ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE

iten
Codice
80503
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
2 cfu al 2° anno di 9020 CHIMICA INDUSTRIALE (LM-71) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA INDUSTRIALE )
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento consente allo studente l’acquisizione dei CFU inerenti alle altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, che per il corso di laurea in Chimica Industriale corrispondono alla prova dell’attività seminariale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo studente preparerà una relazione sulle premesse scientifiche relative all’argomento di tesi della laurea e sugli sviluppi che si intendono perseguire. Questa attività consentirà allo studente di acquisire capacità di analisi critica e di sintesi della letteratura scientifica, e di redazione di un elaborato che illustri quanto analizzato in modo sintetico e chiaro.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo della prova dell’attività seminariale è verificare che lo studente abbia conseguito un livello adeguato di comprensione e padronanza delle tematiche sviluppate nel corso della tesi sperimentale e che sappia presentare argomenti di carattere scientifico esprimendosi in modo chiaro e corretto in forma sia scritta sia orale.

Nel corso della prova dell’attività seminariale, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:

  • illustrare lo stato dell’arte della tematica trattata in una relazione scritta concisa, ma al contempo esaustiva;
  • selezionare e presentare in formato opportuno una bibliografia adeguata alla descrizione dello stato dell’arte;
  • descrivere in modo sintetico il programma, la metodologia di lavoro e le tecniche di caratterizzazione impiegate nel corso dell’attività sperimentale di tesi;
  • riassumere in forma orale i contenuti principali della relazione scritta, avvalendosi dell’ausilio di un supporto elettronico.

PREREQUISITI

Nessuno.

MODALITA' DIDATTICHE

Il CCS predispone un Regolamento dettagliato specifico per prova dell’attività seminariale consultabile all’indirizzo:

https://chimica.unige.it/sites/dcci.unige.it/files/pagine/REGOLAMENTO_PROVA-FINALE_LM-CI_Febbraio2020.pdf

La relazione scritta deve essere trasmessa ai componenti della Commissione di Esame almeno 7 giorni prima della data concordata per la presentazione orale.

Il Relatore di tesi, l’eventuale secondo Relatore ed il primo Correlatore possono discutere con lo studente l’organizzazione della relazione scritta e della presentazione orale. Tuttavia, non devono intervenire direttamente nella stesura dell’elaborato scritto e della presentazione orale, né tantomeno correggerli.

Lo studente che ha acquisito crediti all’estero potrà, per sua libera scelta, richiedere di essere esentato dalla presentazione orale e predisporre solamente la relazione scritta, accettando al contempo la diversa modalità di valutazione nel riconoscimento dei CFU per altre attività, come esplicitato in seguito. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

La prova dell’attività sperimentale consiste nel predisporre da parte dello studente una relazione scritta e una presentazione orale sulle premesse scientifiche relative all’argomento scelto per la tesi sperimentale e sugli sviluppi che si intendono perseguire nel corso dello svolgimento della stessa.

La relazione scritta, di lunghezza complessiva non superiore alle 30 pagine, dovrà contenere:

  1. la descrizione dello stato dell’arte della tematica trattata;
  2. il programma di lavoro predisposto per il lavoro di tesi;
  3. la metodologia di lavoro e la strumentazione che saranno utilizzate nel corso dell’attività sperimentale;
  4. una bibliografia adeguata riportata in formato opportuno e coerente.

Risultati, anche parziali, dell’attività sperimentale, eventualmente già acquisiti, non dovranno essere inseriti nella relazione.

La presentazione orale consiste nell’esposizione dei contenuti della relazione scritta, coadiuvata da un supporto elettronico. La durata della presentazione (in italiano o in inglese, a scelta dello studente) è di al massimo 30 minuti, discussione inclusa. La presentazione deve risultare chiara e comprensibile anche per non addetti ai lavori e/o studenti di livello analogo a quello del candidato. Format, organizzazione e veste grafica della presentazione devono risultare funzionali al messaggio e alle informazioni che si intendono trasmettere.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi e bibliografia non possono essere definiti a priori, in quanto strettamente correlati alla tematica scelta per la tesi sperimentale.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

DAVIDE COMORETTO (Presidente)

MARINA ALLOISIO

ALBERTO SERVIDA (Presidente Supplente)

MAILA CASTELLANO (Supplente)

ANTONIO COMITE (Supplente)

ORIETTA MONTICELLI (Supplente)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Il CCS predispone un Regolamento dettagliato specifico per prova dell’attività seminariale consultabile all’indirizzo:

https://chimica.unige.it/sites/dcci.unige.it/files/pagine/REGOLAMENTO_PROVA-FINALE_LM-CI_Febbraio2020.pdf

La relazione scritta deve essere trasmessa ai componenti della Commissione di Esame almeno 7 giorni prima della data concordata per la presentazione orale.

