STATISTICA ECONOMICA E SOCIALE

STATISTICA ECONOMICA E SOCIALE

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iten
Codice
57075
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
8 cfu al 1° anno di 8772 AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE (LM-63) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-S/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento fornisce le conoscenze e le competenze statistiche utili ad un decisore pubblico per la comprensione e descrizione quantitativa delle dinamiche proprie dei fenomeni sociali ed economici. La prima parte del corso richiama e approfondisce alcuni metodi fondamentali dell'analisi statistica; la seconda tratta in un'ottica quantitativa alcuni temi fondamentali delle scienze sociali; nell'ultima parte, si introducono elementi di base per la comprensione del cambiamento demografico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di indirizzare gli studenti verso la comprensione e la conoscenza non superficiale dei contesti economici e sociali bilanciando temi tipici della statistica economica con elementi di statistica sociale e di demografia. Al termine del corso gli studenti sono in grado di reperire i dati necessari alla comprensione dei fenomeni economici e sociali e di costruire gli indici utili al loro studio, anche in una prospettiva storica e di confronto internazionale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nella prima parte del corso, vengono descritte le fonti statistiche ufficiali e i portali presso cui i dati vengono pubblicati. Gli studenti sono quindi in grado di reperire dati ufficiali direttamente nei portali degli enti statistici produttori e valutare la qualità dei dati statistici disponibili in rete. Vengono, inoltre, presentate le diverse modalità di indagine statistica, con particolare attenzione alla differenza tra dati statistici e dati amministrativi, tra indagini censuarie e indagini campionarie. Inoltre vengono presentate le fasi di una indagine statistica con approfondimenti sul disegno delle indagini campionarie, sulle modalità di redazione di un questionario e sulle modalità di conduzione delle interviste. La seconda parte del programma corso si focalizza su alcuni temi fondamentali per i corsi di laurea per cui questo insegnamento è ideato: la misurazione della ricchezza (PIL), della disoccupazione e dell'inflazione, per quanto concerne la misurazione dei fenomeni economici, e la misurazione del benessere, della disguaglianza di genere, dello stato di salute di una popolazione e sul sistema di indagini sociali multiscopo di ISTAT, per quanto concerne la misurazione dei fenomeni sociali. Il corso si conclude con alcuni elementi di base dell'analisi demografica, fondamentali per valutare l'impatto del cambiamento demografico sul sistema socio-economico.

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti hanno acquisito adeguate conoscenze sulla natura e sui principi di misurazione dei più importanti fenomeni economici e sociali d’interesse (ricchezza, benessere, inflazione, disoccupazione, mutamenti demografici, …) per i decisori pubblici. Queste conoscenze sono inserite nel contesto nazionale e internazionale delle indagini condotte da organi di produzione statistica ufficiale con particolare attenzione alle modalità di redazione e somministrazione dei questionari e alle modalità di campionamento. Gli studenti sono, inoltre, consapevoli delle logiche che hanno portato alla costruzione dei principali indicatori internazionalmente utilizzati per misurare questi fenomeni, delle attuali tendenze in atto nel loro utilizzo e della loro evoluzione per rispondere alle nuove esigenze conoscitive.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti sono in grado di reperire i dati necessari alla comprensione dei fenomeni economici, sociali e demografici e di replicare gli indici studiati durante il corso su nuovi dati o di costruirne di nuovi, utili ai loro fini conoscitivi, anche in una prospettiva storica e di confronto internazionale.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti sono in grado di valutare la qualità dei dati reperibili online, in particolare di capire se la loro raccolta ed analisi risponda ai criteri di qualità tipici delle statistiche ufficiali. Analogamente, avendo avuto modo di comprendere i fondamenti della costruzione degli indicatori statistici, trovandosi di fronte a un indicatore di sintesi di un fenomeno sociale, sono in grado di comprenderne l’adeguatezza e la robustezza nella metodologia di calcolo.
  • Abilità comunicative Gli studenti acquisiscono il lessico statistico fondamentale per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. In particolare imparano a interpretare in chiave operativa comunicati stampa, tabelle dati e rappresentazioni grafiche tipiche delle scienze economiche, sociali e demografiche, specialmente quando prodotte da enti statistici ufficiali.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti, avendo avuto modo di conoscere nel dettaglio numerose indagini ufficiali, sono in grado di valutare la qualità dei dati che si troveranno a utilizzare nel corso del loro percorso di studi e della loro carriera professionale.

