AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E GESTIONE DELLE EMERGENZE

AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E GESTIONE DELLE EMERGENZE

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iten
Codice
105033
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 8772 AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE (LM-63) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
SEDE
GENOVA (AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso ha ad oggetto i meccanismi giuridici e procedurali che disciplinano ed orientano la gestione di situazioni emergenziali da parte delle amministrazioni pubbliche e i modelli di organizzazione, procedimentalizzazione e buone prassi più adatti ad un’efficiente gestione delle emergenze.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di: fornire la conoscenza dei meccanismi giuridici e procedurali che disciplinano ed orientano la gestione di situazioni emergenziali da parte del Governo e dell’amministrazione pubblica dello Stato e degli enti locali; analizzare gli strumenti concretamente utilizzati dalle amministrazioni in tali situazioni, con particolare riferimento all’emergenza coronavirus; evidenziare limiti e criticità degli strumenti normativi ed operativi a disposizione ed identificare, anche attraverso riferimenti comparatistici, i modelli di organizzazione, procedimentalizzazione e buone prassi più adatti ad un’efficiente gestione delle emergenze.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi (dettaglio):

L'insegnamento mira a:

- Approfondire la conoscenza dei meccanismi giuridici e procedurali che disciplinano ed orientano la gestione di situazioni emergenziali da parte del Governo e dell’amministrazione pubblica dei diversi livelli territoriali;

- Approfondire la conoscenza degli strumenti giuridici, tecnici ed organizzativi concretamente utilizzati dalle amministrazioni in tali situazioni;

- Identificare funzionalità e disfunzionalità degli approcci seguiti dall'amministrazione pubblica italiana, sia in riferimento ad esperienze concrete (es. l’emergenza coronavirus), sia attraverso riferimenti comparatistici;

- Identificare modelli di organizzazione, procedimentalizzazione e buone prassi adatti ad un’efficiente gestione delle emergenze;

- Sviluppare le capacità di integrazione degli approcci giuridico, politologico e quantitativo nello studio dei fenomeni in oggetto, in modo da sviluppare buone capacità di analisi critica e multidimensionale. 

Risultati di apprendimento attesi:

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

- conoscere ed utilizzare correttamente il linguaggio giuridico e politologico relativo alle tematiche del corso;

- integrare gli approcci giuridico, politologico e quantitativo nello studio dei temi dell’insegnamento, in modo da sviluppare buone capacità di analisi critica e multidimensionale;

- identificare correttamente gli strumenti di intervento a disposizione delle amministrazioni pubbliche nella gestione delle emergenze;

- ricostruire, motivare e valutare criticamente l'azione concreta delle amministrazioni pubbliche in situazioni emergenziali storicamente date;

- identificare correttamente gli strumenti atti alla realizzazione di un percorso ipotetico di gestione dell'emergenza ad opera di un'amministrazione pubblica;

- esporre compiutamente informazioni, idee, problemi e proposte, relativi ai contenuti della disciplina, a interlocutori specialisti e non;

- eventualmente formulare suggerimenti ragionati e motivati di riforma normativa ed organizzativa, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie comparatistiche acquisiti.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento appare necessaria la conoscenza dei concetti fondamentali del diritto amministrativo, della scienza dell'amministrazione e della statistica.

Può quindi essere utile aver già sostenuto o preparare contestualmente esami che trattino gli argomenti sopra elencati.

Modalità didattiche

L'insegnamento prevede 36 ore di lezione e garantisce 6 CFU. Salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale). Le lezioni saranno prevalentemente frontali, ma potranno comprendere anche l'analisi testuale di testi normativi, amministrativi e giurisprudenziali. Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana e potranno essere integrate da slides. Potranno inoltre far parte integrante del corso anche lezioni, conferenze e convegni in materia, che verranno in tal caso segnalati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

La frequenza non è obbligatoria, ma gli studenti che non frequentino almeno il 70% delle lezioni dovranno integrare la propria preparazione con letture e testi aggiuntivi, che saranno indicati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

I diversi concetti di emergenza accolti nel diritto costituzionale e/o amministrativo

Meccanismi giuridici e procedurali previsti dalle legislazioni che disciplinano le situazioni emergenziali

Distribuzione del potere amministrativo tra i diversi livelli territoriali di governo ed eventuali modifiche a tale distribuzione previste nella disciplina (e nella prassi) della gestione di situazioni emergenziali

Gestione delle emergenze e deroghe ai normali procedimenti nella legislazione, nella decisione di governo, nell'amministrazione e nell'amministrazione della giustizia