Il Relatore di tesi, l’eventuale secondo Relatore ed il primo Correlatore possono discutere con lo studente l’organizzazione della relazione scritta e della presentazione orale. Tuttavia, non devono intervenire direttamente nella stesura dell’elaborato scritto e della presentazione orale, né tantomeno correggerli.

Lo studente che ha acquisito crediti all’estero potrà, per sua libera scelta, richiedere di essere esentato dalla presentazione orale e predisporre solamente la relazione scritta, accettando al contempo la diversa modalità di valutazione nel riconoscimento dei CFU per altre attività, come esplicitato in seguito. 

INIZIO LEZIONI

Stante la peculiarità di questa attività formativa, non esistono date di inizio per le lezioni ma l'insegnamento è ovviamente correlato ai tempi di svolgimento della tesi sperimentale. 

VISTA L'EMERGENZA COVID E LE MISURE RELATIVE ALLO SVOLGIMENTO DELLA DIDATTICA IN FASE 3 EMANATE DALL'ATENEO, CONSIDERATO CHE NON E' POSSIBILE DEFINIRE ORA CON PRECISIONE I TEMPI E MODI DI FREQUENZA DEI LABORATORI, SI INVITANO GLI STUDENTI A VISITARE FREQUENTEMENTE I SITI

https://corsi.unige.it/9020/p/studenti-orario

https://chimica.unige.it/node/390

PER AVERE AGGIORNAMENTI SULL'ARGOMENTO

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Salvo diverse disposizioni stabilite dal CCS per casi eccezionali, lo studente deve acquisire i 2 CFU relativi alla prova dell’attività seminariale almeno un mese prima della data di laurea. Nel corso dell’anno solare non sono fissati appelli ufficiali, per cui la data d’esame dovrà essere concordata di volta in volta tra lo studente e la Commissione d’esame. La Commissione ha composizione variabile ed è costituita da almeno due Commissari designati dal CCS. Il Relatore, l’eventuale secondo Relatore e il primo Correlatore (scelto dallo studente) non potranno fare parte della Commissione.

La prova d’esame si compone dell’esposizione della presentazione orale da parte dello studente della durata massima 30 minuti, seguita dalla discussione dei contenuti presentati e della relazione scritta.

Al termine dell’esame, La Commissione verbalizzerà un giudizio di idoneità se riscontrerà adeguata chiarezza espositiva e sufficiente approfondimento della tematica in questione. Inoltre, esprimerà una valutazione, formulata sulla qualità della presentazione orale in termini di organizzazione, esposizione e risposte alle domande, attribuendo un punteggio da 0 a 1, anche in termini frazionari. Tale punteggio concorrerà alla definizione del voto di laurea dal momento che verrà aggiunto alla media pesata non arrotondata degli esami.

Lo studente che ha acquisito crediti all’estero e che, per sua libera scelta, decide di non sostenere la presentazione orale, avrà riconosciuti i 2 CFU dell’attività seminariale con punteggio di valutazione pari a 0.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Intento della prova è la verifica dell’acquisita capacità dello studente di conoscere, comprendere, illustrare e discutere criticamente le tematiche sviluppate nel corso della tesi sperimentale.

I criteri seguiti dalla Commissione d’Esame per la valutazione della prova sono elencati di seguito.

Per la relazione scritta: chiarezza dei contenuti e capacità di sintesi, correttezza lessicale, sintattica e grammaticale, cura nel format del testo, cura nella selezione dei riferimenti bibliografici.

Per la presentazione orale: padronanza nell’argomentazione dei contenuti espressi, efficacia nell’espressione sia verbale sia grafica.

Verrà anche valutata la capacità dello studente di rispondere adeguatamente alle domande della Commissione d’Esame e di partecipare alla discussione degli argomenti presentati.

ALTRE INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Proff. Davide Comoretto e Marina Alloisio. Entrambi i docenti ricevono ogni giorno su appuntamento.