SPORTS BIOMECHANICS

SPORTS BIOMECHANICS

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Codice
84386
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 2° anno di 8725 BIOINGEGNERIA (LM-21) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9269 INGEGNERIA MECCANICA - PROGETTAZIONE E PRODUZIONE (LM-33) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/12
LINGUA
Italiano (Inglese a richiesta)
SEDE
GENOVA (BIOINGEGNERIA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Le attività sportive si basano su gesti motori mirati ad ottenere elevate performance. A questo scopo vengono attuate strategie particolari a seconda dei casi: per ottenere resistenza, forza, precisione o potenza. La biomeccanica in ambito sportivo studia l’esecuzione del gesto sia tramite misure che modelli funzionali allo scopo di descrivere il gesto e determinarne le caratteristiche. Ciò ha anche interesse generale infatti le tecniche utilizzate potranno trovare applicazione in altri ambiti.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza dei metodi sperimentali e delle tecniche analitiche e numeriche per lo studio del movimento umano con particolare riferimento alle attività sportive. Capacità di analizzare semplici gesti motori mediante integrazione di modelli e misure. Elementi di ergonomia

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente conoscerà strumenti e metodi per la misurazione del movimento umano e delle forze ad esso associate in applicazioni sportive. Saprà utilizzare strumenti di modellazione dinamica applicati alla biomeccanica. Comprenderà come si possano integrare questi strumenti per lo studio quantitativo di gesti sportivi.

Modalità didattiche

Lezioni e attività di laboratorio, sperimentali e numeriche, strettamente integrate.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Strumenti per la modellizzazione e la simulazione dinamica del movimento in due e tre dimensioni.

Aspetti generali e analisi specifica di gesti sportivi come, ad esempio, il lancio, alcuni colpi del tennis, la corsa in piano, varie tipologie di salto e la pedalata. Considerazioni cinematiche, dinamiche ed energetiche. Laddove possibile, gli studenti eseguiranno le prove in prima persona in Laboratorio, sotto la guida del docente, utilizzando la strumentazione a disposizione per ottenere i dati sperimentali necessari. Quindi svilupperanno le elaborazioni e i modelli biomeccanici per l’analisi del gesto sportivo, utilizzando ambienti di calcolo e simulazione, di impiego generale e/o specifici per la biomeccanica.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Mc Ginnis, P.M. Biomechanics of Sport and exercise, Human Kinetics, 2013
  • Bartlett, R Sports Biomechanics, Routledge, 2nd ed., 2007
  • Hong, Y, Bartlett, R, Routledge Handbook of Biomechanics and Human Movement Science, Routledge,  2010
  • Winter, D A Biomechanics and motor control of human movement, 3rd ed., Wiley 2009
  • Legnani G., Palmieri G., Fassi I. Introduzione alla biomeccanica dello sport, Città Studi,2018

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento fissato telefonicamente (010 3536077-2845) o via mail (francesco.crenna@unige.it)

Commissione d'esame

GIOVANNI BATTISTA ROSSI (Presidente)

FRANCESCO CRENNA (Presidente)

GIANCARLO CASSINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni e attività di laboratorio, sperimentali e numeriche, strettamente integrate.

INIZIO LEZIONI

Come da calendario ufficiale, primo semestre.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

SPORTS BIOMECHANICS

ESAMI

Modalità d'esame

La prova di esame consiste in:

  • Discussione di una relazione prodotta a gruppi di 3-4 studenti, sullo studio di un gesto sportivo. E’ possibile sottoporre quanto elaborato in forma scritta tradizionale oppure in forma di presentazione multimediale. Verranno quindi discussi aspetti inerenti la relazione stessa.
  • Una domanda aperta in riferimento agli aspetti metodologici trattati nel corso, sia in aula che in Laboratorio.

Modalità di accertamento

La discussione della relazione consentirà di valutare le capacità di sintesi, al fine di applicare i metodi studiati ad un caso specifico. Saranno inoltre valutate le capacità critiche e di ragionamento nell’analizzare i risultati ottenuti e nel proporre eventuali sviluppi.

La domanda aperta sulla parte metodologica mira a verificare la comprensione e la padronanza dei metodi affrontati durante il corso.

Nell’esame sarà inoltre valutata la capacità di utilizzare il lessico appropriato all’ingegneria ed agli argomenti specifici che vengono affrontati.