LOGOPEDIA DELL'AFASIA

LOGOPEDIA DELL'AFASIA

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iten
Codice
65545
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
2 cfu al 3° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a contribuire al progetto riabilitativo per la persona con afasia di diversa natura (ictus,TCE, APP...), mediante specifici programmi d’intervento logopedico, in armonia con quanto raccomandato dalle LG e dall’EBP in materia. Il Corso è tenuto dal Docente: Dott.ssa Cristina Flosi.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

In linea con quanto previsto dal Core Curriculum del Logopedista, l’obiettivo è fornire gli strumenti adeguati al raggiungimento delle seguenti competenze professionali specifiche:

  • applicare metodologie di analisi e interpretazione dei bisogni di salute attraverso procedure di osservazione per assumere informazioni quanti-qualitative soggettive e oggettive utili all’individuazione degli obiettivi riabilitativi per la persona con afasia in età adulta e geriatrica;
  • utilizzare, in base alle evidenze, i dati clinici e provenienti dalla valutazione, condotta mediante strumenti formali e informali per risultati primari (funzionalità comunicativa) e secondari (abilità comunicative, p.e. funzioni linguistiche), utili all’inquadramento e al bilancio logopedico delle afasie, al fine di collaborare alla stesura e alla realizzazione del progetto riabilitativo e di pianificare e realizzare il programma riabilitativo per il raggiungimento degli obiettivi terapeutici;
  • individuare e implementare l’utilizzo degli ausili più idonei, adeguati e efficaci nella gestione della disabilità specifica;
  • orientare l’intervento riabilitativo logopedico alle evidenze scientifiche (EBM) e alle linee guida;
  • realizzare setting individuali e di gruppo con appropriata metodologia d’intervento logopedico.
  • realizzare counselling logopedico con la persona con afasia, il caregiver, la famiglia e le diverse agenzie sociali;
  • verificare l’outcome e l’aderenza al programma riabilitativo in prospettiva ecologica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli Studenti le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a contribuire al progetto riabilitativo per la persona con afasia mediante specifici programmi d’intervento logopedico, in armonia con quanto raccomandato dall’EBM e dall’EBP.

In linea con il Core Curriculum del Logopedista, l’obiettivo formativo è guidare gli Studenti al raggiungimento delle seguenti competenze professionali specifiche:

  • organizzare i dati clinici e le informazioni provenienti dalle procedure di valutazione formale e informale già acquisite (riguardanti abilità residue comunicative verbali e non verbali, opportunità e contesti comunicativi, bisogni), nel formulare concreti obiettivi riabilitativi individualizzati, coerenti con l’ICF e centrati sulla persona con afasia in età adulta e geriatrica;
  • pianificare e argomentare un programma riabilitativo individualizzato per il raggiungimento degli obiettivi specifici, sulla base della migliore letteratura scientifica e delle LG in materia, all’interno di un progetto riabilitativo condiviso con l’équipe interdisciplinare, i pazienti e i loro caregivers;
  • strutturare set logopedici individuali e di gruppo con appropriata metodologia e congruo materiale d’intervento logopedico;
  • gestire il counselling e l’addestramento necessari al team riabilitativo e socio-assistenziale, alle diverse agenzie sociali, al paziente e ai caregivers  per: condividere il programma riabilitativo, utilizzare le modalità comunicative più efficaci e agevolare la partecipazione della persona con afasia alle attività comunicative, alle opportunità di partecipazione e alle decisioni che la riguardano.
  • identificare e implementare i potenziali benefici di supporti/strategie/ausili comunicativi;
  • verificare e monitorare i risultati (outcome) e l’aderenza al programma riabilitativo.

 

Al termine dell’insegnamento, mediante la frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, esercitazioni, attività singole e a piccoli gruppi) e lo studio individuale, lo studente dovrà essere in grado di:

  • interpretare e applicare il lessico tecnico professionale specifico;
  • definire fattori prognostici positivi e negativi relativi alla presa in carico logopedica della persona con afasia;
  • descrivere gli elementi rilevanti per il progetto riabilitativo, a partire dalla considerazione gerarchica degli obiettivi (primari e secondari);
  • collegare i risultati ottenuti dalle procedure di valutazione della comunicazione verbale e non verbale delle afasie e dall’analisi dei bisogni e dei contesti, nella definizione del programma riabilitativo specifico e individualizzato;
  • identificare opportunità individualizzate per l’utilizzo del linguaggio/supporti/strategie/ausili comunicativi nelle ADL;
  • giudicare, organizzare e applicare i vari approcci riabilitativi nel trattamento dell’afasia in funzione degli obiettivi correlati all’ICF (ripristino di funzioni compromesse, riduzione della disabilità comunicativa, incremento della partecipazione nelle ADL) secondo le preferenze individuali e la promozione dell’autonomia e della qualità della vita; 
  • illustrare il counselling logopedico e l’addestramento diretto ai nuclei paziente-partner comunicativi, al team assistenziale e riabilitativo, alle agenzie sociali.

Modalità didattiche

L'insegnamento è erogato soprattutto in lezioni frontali con diapositive e video proiezioni. Sono previste esercitazioni e attività guidate singole e a piccoli gruppi in aula. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

 

I. Riferimenti teorico-concettuali

1. L’impatto dell’afasia, anche in relazione alla diversa etiologia; le evidenze in materia e il loro significato prognostico-riabilitativo.

2. Il significato prognostico e metodologico dei principi specifici di neuroplasticità coinvolti nella presa in carico logopedica della persona con afasia, con particolare attenzione per l’afasia post stroke.