PREREQUISITI

Nessuno.

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed interventi di personale presso enti statistici nazionali (ISTAT, Banca d'Italia) e locali (Comune di Genova – Direzione Statistica).

Presente su Aulaweb

Si   X  No ☐

Per gli studenti non frequentati non si applicano variazioni di programma né di modalità di accertamento. Tali studenti sono comunque invitati a contattare il proprio docente di riferimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I - Metodi statistici per la ricerca economica e sociale

  • Le fonti statistiche ufficiali, nazionali e internazionali
    • le principali fonti statistiche;
    • dati statistici e dati amministrativi;
    • il Sistema Statistico Nazionale e il Programma Statistico Nazionale;
    • la qualità dei dati;
    • studi censuari e campionari.
       
  • Sistemi di indicatori e indicatori sintetici
    • definizione del problema;
    • definizione dei modelli;
    • approcci aggregativi e non aggregativi.
       
  • Metodi per l'analisi quantitativa dei fenomeni economici e sociali
    • la rilevazione delle informazioni;
    • analisi monovariata;
    • trasformazione dei dati;
    • introduzione all'analisi bivariata;
    • analisi bivariata;
    • analisi multivariata;
    • inferenza statistica e campionamento.

Parte II - Temi scelti di statistica economica e sociale

  • Misurare la ricchezza e il benessere di un paese
    • ​il PIL: fondamenti economici, definizione, metodi di calcolo;
    • i limiti del PIL come strumento per la misurazione del benessere di una collettività;
    • il movimento oltre il PIL: funzionamenti e capacità; l'indice di sviluppo umano, il Genuine Progress Indicator e il Benessere Equo e Sostenibile di Istat.
       
  • Lo Sviluppo Sostenibile e i Sustainable Development Goals (SDG)
    • ​richiami sulla storia dello Sviluppo Sostenibile;
    • i Millennium Develeopment Goals e i Sustainable Development Goals.
       
  • Le statistiche sul mercato del lavoro
    • ​le fonti statistiche per i dati sul mercato del lavoro;
    • l'indagine continua sulle forze di lavoro;
    • definizioni, grandezze e tassi del mercato del lavoro.
       
  • La misura dell'inflazione
    • ​moneta e inflazione;
    • le teorie economiche sull'inflazione;
    • breve storia sulle misure dell'inflazione;
    • la misurazione dell'inflazione in Italia: NIC, FOI e IPCA; il paniere dei beni per la misurazione dell'inflazione; il sistema di rilevazione dei prezzi.
       
  • Povertà e deprivazione 
    • i diversi approcci allo studio della povertà e della deprivazione; povertà assoluta e relativa in Italia; 
       
  • Misurare l'uguaglianza di genere
    • ​breve richiamo sugli studi di genere;
    • i principali indicatori per la misurazione dell'uguaglianza di genere: il Gender Equality Index, il Global Gender Gap Report e il Gender Development Index.
       
  • Il sistema di indagini sociali multiscopo di ISTAT
    • i contenuti delle indagini multiscopo;
    • strategie ed esperienze nel processo di produzione delle Indagini multiscopo.

Parte III. Elementi di demografia per la comprensione delle dinamiche economiche e sociali

  • Introduzione alla demografia
    • obiettivi e definizioni.
       
  • La popolazione europea sul lungo periodo
    • storia sociale e biologia delle pandemie;
    • l’Ancien Régime: trend, fluttuazioni, feedback;
    • la transizione demografica.
       
  • Dinamiche di popolazioni: strutture e processi
    • la contabilità delle popolazioni;
    • dalle strutture ai processi;
    • sentieri di crescita.
       
