INTERNATIONAL LAW OF ARMED CONFLICTS

INTERNATIONAL LAW OF ARMED CONFLICTS

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Ultimo aggiornamento 09/12/2020 12:26
Codice
104892
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 11162 RELAZIONI INTERNAZIONALI (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/13
SEDE
GENOVA (RELAZIONI INTERNAZIONALI )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’intensificarsi di nuovi modelli di warfare impone lo studio e l’analisi della disciplina di diritto internazionale concernente i conflitti armati e la responsabilità penale internazionale degli individui che commettono crimina iuris gentium.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per comprendere e contestualizzare nello scenario globale il diritto internazionale dei conflitti armati (o diritto umanitario) ed il diritto penale internazionale. Le competenze acquisite consentiranno agli studenti di analizzare in prospettiva giuridica, critica ed in autonomia i conflitti internazionali e le conseguenze connesse alle violazioni delle norme che regolamentano l’uso della forza e la protezione dei civili nel diritto internazionale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si articola in due moduli interni, il primo dedicato al diritto internazionale dei conflitti armati, il secondo focalizzato sulla giustizia internazionale post-conflict, più specificamente sul diritto penale internazionale e sul funzionamento della Corte penale internazionale.

Nell’ambito del primo modulo, il corso intende offrire agli studenti le nozioni giuridiche fondamentali che sottendono all’uso della forza nel contesto di conflitti armati, interni ed internazionali. In tale ambito, saranno analizzate, in via principale, le varie Convenzioni di Ginevra ed i relativi protocolli sulla protezione di malati, feriti, naufraghi, personale medico, ambulanze e ospedali; sul trattamento dei prigionieri di guerra; sulla protezione dei civili.

Al fine di offrire competenze altamente specializzanti e professionalizzanti, nell’ambito del primo modulo particolare attenzione sarà riservata alle nuove modalità di warfare, tra cui – ad esempio – l’utilizzo di droni e nuove tecnologie, ed il regime giuridico applicabile alle operazioni militari poste in essere attraverso l’impiego di intelligenza artificiale.

Nell’ambito del secondo modulo, il corso intende offrire agli studenti le nozioni giuridiche fondamentali che disciplinano la responsabilità penale internazionale degli individui responsabili di crimini contro l’umanità e violazioni delle norme sui conflitti armati. In tale ambito saranno analizzate, in via principale, le norme contenute nello Statuto della Corte penale internazionale concernenti il funzionamento della corte e la disciplina dei crimini contro l’umanità.

Al fine di offrire competenze altamente specializzanti e professionalizzanti, nell’ambito del secondo modulo particolare attenzione sarà riservata alla possibilità o meno di ricondurre nell’ambito della competenza della Corte penale internazionale atti di terrorismo internazionale e atti di violenza commessi online ai danni della sovranità di uno Stato.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare casi di uso della forza al fine di qualificarli come conflitti (internazionali od interni) o azioni di polizia
  • Determinare il momento e le condizioni in presenza delle quali il diritto umanitario deve trovare applicazione
  • Analizzare criticamente ed applicare le norme belliche sulla guerra terrestre, la guerra marittima, la guerra aerea, la neutralità, la sospensione delle ostilità
  • Proporre soluzioni normative innovative e sistematiche in contesti di nuove metodologie di condotte belliche
  • Comprendere gli elementi costitutivi dei crimini internazionali, nonché le ipotesi nella quali sia possibile l’insorgere della responsabilità penale internazionale degli individui
  • Comprendere ed analizzare criticamente il meccanismo di funzionamento della Corte penale internazionale, anche alla luce delle norme di coordinamento con il Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite
  • Determinare le conseguenze personali, anche per c.d. “responsabilità da comando” degli alti vertici militari e civili, dovute alla violazione delle norme di diritto internazionale sui core crimes che rientrano nella giurisdizione della Corte penale internazionale

 

 

PREREQUISITI

Nozioni di base del corso di diritto internazionale pubblico.

 

Modalità didattiche

Il corso si terrà in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams ed Aulaweb

L’insegnamento si svolge principalmente attraverso lezioni frontali tenute dal docente titolare. Nell’ambito delle lezioni possono essere invitati esperti della materia. Inoltre, viene richiesta la partecipazione attiva degli studenti nell’esame della giurisprudenza rilevante.

Agli studenti che frequentano i 2/3 delle lezioni potrà essere data la possibilità di sostenere un test (o due) a fine corso (o a fine modulo interno) che esonera dall'esame orale (nel caso di due test, lo studente può rifiutare il voto anche solo di uno dei due ed integrare la relativa parte all'esame orale).

