T.T. ATTIVITA' MOTORIA NELL'ANZIANO

T.T. ATTIVITA' MOTORIA NELL'ANZIANO

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iten
Codice
57764
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
5 cfu al 1° anno di 8747 SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA (LM-67) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-EDF/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA)
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso di Teorie e Tecniche dell'Attività Motoria nell'Anziano fornisce nozioni sulla prevenzione e sulla promozione della salute, indicazioni e controindicazioni all’attività fisica, approfondisce gli aspetti sociali e psicologici e quelli riguardanti la qualità della vita. La parte pratica del corso fornisce le informazioni specifiche necessarie per poter affrontare con competenza la programmazione e lo sviluppo di sedute di attività motoria.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone come obiettivo primario di approfondire, alla luce delle conoscenze di base, il percorso metodologico delle attività motorie con le sue peculiarità durante la senescenza, correlandole a: -lo stato parafisiologico di fragilità dei soggetti anziani, -residui funzionali postraumatici, -abilità motorie residue post-malattie (neurologiche, motorie, dismetaboliche), -capacità cognitive e di apprendimento dei soggetti stessi, - disegnare il percorso motorio possibile per ogni categoria di disabilità degli anziani.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo del corso sarà quello di fornire allo studente le conoscenze teoriche e tecnico-operative dell’attività motoria di base per il mantenimento dell’autonomia della persona anziana, attraverso anche l’attività sportiva. Quest’ultima intesa, come qualsiasi attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o non, abbia per obiettivo l’espressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali o l’ottenimento di risultati in competizioni di diversi livelli.

Lo studente dovrà essere in grado di programmare un protocollo di lavoro singolo e di gruppo a breve e lungo termine, sia
in palestra che in ambiente naturale, tenendo presenti gli aspetti psicomotori, sociali, ambientali e relazionali dell’età stessa e di promuovere l’attività motoria quale elemento primario nella prevenzione e nella conservazione della salute e della autonomia.

 

Modalità didattiche

Lezioni frontali e lezioni pratiche in palestra.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Indice di Vecchiaia. La geragogia. Teorie dell'Invecchiamento. Invecchiamento primario, secondario, terziario. Ageism. Modificazioni anatomiche e funzionali nell'invecchiamento fisiologico. L'attività Motoria nella terza età: vantaggi e rischi legati all'allenamento. Forme ottimizzate di esercizi fisici, quale prevenzione delle limitazioni funzionali e miglioramento della qualità della vita. Prevenzione delle cadute nell’anziano. Fattori intrinseci ed estrinseci. Equilibrio, schemi motori e posturali. L’attività Fisica come prevenzione dell’osteoporosi. Quale attività sportiva: indicazioni e controindicazioni alla pratica. Dalla sedentarietà alle prime forme di attività fisica guidata: esempi di attività per tutti, dall’attività ricreativa, del tempo libero, amatoriale, a quella agonistica. Equilibrio, forza e resistenza nell'anziano, allenamento nell'anziano e test di valutazione. Test dual task.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Shephard R.J., Attività fisica, invecchiamento e salute, Mc Graw Hill, Milano 1998.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Gli studenti si ricevono su appuntamento scrivendo all'indirizzo: luisa.perasso@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e lezioni pratiche in palestra.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni hanno inizio nel mese di novembre e terminano nel mese di maggio.

ESAMI

Modalità d'esame

Test a risposta multipla su domande sulla parte teorica e pratica.