  • Transizioni e durate: l’analisi demografica
    • processi di sopravvivenza e morte;
    • tavole di mortalità e funzioni biometriche;
    • i processi di riproduzione demografica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la Parte I del programma:

  • Iezzi D. F. (2009). Statistica per le Scienze Sociali (Capitoli 1, 2, 3, 4, 6)
  • Corbetta P., Gasperoni G. e Pisati M. (2001). Statistica per la ricerca sociale. Il Mulino
  • Mazziotta M. e Pareto A. (2020). Gli indicatori sintetici. Giappichelli.
  • Materiali su Aulaweb

Per la Parte II del programma:

  • Rinaldi A. e Zelli R. (2014). Misurare il benessere. La sfida degli indicatori alternativi al PIL. Donzelli Editore (Capitoli 1, 2 e 3).
  • Alaimo L.S., di Bella E., Maggino F.e Nanni G. (2019). Misurare l'uguaglianza di genere - Un'analisi regionale per l'Italia. Genova University Press (https://gup.unige.it/node/297)
  • ISTAT (2006). Il sistema di indagini sociali multiscopo: contenuti e metodologia delle indagini, Metodi e Norme n. 31 (reperibile gratuitamente online e su aula web).
  • Materiali su Aulaweb

Per la Parte III del programma:

  • Micheli G.A. (2011). Demografie, McGraw-Hill (Lezioni 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 2.3, 3.1, 3.2, 3.3, 4.3, 4.4, 5.1, 5.2).

Letture integrative (uno a scelta tra):

  • Angeli A., Salvini S. (2018). Popolazione mondiale e sviluppo sostenibile. Il Mulino – Itinerari.
  • Baldi S., Cagiano de Azevedo R. (2005). La popolazione Italiana – Storia demografica dal dopoguerra ad oggi. Il Mulino - Universale paperbacks.
  • Bonifazi C. (2013). L’Italia delle migrazioni. Il Mulino – Le vie della civiltà.
  • Cannari L., D’Alessio G. (2010). Le Famiglie Italiane. Il Mulino – Fasi un’Idea.
  • Cannari L., D’Alessio G. (2006). La ricchezza degli Italiani. Il Mulino – Fasi un’Idea.
  • Dalla Zuanna G., Farina P. e Strozza S. (2009). Nuovi Italiani – I giovani immigrati cambieranno il nostro paese? Il Mulino – Universale paperbacks.
  • Del Boca D. e Rosina A. (2014). Famiglie Sole. Sopravvivere con un welfare inefficiente. Il Mulino – universale paperbacks.
  • Del Boca D., Mencarini L. e Pasqua S. (2012). Valorizzare le donne conviene. Il Mulino.
  • di Bella E. (a cura di, 2018). Smart Security: evidence-based management per le policy di sicurezza. Genova University Press (http://gup.unige.it/node/218)
  • Frisina A. (2010). Focus Group – Una guida pratica. Il Mulino – Itinerari
  • Giovannini E. (2014). Scegliere il futuro. Conoscenza e politica al tempo dei Big Data. Il Mulino.
  • Giovannini E. (2018). L’utopia sostenibile. Laterza.
  • Golini A. (a cura di) (2009). Il futuro della popolazione nel mondo. Il Mulino – Prismi.
  • Livi Bacci M. (2010). In cammino. Breve storia delle migrazioni. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • Livi Bacci M. (2015). Il pianeta stretto. Il Mulino.
  • Pruna M.L. Donne al lavoro – una rivoluzione incompiuta. Il Mulino – Fasi un’Idea.
  • Salvini S., Vignoli D. (2014). Convivere o sposarsi? Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS - Gruppo di coordinamento per la demografia (2007). Rapporto sulla popolazione - L'Italia all'inizio del XXI secolo. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS - Gruppo di coordinamento per la demografia (2009). Rapporto sulla popolazione - Salute e sopravvivenza. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2013). Rapporto sulla popolazione – Sessualità e riproduzione nell’Italia contemporanea. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2015). Rapporto sulla popolazione – L’Italia nella crisi economica. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2017). Rapporto sulla popolazione – Le molte facce della presenza straniera in Italia. Il Mulino – Universale paperbacks.
  • SIS – Associazione Italiana per gli studi di popolazione (2019). Rapporto sulla popolazione – L'istruzione in Italia. Il Mulino Upm.

