CITOLOGIA E ISTOLOGIA FORENSE

CITOLOGIA E ISTOLOGIA FORENSE

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iten
Codice
104225
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 11158 BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE (LM-6) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/06
SEDE
GENOVA (BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE)
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

Questa materia di studio riguarda la conoscenza approfondita dell’istologia di alcuni tessuti, dei fluidi corporei e dei metodi utili per studiarli specialmente in ambito forense. Le tecniche istologiche si affiancano ad altre, quali quelle molecolari, nell’approccio laboratoristico a reperti e campioni biologici di diversa natura.  

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La Citologia e l'Istologia Forense si concentrano su fluidi corporei e tessuti di interesse forense tra cui sangue, sangue mestruale, sperma, materiale vaginale, saliva, pelle e loro derivati (capelli e unghie). L’insegnamento mira a fornire competenze chiave su test presuntivi e di conferma utilizzati nell'identificazione dei fluidi corporei. Verranno illustrate la struttura e l'organizzazione di peli, squame, denti di specie diverse ma con particolare attenzione all'uomo, nonché l'istologia del tessuto osseo e dei tessuti molli rilevanti dal punto di vista forense. Gli studenti saranno in grado di acquisire le principali tecniche citodiagnostiche (immunoistochimica, ibridazione in situ, microscopia ottica ed elettronica, ecc.) che potranno essere utilizzate per identificare i vari tipi di lesioni fisiche o traumi. Verranno riportati alcuni casi clinici e analisi approfondite su argomenti specifici (ad es. neurotraumatologia e aspetti forensi della mortalità del feto). L’insegnamento è pensato per dotare lo studente di conoscenze e metodi utili per la ricostruzione degli eventi nelle indagini e nel fornire una conferma microscopica dei risultati macroscopici, facilitando un resoconto più completo. L'approccio seguito consentirà allo studente di applicare le conoscenze apprese a una vasta gamma di casi forensi, dal crimine violento alla frode.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza alle attività formative e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

1 – descrivere approfonditamente, utilizzando una terminologia appropriata, le caratteristiche istologiche di una selezione di tessuti di interesse forense, prevalentemente umani, confrontandoli anche con quelli di altri animali.

2 – descrivere approfonditamente, utilizzando una terminologia appropriata, le caratteristiche microscopiche di diversi fluidi corporei, principalmente umani, confrontandoli anche con quelli di altri animali.

3 - illustrare indicatori istologici di degradazione tissutale, di traumi e di alterazioni dovute a interazione con sostanze chimiche per diversi tipi di tessuti animali, con particolare attenzione all’uomo

4 – descrivere le principali metodiche per il riconoscimento e la caratterizzazione di tessuti o fluidi corporei rivenuti nell’ambiente

5 – fornire esempi di applicazione di indagini di tipo istologico a casi di studio in ambito forense

PREREQUISITI

Conoscenze di citologia ed istologia di base. Conoscenze di microscopia e tecniche di base per le indagini istologiche.

Modalità didattiche

Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni di laboratorio saranno organizzate possibilmente in presenza, eventualmente con più turni.

Tutte le attività in presenza saranno effettuate nel rispetto dei limiti di capienza delle aule/laboratori e del distanziamento, previsti dalla normativa vigente a seguito dell'emergenza COVID19.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Teoria delle tecniche immunoistochimiche, di ibridazione in situ, di preparazione dei campioni per microscopia ottica, a fluorescenza ed elettronica. Cambiamenti morfologici delle cellule e tessuti postmortem.

Il tessuto osseo: caratteristiche generali, differenze istologiche tra diversi vertebrati con particolare attenzione ai mammiferi più diffusi. Tecniche per stime del periodo TSD (time since death): utilizzo dell’autofluorescenza, della fluorescenza e della microscopia confocale ed elettronica.

Cute e tessuto muscolare: caratteristiche generali di epidermide, derma, ipoderma, tessuto muscolare scheletrico, istologia di ematomi e danni da trauma di vario tipo.

Annessi cutanei: struttura del pelo e del follicolo pilifero. Indagini microscopiche per studiare la degradazione dei peli/capelli. Identificazione di peli di diverse specie di mammifero. Altri annessi cutanei: accenni di struttura di unghie, penne, squame da vari vertebrati.

Caratteristiche citoistologiche dei fluidi corporei di interesse forense quali sangue, sangue mestruale, sperma, saliva, materiale vaginale, urine e prodotti di rifiuto umani e di altre specie animali.

Test presuntivi basati su saggi chimici o enzimatici e test di conferma basati su test microscopici di varia natura o immunologici per identificare i diversi fluidi corporei.

Descrizione delle più moderne tecnologie usate per identificare i fluidi corporei tra cui l'uso di RNA (mRNA e microRNA), epigenetica, tecniche spettroscopiche come la spettroscopia Raman, i biosensori e i metodi immunocromatografici (ELISA) e di immunoprecipitazione , la citofluorimetria e la proteomica. Test per la messa in evidenza di fluidi corporei depositati su diversi substrati.

Determinazione della specie tramite analisi dei fluidi corporei. Caratterizzazione di comunità microbiche specifiche atte a identificare specifici fluidi corporei oltrechè identificare il sesso e l’età di tale materiale.

Morfologia di cellule e tessuti sottoposti a diversi agenti ambientali o in seguito ad esposizione a sostanze tossiche quali etanolo, cocaina, droghe o altre sostanze da abuso.

Neurotraumatologia forense: Analisi citodiagnostiche dei diversi tipi di lesioni cerebrali e in particolare di quelle provocate da sostanze tossiche. Analisi postmortem del fluido cerebrospinale nelle indagini forensi. Analisi citologiche e istologiche per identificare l’età della lesione cerebrale.

Analisi del feto nei casi di omicidio, infanticidio e procurato aborto: caratteristiche istologiche e dello sviluppo embrionale di diversi organi e tessuti per stabilire l’età di morte del feto. Morte intrauterina o postpartum.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le diapositive delle lezioni, articoli scientifici relativi agli argomenti in programma e altro materiale didattico saranno forniti su Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente tramite telefono, email o Aula web.

Ricevimento: Il ricevimento studenti può essere concordato direttamente con il docente.

LEZIONI

Modalità didattiche

Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni di laboratorio saranno organizzate possibilmente in presenza, eventualmente con più turni.

Tutte le attività in presenza saranno effettuate nel rispetto dei limiti di capienza delle aule/laboratori e del distanziamento, previsti dalla normativa vigente a seguito dell'emergenza COVID19.

INIZIO LEZIONI

Consultare l'orario e il calendario didattico

ESAMI

Modalità d'esame

Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

Modalità di accertamento

L’esame orale verte sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali, sia verbalmente che basandosi sul riconoscimento e descrizione di materiale fotografico istologico/microscopico. Viene valutata la capacità dello studente di indicare i metodi più adatti, tra quelli affrontati nel programma dell’insegnamento, per rispondere a domande specifiche su campioni biologici di interesse forense. Anche la capacità di esporre gli argomenti utilizzando una terminologia corretta viene considerata. Il grado di approfondimento richiesto per ogni argomento è fornito nel corso delle lezioni.

La preparazione di una breve presentazione che riporti un caso di studio e la successiva esposizione saranno considerate per valutare la capacità interpretativa dello studente rispetto alla letteratura scientifica inerente alla materia.