l’elaborazione di una blueprint e di una stakeholders map 

sostenibilità economica: è ciò che differenzia un concept da un progetto fattibile. Gli studenti dovranno approfondire i flussi di dati, economici e materiali attraverso una system map e confrontarlo con l’elaborazione di un business model canvas della loro proposta. 

prototipazione: la messa in scena dell’esperienza avverrà attraverso una produzione di un breve video di quello che saranno i momenti salienti dell’esperienza utente, con lo sviluppo anche della prototipazione della user experience. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Downe L. (2020). Good Services. How to design services that work. Amsterdam: BisPublisher 

Meroni, A. & Sangiorgi, D. (2011). Design for services. (2016, ed.). New York: Routledge 

Morelli, De Götzen, Simeone (2020). Service Design Capabilities. Springer, Cham, Switzerland 

Penin, L. (2017). An introduction to service design. Design the invisible. London: Bloomsbury Publishing. 

Poline A., Løvlie L., Reason B., Service Design From Insight to Implementation, Rosenfeld, Brooklin, New York, 2013 

Tassi, R. (2019). #ServiceDesigner. Il progettista alla prese con i sistemi complessi. Milano: FrancoAngeli. 

Stickdorn, M. (2011). This Is Service Design Thinking: Basics, Tools, Cases. Hoboken: Wiley. 

Stickdorn, M., Hormess, M., Lawrence, A., e Schneider J. (2018). This Is Service Design Doing: Applying Service Design Thinking in the Real World; a Practitioners` Handbook. First edition. Sebastapol, CA: O’Reilly. 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì pomeriggio

Commissione d'esame

ANDREA VIAN (Presidente)

GIOVANNA TAGLIASCO

LUCA SABATINI

CHIARA OLIVASTRI (Presidente Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

In ogni fase di sviluppo del progetto verranno spiegati e mostrati diversi tipi di strumenti, che aiutano il progettista a dettagliare passo passo la proposta e a visualizzare il processo. Vi sono a disposizione una vasta gamma di strumenti e i progettisti devono essere in grado di estrapolare dal toolkit a disposizione quelli che possono essere più efficaci per ogni fase del progetto. In quanto strumenti sono malleabili per definizione e possono essere di volta in volta personalizzati per adattarsi ai diversi contesti di applicazione. 

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Frequentanti:  

Durante il colloquio finale, verranno presentati ed argomentatigli tutte le fasi di sviluppo fino agli elaborati finali. 

Inoltre verrà fatta un’indagine critica/test dell’esperienza e della sua prototipazione. 

 

Non frequentanti:  

I non frequentati si dovranno leggere due libri tra quelli elencati in bibliografia e dovranno scegliere tre casi studio di servizi interessanti operanti nella blue economy. La ricerca servirà ad approfondirli, fare una critica dell’esperienza utente, con punti di forza e punti di debolezza e indicazioni di linee guida per l’implementazione.