MODULO 1 DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI I

MODULO 1 DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI I

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iten
Codice
72544
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 3° anno di 8715 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (L-7) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La finalità del corso è quella di fornire i concetti di base della tecnica delle costruzioni relativi alle strutture in cemento armato, con particolare riferimento ai materiali, al progetto e alla verifica dei principali elementi strutturali. Alla teoria sono affiancati esercizi svolti in classe relativi al calcolo di semplici elementi in c.a. con riferimento prevalentemente alla normativa italiana. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso impartisce i fondamenti della teoria e del calcolo degli elementi strutturali e dei collegamenti delle strutture in acciaio e in cemento armato, curando la sequenzialità dei concetti che legano la scienza e la tecnica delle costruzioni. Successivamente passa a inquadrare questa materia nel contesto più ampio della teoria e della sicurezza delle strutture, illustrando i principi inerenti le azioni, la modellazione e l'analisi degli organismi strutturali, l'esame degli stati di crisi e di dissesto, le verifiche di sicurezza svolte a vari livelli. Tutti gli argomenti trattati sono affrontati alla luce del panorama normativo nazionale e internazionale sulle costruzioni. Parallelamente allo svolgimento di numerosi esercizi applicativi, il corso impartisce inoltre gli elementi generali sull'evoluzione e la classificazione dei principali sistemi strutturali, oltre all'illustrazione di numerosi esempi e casi reali di particolare rilievo tecnico e concettuale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso fornisce i fondamenti teorici e i riferimenti tecnici e normativi per la progettazione delle costruzioni in acciaio. Gli studenti saranno in grado di progettare sistemi strutturali semplici in relazione alle tipologie costruttive più comuni. Saranno in grado di condurre il progetto e la verifica degli elementi e dei collegamenti, di predisporre gli elaborati di progetto con relazioni di calcolo e tavole grafiche.

Modalità didattiche

Le lezioni sono svolte sia utilizzando  la lavagna (tradizionale o su supporto multimediale nel caso di teledidattica) sia con l’ausilio di videoproiettore. Il docente mette a disposizione il materiale didattico e la traccia delle lezioni su aulaweb indicando anche libri di testo. Alle lezioni di teoria si affianca lo svolgimento di esempi applicativi e l’illustrazione di un caso studio svolto dal docente e dagli studenti. La fase di progettazione è interattiva: le soluzioni scelte dagli studenti vengono discusse con il docente ed ottimizzate alle singole situazioni progettuali per stimolare la capacità degli studenti nella ricerca delle più idonee soluzioni strutturali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Sistemi strutturali: organismi strutturali in acciaio e tipologie costruttive. Edifici monopiano e multipiano, sistemi di controvento, controventi di piano e controventi verticali.

Il materiale: tecnologia di produzione, forme e tipologie di profilati metallici. Proprietà meccaniche degli acciai da carpenteria, prove di laboratorio.

Sicurezza e azioni sulle costruzioni: affidabilità strutturale e misura della sicurezza. Metodi semiprobabilistici: stato limite di esercizio e stato limite ultimo delle strutture in acciaio. Classificazione delle azioni. Valori caratteristici e di calcolo. Combinazioni.

Resistenza degli elementi strutturali in acciaio: classificazione delle sezioni trasversali, stato limite ultimo per trazione, compressione, flessione, taglio, torsione (cenni).

Stabilità degli elementi strutturali: instabilità delle aste compresse semplici e composte. Instabilità flessotorsionale delle aste inflesse. Instabilità locale, imbozzamento.

Unioni saldate: tecnologia e procedimenti di saldatura. Tipologia delle unioni saldate. Verifiche di resistenza.

Unioni bullonate: tipologie e tecnologia delle unioni bullonate. Unioni a taglio, trazione, verifiche di resistenza. Calcolo e verifica dei giunti tesi, compressi ed inflessi.

Argomenti delle esercitazioni: Redazione del progetto di un sistema monopiano semplice, completa di relazione, tavole grafiche e dettagli costruttivi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Ballio, Mazzolani "Strutture in acciaio", Hoepli, 1987 e succ.

Bernuzzi, "Progetto e verifica delle strutture in acciaio", Hoepli, 2018

Caffè, "Acciao", Grafill 2016

Scibilia, "Progetto di Strutture in acciaio", Flaccovio 2011

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve gli studenti su appuntamento o previo contatto telefonico

Commissione d'esame

LUISA PAGNINI (Presidente)

STEFANO PODESTA' (Presidente)

ANDREA PEPE

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni sono svolte sia utilizzando  la lavagna (tradizionale o su supporto multimediale nel caso di teledidattica) sia con l’ausilio di videoproiettore. Il docente mette a disposizione il materiale didattico e la traccia delle lezioni su aulaweb indicando anche libri di testo. Alle lezioni di teoria si affianca lo svolgimento di esempi applicativi e l’illustrazione di un caso studio svolto dal docente e dagli studenti. La fase di progettazione è interattiva: le soluzioni scelte dagli studenti vengono discusse con il docente ed ottimizzate alle singole situazioni progettuali per stimolare la capacità degli studenti nella ricerca delle più idonee soluzioni strutturali.

INIZIO LEZIONI

da calendario unige

ESAMI

Modalità d'esame

prova orale

Modalità di accertamento

L’esame consiste di una prova orale che verte sulla discussione degli elaborati progettuali redatti dagli studenti ed un colloquio sugli argomenti trattati nel corso. Il voto finale in trentesimi è assegnato al termine del colloquio.
Il voto complessivo del corso è assegnato in base al valore medio dei voti conseguiti nel modulo 1 e 2, eventuale arrotondamento viene stabilito per eccesso o per difetto in base al giudizio del docente.