FONDAMENTI E PRATICHE DI RAPPRESENTAZIONE 1

FONDAMENTI E PRATICHE DI RAPPRESENTAZIONE 1

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iten
Codice
81027
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
8 cfu al 1° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/17
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
Annuale
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione A
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento fornisce le basi teoriche e pratiche sulla rappresentazione, che costituisce il linguaggio per la comunicazione di contenuti architettonici, con strumenti tradizionali e digitali. I metodi della rappresentazione dello spazio tridimensionale sul piano costituiscono la grammatica di questo linguaggio. La storia della rappresentazione crea un legame con il passato e permette di interpretare e impiegare convenzioni contemporanee e qualità espressive del disegno dell’architettura.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'obiettivo del corso è lo studio dei metodi scientifici per la rappresentazione e per l'interpretazione dell'architettura, al fine di fornire allo studente la grammatica del linguaggio del disegno. La storia della rappresentazione, inoltre, crea un legame con il passato per comprendere le caratteristiche espressive del disegno dell'architettura, per favorire il suo impiego consapevole, sia nel disegno tradizionale sia nel disegno digitale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente affronterà un percorso teorico e pratico che lo condurrà a comprendere il significato proiettivo dei metodi della rappresentazione (proiezioni assonometriche, ortogonali, prospettiche e quotate). Attraverso questi fondamenti arriverà a interpretare e produrre disegni di architettura, capaci di comunicare le sue idee spaziali. Una particolare attenzione verrà posta alla storia della rappresentazione che lo studente imparerà a conoscere non solo in maniera teorica, bensì analizzando le caratteristiche convenzionali del disegno e delle immagini, oltre alla loro valenza espressiva, attraverso la creazione di proprie elaborazioni, nella consapevolezza del loro significato nella pratica e nella cultura architettonica contemporanea.

Nel corso si prevede la sperimentazione di alcune tecniche legate agli strumenti tradizionali del disegno geometrico (squadre e compasso, a mano libera, uso del colore) e digitali, per incoraggiare la continuità tra essi la ricerca di una propria modalità espressiva.

PREREQUISITI

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Modalità didattiche

L’insegnamento si articolerà in lezioni frontali, lezioni partecipate ed esercitazioni grafiche. 

Alcune attività sono proposte per creare un proprio elaborato che riassume i temi delle basi geometriche, della storia della rappresentazione e del contenuto espressivo.

IL CORSO SU AULAWEB VIENE AGGIORNATO SETTIMANALMENTE CON ESERCITAZIONI E SPIEGAZIONI.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso comprende i seguenti argomenti:

-Metodi di rappresentazione dello spazio nel piano (proiezioni prospettiche, assonometriche, ortogonali e quotate)

-Teoria delle ombre

-Elementi di Geometria Proiettiva applicati alla Geometria Descrittiva

-Rappresentazione di linee e superfici curve applicate all’architettura

-Restituzione prospettica

-Disegno, Immagini e Modello

-Disegno come linguaggio per comunicare e analizzare la forma

-Disegno Architettonico: convenzioni e tipi di elaborati grafici

-Rappresentazione tradizionale e digitale

-Storia della rappresentazione

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testo obbligatorio:

Un manuale di Geometria descrittiva a scelta. Se non posseduto, si consiglia di chiedere alla docente, che metterà anche a disposizione delle dispense integrative.

Testo facoltativo (consigliato specialmente a chi non ha già praticato il disegno per l’architettura):

-Docci M., Maestri D., Gaiani M. (2017), Scienza del disegno. Manuale per le Facoltà di Architettura e Ingegneria, Torino: CittàStudi

Ulteriori brani sulla storia della rappresentazione o su temi specifici, sono reperibili in biblioteca o messi a disposizione degli studenti (l'elenco viene integrato a lezione):

-De Rosa A., Sgrosso A., Giordano A. (2001), La geometria nell’immagine, Torino, Utet, 3 voll.

-Càndito C. (2009), Il disegno e l’ombra. Fondamenti, metodi e applicazioni attuali della teoria delle ombre, Firenze: Alinea

https://www.academia.edu/1130328/Il_disegno_e_lombra._Fondamenti_metodi_e_applicazioni_attuali_della_teoria_delle_ombre_al_disegno

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve su appuntamento: cristina.candito@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si articolerà in lezioni frontali, lezioni partecipate ed esercitazioni grafiche. 

Alcune attività sono proposte per creare un proprio elaborato che riassume i temi delle basi geometriche, della storia della rappresentazione e del contenuto espressivo.

IL CORSO SU AULAWEB VIENE AGGIORNATO SETTIMANALMENTE CON ESERCITAZIONI E SPIEGAZIONI.

INIZIO LEZIONI

Come da calendario del pirmo anno CdL L/17-Scienze dell'Architettura 

(circa metà ottobre) https://architettura.unige.it/node/430

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FONDAMENTI E PRATICHE DI RAPPRESENTAZIONE 1 A

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in due parti: esame scritto ed esame orale.

La prova scritta contiene domande teoriche ed esercizi grafici sui fondamenti e le applicazioni dei metodi della rappresentazione.

La prova orale consiste nella discussione degli elaborati grafici per mostrare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di applicarla all’analisi e alla creazione di disegni e immagini. 

Modalità di accertamento

GLI STUDENTI CHE OTTENGONO VALUTAZIONI POSITIVE NELLE PROVE INTERMEDIE (CHE ESONERANO DALLA PROVA SCRITTA) E PARTECIPANO ALLE ATTIVITÀ PROPOSTE (CONSEGNE IN ITINERE) SOSTENGONO UN ESAME RIDOTTO. 

VOTO FINALE -  Tiene conto di:

- curriculum di consegne e revisioni per frequentanti o, per chi non frequenta, elaborazione sostitutiva da concordare e revisionare (ALMENO 1 VOLTA) con il docente;

- valutazione media delle prove in itinere o della prova scritta;

- valutazione della cartellina e degli elaborati;

- valutazione dell’esercitazione monografica;

-discussione orale sugli argomenti e gli elaborati del corso.