URBAN DESIGN

URBAN DESIGN

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iten
Codice
101780
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 2° anno di 9007 DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO (LM-12) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELL'EVENTO)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'urbanistica avanzata studia le mutazioni prodotte nel territorio e nella città contemporanei negli ultimi anni – con l'avvento dell'era informativa (o digitale) – e il suo approccio multiplo da parametri strategici, socio-culturali e ambientali, spaziali e interattivi (dal trattamento dinamico delle informazioni all'orientamento flessibile di fenomeni urbani) a tutti i livelli e scale d´incidenza; dall'habitat umano al paesaggio che lo sostiene e alle relazioni sociali che si generano.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è pensato come prosecuzione di un processo di introduzione al progetto. Le questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso delle nozioni ritenute fondamentali. Obiettivo è la comprensione e l’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come intorni relazionali, territori trasversali d´interazione multiple: la loro relazione con le attuali condizioni di simultaneità, complessità e diversità multiple. Il suo obiettivo è quello di favorire un’interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso vuole favorire un pensiero trasversale, presentando un approccio teorico-pratico alla nuova condizioni multipla (multi-livello e multi-relazionale) della città e del territorio contemporanei basata in la capacità di lavorare con la comunicazione tra città e cittadinanza, città e società. Tale approccio vuole approfondire le relazioni incrociate  e il suo rapporto oggi con l´emergenza di strategie integrate e innovative, in particolare nei settori delle nuove azione mediatrici di scambio, condivisione, celebrazione e mistura: dalla resilienza urbana, alle nuove capacità tecnologiche.  

Partendo della prospettiva anticipatrice come linea guida vettorizzata e flessibile allo stesso tempo. L’approccio a varie tecniche sistemiche di analisi, espressione grafica, rappresentazione e formulazione  concettuale e comunicativa (mappatura, diagrammi, info-grafie, elementi multimedia, etc.) sarà fondamentale per lo sviluppo del corso, basato in una metodologia analitico-critica e critico-propositiva, attraverso approcci operativi a situazione concrete, di preferenza similari e differenziali – allo stesso tempo–, in l´ambito locale ligure e l´ambito globale internazionale.

La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali e attività in laboratorio) e lo studio individuale consentiranno allo studente di
- conoscere in modo approfondito le principali dinamiche presenti oggi nei nostri ambiti di vita e relazione e comprendere le loro condizioni complesse, ibride, miste  e intreciate.

L’obiettivo del corso è quello di favorire una interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

PREREQUISITI

Il corso è pensato come prosecuzione di un processo d´introduzione al progetto urbano per studenti di Design. L´espressione e comunicazione di un nuovo tipo di approccio alle sfide della città contemporanea e la progettazione di nuovi scenari conviviali/relazionali (spazi pubblici e collettivi inter e pro attivi) saranno in la base del percorso esperimentale assaggiato.

-      Saper impiegare criticamente le conoscenze, gli apparati analitici, gli strumenti operativi, progettuali e strategici del designer interessato alla città per analizzare e interpretare i luoghi, definirne i processi di trasformazione, valutarne le condizioni di trasformabilità e prefigurarne gli scenari futuri.

-      Essere in grado di rispondere alla domanda di nuovi spazi urbani e del nuovo paesaggio con progetti innovativi, assumendo il progetto come strumento trasversale rispetto agli scenari urbani e territoriali contemporanei.

-      Essere in grado di individuare strategie innovative per il progetto dello spazio pubblico, inteso nelle sue valenze produttive e sociali e nelle sue relazioni con le condizioni urbane della contemporaneità.

-      Saper impostare ed esprimere e communicare simulazioni morfologico-spaziali, economiche e sociali della trasformazione urbana , valutandone effetti ed esiti potenziali.

-      Essere consapevoli delle sfide socio-culturali connesse all’impiego di nuove tecnologie e all’emergere di nuove forme di cittadinanza, per istruire e guidare processi di progettazione condivisi e compartecipati.

-    Avere nozioni di allestimenti e architetture efimere e delle trasformazione temporale dello spazio pubblico

 

 

Modalità didattiche

Il corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra e seminari teorici con un workshop intensivo finale. Il corso e collegato al LABORATORIO DI URBANISTICA dove si applicano le diverse esercitazioni associate. Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.
L’insegnamento si compone dunque di lezioni frontali, per un totale di 20 ore, e di una parte di laboratorio teorico-pratico di 60 ore. La frequenza a lezioni e laboratorio è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Il laboratorio sarà tenuto dai docenti titolari dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio. All’inizio di ogni attività di laboratorio è prevista una breve introduzione teorico-pratica con lo scopo di fornire i principi di base su cui si fondano le metodologie utilizzate e il bilancio dello fatto fino a quello momento. Nella parte pratica, gli studenti, suddivisi in gruppi di due o tre e con il supporto dei docenti e dei tutor, dovranno applicare i strumenti sperimentali forniti e le metodiche descritte. Al termine di ogni attività particolare, gli studenti dovranno scambiare una visione critica con il docente sui risultati ottenuti dall’attività sperimentale stessa. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività di laboratorio verranno comunicate direttamente dai docenti all’inizio della settimana di lavoro.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso presenterà un approccio teorico/pratico alla condizione spaziale e socio-culturale della città, del paesaggio e dello spazio pubblico, intesi come scenari multi-scalari attivi (urbani e territoriali) collegati con possibili sistematiche in rete e multilivello.

