URBANISTICA: SISTEMI E PROCESSI

URBANISTICA: SISTEMI E PROCESSI

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iten
Codice
105095
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti analitici per comprendere il fenomeno urbano, nella sua evoluzione storica fino ad arrivare a focalizzarsi sul periodo contemporaneo alle diverse scale e nei diversi contesti geografici, avendo come riferimento l’urbanizzazione planetaria.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del Corso è quello di avvicinare lo studente ai temi dell’analisi quantitativa e qualitativa, attraverso un approccio multidisciplinare dei caratteri strutturanti la città ed il territorio: elementi fisici, processi, usi, pratiche, regole, finalizzati a conseguire, come esito finale, una prospettiva ‘progettuale’. Il percorso ha un carattere eminentemente critico-descrittivo e contiene sia una parte “teorica” (gli strumenti per interpretare il fatto urbano, alle diverse scale e nei diversi periodi storici) sia una parte “analitica” (la descrizione interpretativa di città e regioni urbane), con un particolare focus sul periodo contemporaneo, analizzato a livello globale-planetario.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Sono basilari alcuni riferimenti sia alle teorie della morfologia urbana (intese quale chiave di lettura universale del fenomeno urbano e della sua continua metamorfosi), che ai contenuti di alcune discipline collaterali alle materie del progetto, ma fondamentali per costruire un’ipotesi di lavoro analitico (economia e sociologia urbane, demografia, storia urbana, geografia urbana e regionale).

Obiettivo del Corso è quindi quello di avvicinare lo studente ai temi dell’analisi quantitativa e qualitativa, attraverso un approccio multidisciplinare dei caratteri strutturanti la città ed il territorio: elementi fisici, processi, usi, pratiche, regole, finalizzati a conseguire, come esito finale, una prospettiva ‘progettuale’.  

L’uso di strumenti e tecniche dell’analisi urbana e territoriale consentirà allo studente di acquisire un buon livello di conoscenza e capacità di comprensione delle trasformazioni avvenute e di lettura e restituzione della complessità di un sistema urbano.

PREREQUISITI

Sebbene non sia richiesta esplicità propedeuticità, il corso presuppone conoscenze già acquisite di matematica di base e calcolo.

Modalità didattiche

Lezioni frontali. Didattica interattiva. Lavori di gruppo (lettura critica di testi e brani forniti dal docente)

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le attività da attivare nel percorso formativo saranno finalizzate ad introdurre gli studenti all’analisi e alla comprensione delle trasformazioni storiche, culturali, demografiche, fisiche ed economiche avvenute nella città a partire dalle sue origini 9000 anni fa per arrivare alle megalopoli del tempo presente, attraverso l’apprendimento dell’uso coordinato di strumenti di analisi quantitativa, qualitativa e di analisi sul campo. 

Il corso si articola in quattro moduli.

Il primo modulo si concentra sulle teorie e le indagini riguardanti la città delle origini e l'avvio del fenomeno urbano. Agrcioltura, linguaggio, tecnologia e Insediamento . I dualismi sinecismo – fondazione e spontaneo – pianificato. Insediamenti antichi: matrici, modelli, esiti, con particolare riferimento agli schemi ippodamei e alle pianificazione di età romana.

Il secondo modulo effronta il tema della lenta e lunga trasformazione del fatto urbano nei secoli III - XIX. Fenomeni territoriali e urbani in età medievale: una lunga eredità. I cicli urbani. Il rapporto città-campagna. Economie e geografie dell’insediamento antico e medioevale. La formazione dei tessuti urbani nella città storica. Tipi edilizi e tessuti edilizi. Esempi: Roma, Venezia, Genova, Firenze, Siena e le città minori toscane, Bologna e le città emiliane, Pavia, Verona, Rimini, Napoli, Matera. - La città italiana e il Rinascimento: Pienza, Urbino, Ferrara e la renovatio urbis delle grandi città - Dal barocco (l’urbanistica barocca da Roma alla Sicilia) al neoclassicismo.

Il terzo modulo indaga il processo di formazione della città moderna, a partire dagli stessi modelli di città antica (polis, civitas, comune, città ideale) – introdotti nella prima parte del modulo – e la sua evoluzione verso la città contemporanea, procedendo dalla grande rottura – causata dalla “rivoluzione industriale” e dal processo di urbanizzazione – del quadro di riferimento entro il quale la città era stata pensata e costruita nei secoli precedenti. L’argomento è tematizzato in relazione a questioni quali le trasformazioni del fenomeno urbano e le loro relazioni con lo sviluppo economico e il cambiamento sociale, la formazione della città industriale borghese e le idee, le immagini e i progetti che hanno cercato di interpretare e prefigurare il cambiamento, quindi con i diversi sistemi di regolamentazione dello spazio costruito, i piani e le pratiche costruttive, dal Settecento al Novecento. Questa ricostruzione è svolta attraverso l’approfondimento di casi studio esemplari, con particolare attenzione alla costruzione fisica e simbolica dello spazio urbano, esaminata nella sua evoluzione storica e nelle sue funzioni, dalla città moderna alla città contemporanea.

Il quarto modulo affronta il cambiamento (ancora in corso) dalla città industriale alle maga-città e mega-regioni urbane contemporanee: diffusione dell’urbano, deindustrializzazione e nuove economie urbane, dalle metropoli alle magalopoli, trend demografici e urbanizzazione, l’urbanizzazione planetaria, le aree in post-transizione demografica (shrinking cities and regions). La questione ambientale: il fenomeno urbano e il cambiamento climatico.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Sarà cura del docente fornire i riferimenti bibliografici specifici sui vari argomenti.

Il corso fa riferimento ai seguenti testi di carattere generale:

Barbera C. (2017), Ippodamo di Mileto e gli inizi della pianificazione territoriale. Milano: FrancoAngeli.

Batty, M. (2018) Inventing Future Cities. Cambridge (MA): MIT Press. C

De Seta C. (2017), La città. Da Babilonia alla Smart city. Milano: Rizzoli.

Dematteis G., Lanza C., 2011, Le città del mondo. Una geografia urbana. Torino: Utet.

Franchetti Pardo V. (2013), Storia della città occidentale. Vol. 1-2. Milano: Jaca book.

Greiner, A., Dematteis, G., & Lanza, C. (2012). Geografia umana un approccio visuale. Torino: Utet Università.

Liverani M. (1998), Uruk: la prima città. Roma; Bari: Laterza.

Scott, J., (2018). Le origini della civiltà. Una controstoria. Torino: Einaudi.

West, G. (2017) Scale: The Universal Laws of Growth, Innovation, Sustainability, and the Pace of Life in Organisms, Cities, Economies, and Companies. New York: Penguin Press. (trad it: Scala, Milano, Mondadori)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì ore 14,30 - 16,30. E' preferibile concordare un appuntamento con il docente o via email o direttamente di persona.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali. Didattica interattiva. Lavori di gruppo (lettura critica di testi e brani forniti dal docente)

INIZIO LEZIONI

Febbraio 2021

ESAMI

Modalità d'esame

Colloquio orale sugli argomenti affrontati a lezione e discussione degli esercizi di lettura interpretativa dei saggi segnalati.

Modalità di accertamento

Verifica finale mediante colloquio, verifiche intermedie sugli esercizi lettura critico-interpretativa.