BIOMECCANICA DEL GESTO MOTORIO E SPORTIVO

BIOMECCANICA DEL GESTO MOTORIO E SPORTIVO

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iten
Codice
98882
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
2 cfu al 2° anno di 8744 SCIENZE MOTORIE, SPORT E SALUTE (L-22) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-EDF/02
LINGUA
Italiano
SEDE
SAVONA (SCIENZE MOTORIE, SPORT E SALUTE )
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

In tale modulo didattico vengono approfonditi gli aspetti biomeccanici del gesto sportivo, coniugando conoscenze anatomo-funzionali all’analisi biomeccanica del movimento articolare finalizzato al gesto atletico semplice e/o complesso.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative alla biomeccanica del cammino, corsa, marcia, salto in lungo ed in alto, lancio, ciclismo, nuoto e sci alpino.

Modalità didattiche

Lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Definizione del concetto di locomozione
  • La biomeccanica del cammino: descrizione dei parametri che caratterizzano il cammino, del ciclo del passo (fasi, movimenti articolari dell’arto inferiore, forse scambiate al terreno, attività dei muscoli dell’arto inferiore
  • La biomeccanica della marcia competitiva: differenze con il cammino, modello a ruota stellata
  • La biomeccanica della corsa: le fasi della corsa, modello massa-molla, forze scambiate al terreno, i concetti di quantità di moto, forza impulsiva e momento di inerzia, ruolo degli arti superiori
  • La biomeccanica dei salti in verticale (leggi del moto e dinamica del salto, Test di Sargent, Test di Bosco) ed in lungo (descrizione dei parametri e delle fasi che lo caratterizzano, ruolo degli arti superiori)
  • La biomeccanica dei lanci           
  • La biomeccanica del ciclismo: descrizione delle forze motrici e delle forze resistenti, movimenti articolari degli arti inferiori durante la pedalata
  • La biomeccanica del nuoto: descrizione delle forze e del modo in cui che influiscono sulla prestazione natatoria (gravità, Spinta di Archimede, resistenza dell’acqua, portanza), potenza di azione e reazione, efficienze della propulsione
  • La biomeccanica dello sci alpino: forze in gioco, modellizzazione del moto di discesa

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Legnani, Palmieri, Fassi, "Introduzione alla biomeccanica dello sport", Città Studi Edizioni

Anthony Blazevich, Biomeccanica dello Sport, Calzetti Mariucci Editori

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Prof. Ambra Bisio: previo appuntamento: e-mail ambra.bisio@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

Da definire sulla base della situazione sanitaria. 

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità: Fisiologia 1 e Fisica