Tale approccio prenderà in considerazione l'evoluzione nel tempo, il suo rapporto con le nuove tecnologie e lo sviluppo di strategie innovative per una nuova logica della complessità.

L'importanza dello spazio pubblico come spazio attivo e come spazio inter-connettivo, relazionale, e sociale, produttivo e interattivo (Pro(d)active Space) e la sua relazione con la nuova condizione urbana (Smart city- Intelligent City) e la sua espressione comunicativa e co-partecipata (Empathic-City, Convivial-City) sarà un altro dei temi chiave del corso.

Metodologia: analitico critica e propositiva (esercitazioni).

Il corso 2020-2021 è collegato con il bando Europeo Creative Food Cycles e propone la prosecuzione del lavoro già prodotto in i due anni anteriori con la sfida della creazione d´un grande allestimento, programma e presentazione dei prodotti in un Festivale CFc previsto in il bando vincitore.

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di avere acquisto nozioni essenziali su.

– La conoscenza dei metodi e dei criteri con i quali sono analizzate, controllate e progettate le trasformazioni della città, del territorio, dell’ambiente e del paesaggio.

– La sintesi delle metodologie di analisi, interpretazione e progettazione dell’architettura del paesaggio con l’obiettivo di favorire la conoscenza di differenti approcci, modalità e tecniche per l’analisi e la progettazione del paesaggio stesso, inteso come sistema di eco-sistemi.

– La conoscenza delle dinamiche delle trasformazioni urbane e territoriali contemporanee: pratiche e dimensione regionale dell'abitare e del produrre; sistemi di mobilità, accessibilità e welfare urbano; forme di rigenerazione; obbiettivi di sostenibilità e resilienza

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame.
I libri, presentati in il programma graficamente curato disponibile si aul@web e  sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di di livello universitario, purché siano edizioni pubblicate negli ultimi 5 anni.

YOUNG JOON Kim, GAUSA Manuel, CINN Eungee (a cura di, 2020) : Superground / Underground: Seoul New Groundscapes, Seoul Metropolitan Government, Seoul

GAUSA, Manuel (a cura di ); Towards Resili(g)ence. Città Intelligenti, Paesaggi Resilienti, GUP Genova University Press, Genova 2019

WACHTMEISTER, Jesper - GAUSA, Manuel; Microtopia, Otras formas de habitar Ed. Fundación ARQUIA, Madrid 2019

GAUSA, Manuel; Open(ing), Space-Time-Information 1990-2000. The beginnings of Advanced Architecture Ed. Actar Publishers, New York-Barcelona, 2018

GAUSA, Manuel; CANESSA, Nicola: AC+ Agri-Cultures, Agro-Cities, Eco-productive Landscapes (TUCCI, Giorgia, ed), 2018

GAUSA, Manuel: Abilitare, Abitazione, più X meno (LEONE, Sabrina, ed). 
Ed. LIST Lab, Barcelona-Trento, 2017 (Col. Babel)

GAUSA, Manuel ; RAVEAU, Florence: Entre Escalas, Complejo no –siempre– es complicado 
Ed. Actar, Barcelona, 2015

GAUSA, M: TOTAL GOA, ed- Actar, Barcelona 2014.

GAUSA, M.–RICCI, M.: AUM 01, Atlante Urbano Mediterraneo, ed- List, Trento 2014.

GUALLART, Vicente: La ciudad autosuficiente. Habitar en la sociedad de la información, ed RBA, Barcelona 2012

– RIFKIN, Jeremy (2011). The Third Industrial Revolution: How Lateral Power is Transforming Energy, the Economy, and the World. New York: Palgrave Macmillan. pp. 35-36, ISBN: 978-0-230-11521-7

RICCI, Mosé: Nuovi Paradigmi, Ed. List Laboratorio Editoriale Internazionale, Trento 2012.

GAUSA, Manuel: "City Sense: Territorializing Information" in A.A.V.V.: City Sense, 4th Advanced Architecture Contest ed. Iaac, Actar, Barcellona 2012, Pagg. 6-13

GAUSA, Manuel: Open, Spacio-Tiempo-Información, ed Actar, Barcellona 2010.