Gestione delle emergenze e limitazioni dei diritti e delle libertà personali e pubbliche e dello Stato di diritto in genere

Ricostruzione, illustrazione ed analisi degli strumenti concretamente utilizzati dalle amministrazioni in situazioni emergenziali storicamente date (es. emergenza coronavirus) e dei processi di riforma normativa ed organizzativa eventualmente seguitine

Tutti i punti del programma saranno trattati in chiave comparatistica, sia sincronica che diacronica, per facilitarne un'analisi critica e permettere di meglio identificare i modelli di organizzazione, procedimentalizzazione e buone prassi più adatti ad un’efficiente gestione delle emergenze

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Non esiste un testo che costituisca compendio dei temi trattati nel corso.

Pertanto, il docente fornirà di volta in volta a lezione e su Aulaweb i necessari riferimenti bibliografici e documentali (eventualmente anche in lingue straniere, compatibilmente con le conoscenze linguistiche degli studenti). In particolare, per quanto riguarda l'emergenza coronavirus, verranno utilizzati alcuni articoli tratti dalle seguenti riviste on-line:

- DPCE online, n. 2/2020, II Sezione monografica (reperibile all'indirizzo http://www.dpceonline.it/index.php/dpceonline/issue/view/43 ); e

- Federalismi.it, sezione Osservatorio Emergenza Covid-19 (reperibile all'indirizzo https://www.federalismi.it/focus/index_focus.cfm?FOCUS_ID=112&focus=covid )

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: A partire da mercoledì 19 agosto 2020 e durante tutto il primo semestre 2020/21, il ricevimento del prof. Canepa si svolgerà il mercoledì dalle 10 alle 12 sulla piattaforma Teams, sul team "Prof Aristide Canepa 2020/21" (codice d'accesso jtokuk3 ). Nel secondo semestre, compatibilmente con l'evoluzione della situazione sanitaria, il prof. Canepa riceverà, nello stesso orario, presso il Dipartimento di Scienze Politiche (DISPO), P.le E. Brignole 3a canc., stanza 3/77, torre centrale, 16125 Genova, nonché su appuntamento.  Inoltre, il docente può essere contattato a margine delle lezioni o in qualsiasi momento tramite posta elettronica ( aristide.canepa@unige.it ).  

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento prevede 36 ore di lezione e garantisce 6 CFU. Salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale). Le lezioni saranno prevalentemente frontali, ma potranno comprendere anche l'analisi testuale di testi normativi, amministrativi e giurisprudenziali. Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana e potranno essere integrate da slides. Potranno inoltre far parte integrante del corso anche lezioni, conferenze e convegni in materia, che verranno in tal caso segnalati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

La frequenza non è obbligatoria, ma gli studenti che non frequentino almeno il 70% delle lezioni dovranno integrare la propria preparazione con letture e testi aggiuntivi, che saranno indicati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre, a partire dalla settimana dal 15 al 19 febbraio 2021, secondo l'orario che sarà definito e pubblicizzato nei prossimi mesi.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale e in lingua italiana, salva la possibilità di esami scritti per situazioni particolari, su richiesta motivata dello studente.

Gli studenti provenienti dal programma Erasmus o da analoghi programmi che prevedono permanenze temporanee potranno, su richiesta, sostenere l’esame in una delle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo o portoghese.

Verranno discussi almeno tre temi inerenti il Corso, partendo dai concetti generali ed entrando progressivamente nel dettaglio. In caso di esame scritto, questo consisterà di tre domande aperte, su temi a differenti livelli di approfondimento.

La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, presieduta dal docente titolare dell’insegnamento.

Eventuali cambiamenti che dovessero intervenire a seguito dell'evoluzione della situazione sanitaria (emergenza Coronavirus) verranno immediatamente comunicati sulla presente scheda, su AulaWeb e attraverso tutti gli strumenti a disposizione.

Modalità di accertamento

L’esame si prefigge di accertare prima di tutto: la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, il corretto utilizzo della lingua, l’adeguatezza dell’ordine espositivo, la padronanza del linguaggio tecnico giuridico e politologico.

Costituiranno poi elemento di valutazione preferenziale: la capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed i temi trattati; la corretta applicazione del metodo comparatistico; la capacità di analisi critica di testi, documenti e prassi, nonché di ogni altro elemento storico e fattuale che acquisti rilievo nel concreto funzionamento nei meccanismi di gestione delle emergenze; l’eventuale formulazione di riflessioni personali adeguatamente ragionate e motivate, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie (anche comparatistiche) acquisiti.