Altre letture integrative verranno segnalate durante il corso e la presente lista sarà aggiornata sulla pagina aulaweb del corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Orari di ricevimento per l'A.A. 2020/21 Il ricevimento si tiene, di norma, il mercoledì dalle 16.30 alle 17.30 nello studio del docente sito al 5° piano della Torre Ovest del polo didattico dell'Albergo dei Poveri e, in contemporanea, sul canale Teams del docente (codice qlpo4sd). In caso di chiusura della struttura per motivi sanitari il ricevimento avverrà esclusivamente sul canale Teams del docente. Gli studenti del Dipartimento di Economia possono concordare un ricevimento su appuntamento il lunedì dalle 15.00 alle 16.00 nella postazione del docente open Space di Statistica al II livello della sede della Darsena.

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed interventi di personale presso enti statistici nazionali (ISTAT, Banca d'Italia) e locali (Comune di Genova – Direzione Statistica).

Presente su Aulaweb

Si   X  No ☐

Per gli studenti non frequentati non si applicano variazioni di programma né di modalità di accertamento. Tali studenti sono comunque invitati a contattare il proprio docente di riferimento.

INIZIO LEZIONI

1° semestre: 14/09/2020 - 04/12/2020.

Le lezioni inizieranno il 15 settembre 2020 col seguente orario:

  • martedì 10-12
  • mercoledì 10-12

ESAMI

Modalità d'esame

Prova scritta seguita da colloquio orale.

La prova scritta consta di 5 domande teoriche a risposta aperta selezionate casualmente dall'elenco pubblicato su aulaweb e di 2 esercizi sui temi dell'insegnamento (calcolo del PIL, numeri indici ed esercizi di demografia, sulla base degli esercizi pubblicati su aulaweb). Gli studenti che conseguiranno la sufficienza nella prova scritta dovranno sostenere la prova orale che vertirà su una delle letture integrative (a scelta dello studente) tra quelle indicate nel programma del corso e su aulaweb. La prova orale può portare ad una variazione (in positivo o in negativo) del voto della prova scritta sino ad un massimo di 3 punti.

Modalità di accertamento

L'esame scritto valuterà, nella parte teorica, le conoscenze acquisite da parte dello studente e nella parte pratica (esercizi) le competenze maturate in relazione alla capacità di applicazione delle tecniche trattate nel corso dell'insegnamento. Di particolare rilievo nella valutazione della parte teorica risulteranno la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio. Per quanto riguarda la parte pratica si valuterà la corretta selezione ed applicazione degli strumenti statistici necessari al corretto svolgimento degli esercizi nonché il commento e l'interpretazione dei risultati ottenuti. 

La prova orale valuterà la capacità dello studente di affrontare in maniera autonoma la lettura e l'interpretazione di un testo di statistica economica o sociale. In particolare, la valutazione sulla parte orale si focalizzerà sulla capacità espositiva del tema di ricerca descritto nel volume e sul senso critico dello studente in merito alle tecniche e ai metodi utilizzati nonché sulla qualità delle fonti statistiche che sono state utilizzate.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
25/05/2021 15:00 GENOVA Scritto
14/06/2021 15:00 GENOVA Scritto
12/07/2021 15:00 GENOVA Scritto
13/09/2021 15:00 GENOVA Scritto

ALTRE INFORMAZIONI

Eventuali propedeuticità e/o pre requisiti consigliati

Nessuna

 

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

Modalità didattiche

Per gli studenti non frequentati non si applicano variazioni di programma né di modalità di accertamento. Tali studenti sono comunque invitati a contattare il proprio docente di riferimento.