DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

_
iten
Codice
57053
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
10 cfu al 2° anno di 8776 SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-16) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza delle principali tematiche del diritto pubblico in prospettiva comparatistica, concentrandosi in particolare su: 1) le forme di Stato nella loro evoluzione storica; 2) le modalità di distribuzione territoriale del potere e lo sviluppo della multi-level governance; 3) le forme di governo (con particolare riguardo allo Stato di democrazia liberale); 4) le garanzie della Costituzione e dei diritti.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo formativo del corso è di fornire un’adeguata conoscenza delle forme di Stato nella loro evoluzione storica, nonché delle forme di governo e dei principali sviluppi del diritto pubblico nello Stato di democrazia liberale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi (dettaglio):

Il corso mira a:

- Introdurre alla conoscenza della teoria della costituzione, nonché delle forme di Stato e di governo, anche alla luce dei recenti mutamenti portati, da un lato, dai processi di devoluzione e, d'altro lato, da quelli di integrazione, specie europea; introdurre alla categoria del governo multi-livello;

- Approfondire la conoscenza dei principi giuridici e delle istituzioni fondamentali della forma di Stato liberal-democratica, attraverso il suo sviluppo storico, le sue diverse realizzazioni e i problemi che questa incontra nella trasposizione in società di tradizione culturale diversa da quelle europee;

- Accostarsi alla conoscenza dei sistemi politici e di partito che condizionano il funzionamento di una forma di Stato, in particolare per quanto riguarda le relazioni tra Potere legislativo ed esecutivo;

- Comprendere i meccanismi di protezione della costituzione, il loro funzionamento ed in particolare il ruolo svolto dagli organi di giustizia costituzionale;

- Approfondire la disciplina dei diritti e doveri contenuta nei testi costituzionali e le sue implicazioni pratiche;

Risultati di apprendimento attesi: 

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

- conoscere ed utilizzare correttamente il linguaggio giuridico-costituzionale;

- integrare gli approcci giuridico, politologico e storico nello studio dei temi dell’insegnamento, in modo da sviluppare buone capacità di analisi critica e multidimensionale

- comprendere e ricostruire le ragioni socio-politiche e culturali che hanno reso possibile la nascita e lo sviluppo delle diverse forme di Stato, con particolare attenzione alla democrazia liberale;

- identificare le diverse forme di Stato e di governo ed illustrarne il funzionamento, applicando dove necessario anche categorie scientifiche extra-giuridiche (politologiche, filosofiche, ecc.)

- applicare correttamente le metodologie comparatistiche nell’esame e nella valutazione critica di istituti giuridici e strutture di organizzazione del potere politico

- ricostruire, motivare e valutare criticamente il concreto funzionamento di un ordinamento costituzionale, attraverso l’analisi critica di testi, documenti giuridici e prassi costituzionali o costituzionalmente rilevanti, nonché di ogni altro elemento storico e fattuale (sistemi politici e di partito, cultura politica, ecc.) che acquisti rilievo in tale prospettiva

- esporre compiutamente informazioni, idee, problemi e soluzioni, relativi ai contenuti della disciplina, a interlocutori specialisti e non

- eventualmente formulare suggerimenti ragionati e motivati di riforma istituzionale, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie comparatistiche acquisiti.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento appare necessaria la conoscenza dei concetti fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, delle dottrine politiche, della storia politico-istituzionale contemporanea, della scienza politica (con particolare riguardo ai concetti di sistema politico e di sistema di partiti); nonché i fondamenti di geografia politica acquisiti nel previo percorso scolastico.

Pur in mancanza di una propedeuticità formalizzata, quindi, si consiglia di aver già sostenuto o di preparare contestualmente gli esami di “Istituzioni di Diritto Pubblico”, “Scienza Politica”, “Storia contemporanea” e “Storia delle Dottrine Politiche”.

Modalità didattiche

L'insegnamento prevede 60 ore di lezione e garantisce 10 CFU. Salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale). Le lezioni saranno prevalentemente frontali, ma potranno comprendere anche l'analisi testuale di testi normativi, amministrativi e giurisprudenziali. Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana e potranno essere integrate da slides. Potranno inoltre far parte integrante del corso anche lezioni, conferenze e convegni in materia, che verranno in tal caso segnalati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

La frequenza non è obbligatoria, ma gli studenti che non frequentino almeno il 70% delle lezioni dovranno integrare la propria preparazione con  letture e testi aggiuntivi (v. sotto la voce Testi/Bibliografia).

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le forme di Stato:

ordinamento feudale, Stato assoluto, Stato liberale, Stato socialista, Stato autoritario e, in particolare, Stato di democrazia liberale.

I tipi di Stato:

Stato unitario, Stato regionale, Stato federale ed altre categorie intermedie, con particolare attenzione ai processi di integrazione regionale, specie quello europeo.

I diversi concetti di Costituzione e l'ideologia del costituzionalismo. Cenni alla metodologia comparatistica.

Le forme di governo nelle liberal-democrazie: principi generali ed analisi di alcune fra le più importanti esperienze democratiche contemporanee: governo presidenziale (USA e paesi dell'America Latina, II Repubblica francese), governo semi-presidenziale (V Repubblica francese, Repubblica di Weimar e cenni alle altre esperienze), governo parlamentare (Regno Unito, III e IV Repubblica francese, Spagna, Germania e cenni alle monarchie scandinave e del Benelux e ai principali paesi del Commonwealth), governo direttoriale (Svizzera), governo semi-parlamentare.