II. Criteri di appropriatezza della presa in carico logopedica

1. Gli indicatori clinici, strumentali e di risorse predittivi di efficacia, efficienza e sostenibilità sociale della riabilitazione logopedica delle afasie.

2. L’inquadramento degli obiettivi specifici secondo l’attuale modello procedurale (criterio ICF).

3. Rapido excursus sulle Linee Guida maggiormente accreditate e attuali per individuare le principali direttive in materia di appropriatezza e congruenza tra gli elementi, emersi dal bilancio logopedico, le variabili specifiche, gli obiettivi e gli approcci di intervento riabilitativo (criteri EBM ed EBP).

III. Gli approcci riabilitativi. Riferimenti teorico-concettuali

1. L’inquadramento dei principali approcci riabilitativi sulla base degli obiettivi, secondo l’attuale modello procedurale (ICF).

2. Direzioni e peculiarità degli approcci riabilitativi dell’afasia nell’ambito dei TCE.

3. Direzioni e peculiarità della riabilitazione dell’Afasia Primaria Progressiva.

IV. Interventi riabilitativi basati sugli obiettivi (descrizione, dimostrazione e applicazione dei fondamentali)

1. Funzioni linguistiche:

  • Approcci basati su stimolazione e allenamento per riattivare le funzioni e incrementare la pasticità cerebrale.
  • Trattamento mirato, sul modello cognitivo-linguistico, per disturbi selettivi (word-retrieval, mapping therapy, scrittura, lettura).
  • Constraint-induced language therapy.
  • Interventi computerizzati/Teleriabilitazione.

 

2. Attività e partecipazione anche mediante intervento sui fattori contestuali:

  • Interventi pragmatici (es. P.A.C.E.)/Interventi basati su strategie di supporto (es. S.C.A.) e terapie di gruppo.
  • Interventi basati sullo sfruttamento di musica/tratti sovra segmentali (es. M.I.T.) e interventi strutturali-globali (es. V.T.).
  • Interventi computer-based, interventi con C.A.A. e interventi basati sull’addestramento dei care-givers/volontari.

V. Scelta degli obiettivi e degli approcci riabilitativi in relazione a casi clinici; compilazione della cartella riabilitativa.

  1. La programmazione per obiettivi S.M.A.R.T. su casi clinici.
  2. La compilazione della relativa cartella riabilitativa.

N.B. Gli inevitabili riferimenti a contenuti provenienti dagli altri Corsi/Moduli antecedenti, in particolare per quanto riguarda metodologie e strumenti di valutazione logopedica e teorie riabilitative, saranno necessariamente effettuati considerando gli stessi come esaustivamente acquisiti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Supporti didattici:

Materiale didattico viene fornito dal docente durante le lezioni ed eventualmente messo a disposizione su Aulaweb

Testi consigliati per lo studio individuale:

- Flosi C. (2010). Afasia post-stroke: dalle Linee Guida all’intervento logopedico. Gruppo Editoriale l’Espresso, Genova. Codice ISBN: 9788891002532.

- Flosi C., Pieri M. (2016), È APP…ROPRIATA? Strumenti per la valutazione delle applicazioni in supporto alla comunicazione aumentativa alternativa delle persone con bisogni comunicativi complessi. Gruppo Editoriale l’Espresso, Genova. Codice ISBN: 9788891093806.

All’inizio del corso verrà messo a disposizione degli studenti ulteriore materiale integrativo (dispense e letteratura scientifica in cartaceo o su supporto elettronico).

Eventuale bibliografia di supporto:

- Basso A. (2005). Conoscere e rieducare l’afasia. Roma; Il Pensiero Scientifico Editore

- Flosi C., La Comunicazione Aumentativa Alternativa per le persone adulte in ambito neurologico. Gruppo Editoriale l’Espresso. Genova, 2013.

- Flosi C, Consolmagno P., Rossetto T. (a cura di) (2013). La riabilitazione della persona con afasia. Roma; Carocci Faber.

N.B. Altri riferimenti bibliografici relativi alle LG e all’approfondimento dei vari argomenti specifici saranno forniti in dispensa cartacea o in supporto elettronico all’inizio del Corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento studenti si concorda insieme agli studenti interessati previo appuntamento via mail: cristina.flosi3@3gmail.com ; cristina.flosi@asl3.liguria.it  

Commissione d'esame

CARLO SERRATI

LAURA MORI

CRISTINA FLOSI

MATTEO PARDINI

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento è erogato soprattutto in lezioni frontali con diapositive e video proiezioni. Sono previste esercitazioni e attività guidate singole e a piccoli gruppi in aula. 

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce Orario delle lezioni

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LOGOPEDIA DELL'AFASIA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale in sessione comune con i docenti del corso integrato

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.

L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente casi che verranno posti nel corso dell'esame. Verrà anche richiesto allo studente di identificare le caratteristiche salienti degli approcci riabilitativi spiegandone la ratio, le modalità e gli obiettivi. Lo studente dovrò anche dimostrare di avere acquisito la capacità di descrivere la riabiltazione delle afasie in modo chiaro e con una terminologia corretta.  Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività seminariali con quelle fornite durante le lezioni frontali. Le domande permetteranno di valutare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni pratiche che possono verificarsi in ambito riabilitativo, anche con riferimento alle buone pratiche e alle raccomandazioni specifiche delle Linee Guida in materia. Il voto finale terrà conto anche del grado di partecipazione effettiva dimostrato durante il Corso.

ALTRE INFORMAZIONI

1) L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità.

2) Trattandosi di esami di Corso Integrato, il non superamento di una singola  disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.