BENI COMUNI, SOSTENIBILITÀ E POLITICHE PUBBLICHE

BENI COMUNI, SOSTENIBILITÀ E POLITICHE PUBBLICHE

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iten
Codice
104918
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 11162 RELAZIONI INTERNAZIONALI (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/04
SEDE
GENOVA (RELAZIONI INTERNAZIONALI )
periodo
2° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà: 1. Saper riconoscere problemi di azione collettiva collegati a sistemi di interazione sociale caratterizzati da risorse scarse. 2. Conoscenza dei principali parametri di disegno istituzionale. 3. Consapevolezza degli effetti intertemporali dei sistemi regolativi e capacità di elaborare strategie di policy per la loro gestione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso fornisce gli strumenti analitici e metodologici elaborati dalle scienze sociali per comprendere le dinamiche politiche e regolative proprie di sistemi socio-economici caratterizzati da risorse “scarse”. Partendo dai contributi classici di Mancur Olson ed Elionor Ostrom, verranno illustrate le condizioni che favoriscono o sfavoriscono la nascita ed il mantenimento di istituzioni volte alla risoluzione di problemi di azione collettiva in presenza di beni pubblici o beni comuni. Successivamente, verranno approfonditi degli ambiti di policy specifici in cui la scarsità delle risorse costituisce una criticità per il disegno di politiche efficaci, quali ambiente, welfare, immigrazione. Il concetto di sostenibilità costituirà una chiave interpretativa dei fenomeni analizzati, mettendone in luce non solo la dimensione ambientale ed economica, ma anche quella politica che, sebbene meno nota, sta emergendo nella letteratura come cruciale ai fini dell’efficacia delle istituzioni e della loro durata nel tempo.

Modalità didattiche

Salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale).

La prima parte del corso sarà basata su lezioni frontali finalizzate ad esporre i principali strumenti di analisi. Successivamente le lezioni avranno carattere seminariale e potranno essere basate sulla discussione in classe di lavori condotti dagli studenti (individualmente o in gruppo), che potranno costituire parte della prova d’esame.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento è diviso in tre unità didattiche:

UD1 – Tipi di risorse, forme di azione collettiva, istituzioni

UD2 – Progettazione istituzionale e di policy

UD3 – Analisi di casi empirici ed esercitazioni

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti che frequentano il corso, il materiale didattico sarà messo a disposizione dal docente.

 

Gli studenti NON frequentanti prepareranno l'esame SOLO sul seguente testo:

E. Ostrom, (1990). Governing the commons: The evolution of institutions for collective action. Cambridge University Press. (Trad. it. Governare i beni collettivi. Istituzioni pubbliche e iniziative delle comunità, Marsilio, Venezia).

 

Libri consigliati per tutti:

  • Massarutto A. (2019) Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell'economia circolare, il Mulino
  • Ferrera M., Fargion V., Jessoula M. (2012) Alle radici del welfare all'italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato, Marsilio, Venezia.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Durante il corso il ricevimento si terrà ogni lunedì alle ore 16. In ogni altro momento dell'anno andrà concordato con il docente.

LEZIONI

Modalità didattiche

Salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale).

La prima parte del corso sarà basata su lezioni frontali finalizzate ad esporre i principali strumenti di analisi. Successivamente le lezioni avranno carattere seminariale e potranno essere basate sulla discussione in classe di lavori condotti dagli studenti (individualmente o in gruppo), che potranno costituire parte della prova d’esame.