In occasione della trattazione dei diversi ordinamenti costituzionali, verranno affrontate anche le soluzioni istituzionali da questi adottate in materia di tipo di Stato, di disciplina costituzionale dei diritti e doveri dei cittadini e di garanzie costituzionali.

Potrebbero inoltre venire affrontati aspetti inerenti il dibattito sulle riforme istituzionali in Italia e temi connessi all’interazione fra governance europea e processi politici nazionali.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Oltre agli appunti delle lezioni ed al materiale messo a disposizione dal docente su AulaWeb, si suggerisce lo studio del seguente volume:

- P. Carrozza-A. Di Giovine-G.F. Ferrari (a cura di), Diritto Costituzionale Comparato, Laterza, Roma-Bari, ult. ed., limitatamente ai seguenti capitoli:

tomo I: Il Regno Unito; Gli Stati Uniti d’America; La Francia; La Germania e l’Austria; La Spagna; La Svizzera; La “Costituzione” europea: dal patrimonio comune al quasi-federalismo; Israele; Il diritto socialista;

tomo II: Preistoria, origini e vicende del costituzionalismo; Le forme di Stato; Le forme di governo; Sistemi elettorali e sistemi di partito; I rapporti centro-periferia: federalismi, regionalismi e autonomie; La produzione giuridica e i sistemi delle fonti; La giustizia costituzionale.

Gli studenti che non assicureranno la frequenza minima prevista, saranno tenuti ad integrare la propria preparazione con i seguenti ulteriori capitoli dello stesso volume:

         tomo I: un capitolo a scelta tra quelli non elencati sopra;

         tomo II: L’oggetto e il metodo; Le libertà e i diritti: categorie concettuali e strumenti di garanzia.

Il volume sopra indicato è suggerito come testo d’appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di Diritto costituzionale comparato di livello universitario, purché tali testi garantiscano la copertura dell’intero programma indicato e siano stati pubblicati negli ultimi 5 anni.

Nel corso dell’anno, potranno essere segnalati volumi alternativi per gli studenti stranieri e testi di approfondimento, per chi sia particolarmente interessato al Corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: A partire da mercoledì 19 agosto 2020 e durante tutto il primo semestre 2020/21, il ricevimento del prof. Canepa si svolgerà il mercoledì dalle 10 alle 12 sulla piattaforma Teams, sul team "Prof Aristide Canepa 2020/21" (codice d'accesso jtokuk3 ). Nel secondo semestre, compatibilmente con l'evoluzione della situazione sanitaria, il prof. Canepa riceverà, nello stesso orario, presso il Dipartimento di Scienze Politiche (DISPO), P.le E. Brignole 3a canc., stanza 3/77, torre centrale, 16125 Genova, nonché su appuntamento.  Inoltre, il docente può essere contattato a margine delle lezioni o in qualsiasi momento tramite posta elettronica ( aristide.canepa@unige.it ).  

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento prevede 60 ore di lezione e garantisce 10 CFU. Salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale). Le lezioni saranno prevalentemente frontali, ma potranno comprendere anche l'analisi testuale di testi normativi, amministrativi e giurisprudenziali. Le lezioni si svolgeranno in lingua italiana e potranno essere integrate da slides. Potranno inoltre far parte integrante del corso anche lezioni, conferenze e convegni in materia, che verranno in tal caso segnalati dal docente a lezione e tramite AulaWeb.

La frequenza non è obbligatoria, ma gli studenti che non frequentino almeno il 70% delle lezioni dovranno integrare la propria preparazione con  letture e testi aggiuntivi (v. sotto la voce Testi/Bibliografia).

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre, a partire dal 15 febbraio 2021, secondo l'orario che sarà definito e pubblicizzato nei prossimi mesi.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale e in lingua italiana, salva la possibilità di esami scritti per situazioni particolari, su richiesta motivata dello studente.

Gli studenti provenienti dal programma Erasmus o da analoghi programmi che prevedono permanenze temporanee potranno, su richiesta, sostenere l’esame in una delle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo o portoghese.

Verranno discussi almeno tre temi inerenti il Corso, partendo dai concetti generali ed entrando progressivamente nel dettaglio. In caso di esame scritto, questo consisterà di tre domande aperte, su temi a differenti livelli di approfondimento.

La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, presieduta dal docente titolare dell’insegnamento.

Eventuali cambiamenti che dovessero intervenire a seguito dell'evoluzione della situazione sanitaria (emergenza Coronavirus) verranno immediatamente comunicati sulla presente scheda, su AulaWeb e attraverso tutti gli strumenti a disposizione.

Modalità di accertamento

L’esame si prefigge di accertare prima di tutto: la conoscenza degli argomenti trattati nel corso, il corretto utilizzo della lingua, l’adeguatezza dell’ordine espositivo, la padronanza del linguaggio tecnico giuridico, politologico e storico.

Costituiranno poi elemento di valutazione preferenziale: la capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite ed i temi trattati; la corretta applicazione del metodo comparatistico; la capacità di analisi critica di testi, documenti giuridici e prassi costituzionali o costituzionalmente rilevanti, nonché di ogni altro elemento storico e fattuale (sistemi politici e di partito, cultura politica, ecc.) che acquisti rilievo nel concreto funzionamento di un ordinamento costituzionale; l’eventuale formulazione di riflessioni personali adeguatamente ragionate e motivate, alla luce degli elementi informativi e delle metodologie comparatistiche acquisiti.