LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA VOCALE

LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA VOCALE

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iten
Codice
65509
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
2 cfu al 2° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La voce è la modalità più semplice per comunicare, è lo strumento con il quale diamo suono ai nostri pensieri e alle nostre emozioni; è il pensiero visto nella sua complessità di intenzioni, aspettative, speranze ed emozioni, che non si esaurisce nella struttura sintattica e nella scelta lessicale, ma trova forma acustica nell’andamento di frequenza di fonazione e di intensità, nel ritmo di produzione, nella durata delle frasi e nella forza e precisione con cui queste vengono espresse

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo è quello di far conseguire allo studente: a) le basi per la conoscenza dei fenomeni biologici fondamentali e di quelli fisiopatologici della voce; b) le basi teoriche e le conoscenze pratiche finalizzate alla prevenzione ed al trattamento riabilitativo dei disturbi della voce nell'età evolutiva, nell’età adulta e in quella geriatrica. Inoltre è indispensabile rendere consapevoli gli allievi delle multiformi possibilità di una voce sana facendo presente che si deve, con i pazienti disfonici funzionali o organici, privilegiare: il criterio educativo su quello addestrativo, non rinunciando mai a spiegare le basi fisiologiche del funzionamento della voce, giustificarne le scelte terapeutiche, stimolarne l’autoconsapevolezza senza affrettarsi verso risultati parziali o immediati con semplici ricette in relazione a singoli problemi; proporre obiettivi realistici suddividendo il cammino in tappe per ognuna delle quali esista un risultato obiettivabile; individuare ed ottenere l’automatizzazione delle funzioni elementari come la presa di fiato, l’attacco vocale, le posture, sulle quali basare l’uso quotidiano della voce; educare con pazienza il sostegno e l’appoggio respiratorio, le tecniche di portanza ed il filtraggio selettivo ad opera del vocal tract; guidare all’evitamento degli abusi; dare indicazioni per l’autosalvaguardia; fare un’educazione propriocettiva. Rieducare la voce significa quindi riportare la persona ad un uso fisiologico e consapevole dell’apparato vocale, nelle sue multiformi possibilità.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nel comportamento di proiezione vocale bisogna imparare a evidenziare e considerare:

  • certezza di essere efficaci nella comunicazione;
  • verticalizzazione del corpo;
  • orientamento dello sguardo;
  • respirazione costo-diaframmatica;
  • attacco vocale dolce;
  • apprendimento di tecniche vocali adeguate.

Modalità didattiche

Lezioni frontali: modello didattico che si basa sul trasferimento delle conoscenze del docente all'allievo.

L'erogazione dell'informazione avviene attraverso la parola del docente e attraverso strumenti multimediali come slide, immagini, documenti e video.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Definizione di voce
  • Prosodia
    • andamenti di intensità e frequenza
    • parametri temporali
    • elementi della fonoarticolazione
  • Fisiologia della fonazione
    • Muscolatura respiratoria
    • Muscolatura laringea (estrinseca e intrinseca)
    • Generazione della vibrazione glottica (e meccanismi di regolazione di frequenze e intensità)
    • Cavità di risonanza
    • Ruolo del tratto vocale (o vocal tract)
    • Tecnica vocale: sostegno appoggio respiratorio
  • Cambiamento vocale nelle diverse età
    • Bambino
      • Laringe nell'infanzia
      • Fisiologia delle corde vocali e della respirazione
      • Terapia delle disfonie infantili
    • Adolescente
      • Muta vocale (femminile e maschile)
      • Muta padadossa
    • Anziano
      • Processo biologico di invecchiamento
      • Presbifonia ed eventuale presa in carico
  • Disfonie
    • Classificazione
    • Disfonie organiche primarie e disfonie secondarie
    • Disfonie psicogene
    • Disfonie neurologiche (cenni)
  • Riabilitazione delle disfonie
    • Riduzione della fatica fonatoria
    • Detensione muscolare / massaggio laringeo
    • Impostazione di un corretto schema corporeo e fonatorio
    • Educazione dinamica del vocal tract (SOVTE)
    • Eserciziario riadduttorio e ritensionale 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testo di riferimento

Silvia MAGNANI, Curare la voce: diagnosi e terapia dei disturbi della voce, Milano: F. Angeli, 2005.

Testi di approfondimento

Oskar SCHINDLER, La voce : fisiologia, patologia, clinica e terapia, Padova: Piccin, 2010.

Silvia MAGNANI – Franco FUSSI, Ascoltare la voce: itinerario percettivo alla scoperta delle qualità della voce, Milano: F. Angeli, 2008.

Franco FUSSI – Silvia MAGNANI, Lo spartito logopedico ovvero La gestione logopedica della voce cantata, Torino: Omega, 2003.

Silvia MAGNANI, Vivere di voce. L'arte della manutenzione della voce per chi parla, Milano: F. Angeli, 2016.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento è su appuntamento. Gli studenti potranni contattare il docente al seguente indirizzo email: gaemma@libero .it

Commissione d'esame

EMMA GARZOGLIO

MANUELA MOLLICA

GRAZIA MARIA SANTORO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali: modello didattico che si basa sul trasferimento delle conoscenze del docente all'allievo.

L'erogazione dell'informazione avviene attraverso la parola del docente e attraverso strumenti multimediali come slide, immagini, documenti e video.

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce Orario Lezioni.

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA VOCALE

ESAMI

Modalità d'esame

Orale, a cui si accede previa verifica di idoneità tramite prova scritta.

Il modulo " Logopedia nella patologia vocale" prevede la corretta risposta scritta a 3 domande aperte su 4.

Il tempo per svolgere i 4 moduli, dell'esame comparato è di 40 minuti.

Modalità di accertamento

Lo studente dovrà dimostrare di avere compreso la materia e di essere in grado di valutare e prendere in carico un paziente.

ALTRE INFORMAZIONI

Trat

  1. L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità.
  2. Trattandosi di esami di corso integrato, il mancato superamento di una singola disciplina prevede la necessità di ripetere l’intero esame.