LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA PER STRANIERI

LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA PER STRANIERI

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iten
Codice
67719
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
1 cfu al 4° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il laboratorio si prefigge di stimolare le conoscenze teoriche e le applicazioni pratiche della didattica della lingua italiana a studenti di madrelingua straniera nella scuola primaria, secondaria, e superiore.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio si propone di analizzare i percorsi di apprendimento dell’italiano da parte degli alunni stranieri di scuola dell'infanzia e primaria e la programmazione degli interventi didattici per il loro sostegno.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo del laboratorio è introdurre i discenti alle complessità dell'insegnamento dell'italiano come lingua seconda in classi multilinguistiche, valorizzando anche le altre lingue-culture presenti in aula.

Verrà riservata specifica attenzione ai diversi profili di apprendenti, a partire dai bilingui precoci sino ai bilingui sequenziali di età adulta. Lo scopo è quello di fornire le linee guida per operare nei contesti più disparati (scuole dell'infanzia, scuole primarie, Cpia).

Il laboratorio si propone di partire da un quadro teorico di riferimento per applicarne i principi-base a casi specifici.

I risultati di apprendimento attesi sono:

1. conoscere e comprendere i principi teorici, le linee guida istituzionali e gli approcci didattici più recenti che ispirano l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri.

2. descrivere e applicare tali teorie a contesti educativi di specifico interesse per il gruppo.

3. Analizzare e riflettere su esperienze attinenti condotte in campo locale, nazionale e internazionale valutandone l'esportabilità, i punti di forza e le debolezze.

4. Realizzare e condividere materiali didattici.

 

Modalità didattiche

I partecipanti dovranno contribuire attivamente alle attività del laboratorio preparandosi con le letture che verranno assegnate di compito e con il materiale che verrà distribuito e/o caricato su Aulaweb. Durante il laboratorio, ai discenti verrà richiesto di sperimentare tecniche e strumenti presentati teoricamente durante lo stesso.

La frequenza è tassativamente obbligatoria almeno per l'80% delle ore. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente prima dell'inizio delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma consiste in 16 ore totali ripartite in incontri settimanali di 4 ore. Gli studenti saranno divisi in tre gruppi e il sillabo verrà ripetuto per ciascun gruppo (consultare documento ‘Orari e gruppi laboratorio’). 

Nel corso delle 4 lezioni verranno affrontati i seguenti macro-argomenti:

1. Teoria di base

2. Indicazioni metodologiche per la scuola dell'infanzia

3. Le caratteristiche dell'input e dell'output nei bilingui sequenziali

4. Insegnare l'italiano per comunicare

5. Insegnare l'italiano dello studio.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia di riferimento per approfondimenti (non è obbligatorio l'acquisto):

Fabbro, F. (2004). Neuropedagogia delle lingue, Roma: Casa Editrice Astrolabio.

Diadori, P., Palermo, M., & Troncarelli, D. (2009). Manuale di didattica dell’italiano L2, Perugia: Guerra 

Balboni, P. (2012). Le sfide di Babele, Torino: UTET 

Bonifacci, P. (2018). I bambini bilingui. Favorire gli apprendimenti nelle classi multiculturali, Roma: Carocci. 

Diadori, P. (2015). Insegnare italiano a stranieri, Firenze: Le Monnier (pag. 52-63)

Giudizi, G. (2013). La lingua italiana per gli alunni stranieri, Milano: Franco Angeli (11-36)

Chini, M. (2016), Elementi utili per una didattica dell’Italiano L2 alla luce della ricerca acquisizionale, Italiano LinguaDue, 2, 1–18.

Solarino, R. (2010), Gli errori di italiano L1 e L2: interferenza e apprendimento, Italiano LinguaDue, I, 2, 15–22.

Pallotti, G. (2005), Le ricadute didattiche delle ricerche sull’interlingua, in Jafrancesco, E., (Ed.), L’acquisizione dell’italiano da parte di immigrati adulti, Atene, Edilingua, pp. 43–59.

Rizzardi, M. C., Barsi, M., Nava, A., Zucchi, S., & Hampton, P. (2005). Metodi in classe per insegnare la lingua straniera, Milano: LED

Cardona, M. (2004). Apprendere il lessico di una lingua straniera: aspetti linguistici, psicolinguistici e glottodidattici, Bari: Adriatica Editrice.

L’acquisizione del lessico nell’apprendimento dell’italiano L2. Atti del XIX Convegno nazionale ILSA, a cura di Elisabetta J.(a cura di), Milano- Firenze: Mondadori Education – Le Monnier/Italiano per stranieri, 2011.

Danesi, M., Diadori P., Semplici, S. (2018), Tecniche didattiche per la seconda lingua. Strategie e strumenti anche in contesti CLIL, Roma: Carocci

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti avviene di norma su appuntamento via Teams/Skype, previa richiesta via mail a giulia.lombardi@edu.unige.it

Commissione d'esame

PAOLO ZUBLENA (Presidente)

GIULIA LOMBARDI (Presidente Supplente)

LAURA CORNERO (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

I partecipanti dovranno contribuire attivamente alle attività del laboratorio preparandosi con le letture che verranno assegnate di compito e con il materiale che verrà distribuito e/o caricato su Aulaweb. Durante il laboratorio, ai discenti verrà richiesto di sperimentare tecniche e strumenti presentati teoricamente durante lo stesso.

La frequenza è tassativamente obbligatoria almeno per l'80% delle ore. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente prima dell'inizio delle lezioni.

INIZIO LEZIONI

Gruppo 1: 7 ottobre 2020 (le lezioni si svolgeranno di mercoledì dalle 8.00 alle 12.00)

Gruppo 2: 31 ottobre 2020 (le lezioni si svolgeranno di sabato dalle 9.00 alle 13.00)

Gruppo 3: 4 novembre 2020 (le lezioni si svolgeranno di mercoledì dalle 8.00 alle 12.00)

 

ESAMI

Modalità d'esame

Non è prevista una prova d'esame per questo laboratorio.

Modalità di accertamento

Le attività individuali e di gruppo svolte durante le lezioni in presenza sono a tutti gli effetti verifiche in itinere.

Alla fine dell'ultima lezione è previsto un breve test scritto per la verifica dell'acquisizione dei contenuti didattici forniti in auto-apprendimento (letture di compito). 

ALTRE INFORMAZIONI

Visto il carattere laboratoriale e dinamico dell'insegnamento, è particolarmente apprezzata la partecipazione attiva degli studenti, con commenti, proposte e domande.