Durante il periodo di pandemia e post-pandemia, le lezioni si svolgeranno secondo le indicazioni fornite dall’Ateneo e dal Dipartimento (con possibilità dunque di svolgimento delle lezioni online, o in modalità mista).

PROGRAMMA/CONTENUTO

Per la prima parte del corso, verranno studiate le norme concernenti la guerra terrestre, la guerra marittima, la guerra aerea, la neutralità, la sospensione delle ostilità.

Per la seconda parte del corso, verranno studiate le norme di diritto penale internazionale, in particolare lo Statuto della Corte penale internazionale.

In entrambi i casi, particolare attenzione sarà data alla giurisprudenza rilevante (nazionale ed internazionale), nonché alle current challenges della materia.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti frequentati, gli appunti individuali presi a lezione possono essere integrati con i seguenti libri:

Y. Dinstein, The Conduct of Hostilities under the Law of International Armed Conflict, Third ed., Cambridge University Press, Cambridge, 2016, Capitoli da 1 a 8 (pp. 1-297);

D. Guilfoyle, International Criminal Law, Oxford University Press, Oxford, 2016, Capitoli da 7 a 14 (pp. 183-417).

 

Per gli studenti non frequentanti si consigliano i seguenti testi:

Y. Dinstein, The Conduct of Hostilities under the Law of International Armed Conflict, Third ed., Cambridge University Press, Cambridge, 2016, Capitolo da 1 a 8, pp. 1-69, 72-128, 135-262, 264-282, 287-297;

D. Guilfoyle, International Criminal Law, Oxford University Press, Oxford, 2016, Capitolo 4 (pp. 95-122) e capitoli da 7 a 14 (pp. 183-417).

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: DURANTE LE LEZIONI: Il ricevimento si svolge prima e dopo le lezioni, su richiesta degli studenti (sul canale teams del corso, o su chiamata parallera se richiesto dallo studente).   DURANTE L'ANNO, NEL PERIODO IN CUI NON SI SVOLGONO LEZIONI: - Genova: Mercoledì 10.00-12.00, senza appuntamento (in altri giorni è necessario concordare giorno ed ora previo contatto via mail), presso ufficio ADP. - Imperia: Prima e dopo esami ed appelli orali.   Durante l'emergenza COVID-19, il ricevimento viene svolto, previo appuntamento email, sul canale teams del docente (codice canale: t98lwwd).  Il ricevimento è sospenso dal 20 dicembre al 7 gennaio, e dal 10 al 24 di agosto.

Commissione d'esame

LAURA CARPANETO (Presidente)

STEFANO DOMINELLI (Presidente)

PIETRO SANNA

MATTEO SOMMELLA

ILARIA QUEIROLO

FRANCESCA MAOLI

MARIA ELENA DE MAESTRI

FRANCESCO PESCE

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si terrà in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams ed Aulaweb

L’insegnamento si svolge principalmente attraverso lezioni frontali tenute dal docente titolare. Nell’ambito delle lezioni possono essere invitati esperti della materia. Inoltre, viene richiesta la partecipazione attiva degli studenti nell’esame della giurisprudenza rilevante.

Agli studenti che frequentano i 2/3 delle lezioni potrà essere data la possibilità di sostenere un test (o due) a fine corso (o a fine modulo interno) che esonera dall'esame orale (nel caso di due test, lo studente può rifiutare il voto anche solo di uno dei due ed integrare la relativa parte all'esame orale).

Durante il periodo di pandemia e post-pandemia, le lezioni si svolgeranno secondo le indicazioni fornite dall’Ateneo e dal Dipartimento (con possibilità dunque di svolgimento delle lezioni online, o in modalità mista).

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma orale. Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso test scritti che esonerano dall’orale. Il test scritto verte esclusivamente sugli argomenti trattati a lezione dal docente.

Codice teams esami/Teams code for exam: t98lwwd 

Modalità di accertamento

L’esame valuterà la capacità degli studenti di comprendere e utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico proprio del diritto internazionale dei conflitti armati e del diritto penale internazionale, nonché di individuare ed applicare correttamente le norme in queste materie. L’esame mira a verificare l’acquisizione dei concetti teorici e metodologici essenziali, le logiche alla base delle normative rilevanti e la capacità di ragionamento dello studente nell’affrontare fattispecie giuridiche complesse.