LANDA, Manuel: Real Virtuality: Meshworks and Hierarchies in the Digital Domain, 2006

– FLORIDA, Richard (2005): Cities and the Creative Class, 2005. Routledge,

ISBN: 0-415-94887-8

Gausa, M., Optimismo Operativo en Arquitectura, ed. Actar, Barcellona 2005.

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., HiperCatalunya, Territoris de Recerca, ed. Actar, Barcellona 2003. 

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Soriano, F., Porras, F., Morales J., The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture. City , technology and society in the information age, ed. Actar, Barcellona 2003 (prima edizione in lingua spagnola edita da Actar, Barcellona 2000).

RIFKIN, J.: The Hydrogen Economy: The Creation of the Worldwide Energy Web and the Redistribution of Power on Earth, Jeremy P. Tarcher,  2002

NEL.LO, Oriol: Ciutat de ciutats, reflexió sobre el procés d´urbanització a Catalunya, Ed. Ampuries, Barcellona 2001.

Gausa, M., Salzar, J., Housing+singular housing, Actar, Barcellona 2001.

Gausa, M., Otras “Naturalezas Urbanas”: Arquitectura es ahora Geógrafía, ed. EACC, Castellón, 2001.

RIFKIN, J.: The Age Of Access: The New Culture of Hypercapitalism, Where All of Life is a Paid-For Experience, Putnam Publishing Group, 2000

GAUSA, M: "Land - Links: operative lands" nel catalogo Archilab 01, Ed. Archilab, Mairie d´Orleans, Orléans 2000

Gausa, M., Salazar, J., Singular housing, ed. Actar, Barcellona 1999.

BALMOND, Cecil: Informal, ed Prestel 2002; también “La nueva estructura y lo informal” en Quaderns nº 222, 1999.

ALLEN, Stan: “Distributions, Combinations, Fields” en The Berlage Cahiers nº 5 (Studio 95-96) ed. 010, Rotterdam, 1996, pg. 72 y BAU nº 014, 1996.

ASHER, François: Métapoles ou l´avenir des villes, Les éditions de Minuit, Paris, 1995

KOOLHAAS Rem: S,M,L,XL., ed. 010 Publishers, 1995.

CASTELLS, Manuel: The informational City, ed. Basil Blackwell, Oxford 1989.

 

RIVISTE

Quaderns n. 224, 1999 (numero monografico: ‘Destellos’)

Quaderns n. 220 1998 (numero monografico: ‘Topografías operativas’)

Quaderns n. 222 1998 (numero monografico: ‘Espirales’) •           

<<2G>>, n 3 (Landscape Architecture), 1997.

Quaderns n. 217 1997 (numero monografico: ‘Land-Arch’)

Quaderns n. 219 1996 (numero monografico: ‘Arquitectura Reactiva’)

Quaderns n. 3 1995 n. 196, 1993 (numero monografico: ‘Dunes’)

IAAC BITS (rivista digitale)iaac.net/iaac/publications/iaac-bits-about/

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Venerdi Mattina e/o Giovedi pomeriggio

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra e seminari teorici con un workshop intensivo finale. Il corso e collegato al LABORATORIO DI URBANISTICA dove si applicano le diverse esercitazioni associate. Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.
L’insegnamento si compone dunque di lezioni frontali, per un totale di 20 ore, e di una parte di laboratorio teorico-pratico di 60 ore. La frequenza a lezioni e laboratorio è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Il laboratorio sarà tenuto dai docenti titolari dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio. All’inizio di ogni attività di laboratorio è prevista una breve introduzione teorico-pratica con lo scopo di fornire i principi di base su cui si fondano le metodologie utilizzate e il bilancio dello fatto fino a quello momento. Nella parte pratica, gli studenti, suddivisi in gruppi di due o tre e con il supporto dei docenti e dei tutor, dovranno applicare i strumenti sperimentali forniti e le metodiche descritte. Al termine di ogni attività particolare, gli studenti dovranno scambiare una visione critica con il docente sui risultati ottenuti dall’attività sperimentale stessa. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività di laboratorio verranno comunicate direttamente dai docenti all’inizio della settimana di lavoro.

INIZIO LEZIONI

Primo Semestre (vedere calendario ufficiale)

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame prevede la produzione d´un escritto composto basato in una temática collegata con il corso, associato al progetto del Laboratorio intrapreso e analizzato durante il corso. Eventualmente saranno necessari la costruzione di e materiali audiovisuali. La iniziativa in la creazione di formati adgiuntivi será considerata un plusvalore.
La presentazione del materiale coinciderà con un workshop di fine corso (in loco o fuori città) all’interno del quale ci si potrano confrontare tutti i testi e progetti insieme in un único spazio
L'esame consta dunque della consegna dei materiali  previsti ed una prova orale di presentazione della produzione, obbligatoria (che gli studenti frequentanti possono sostenere in corso d'anno) e da un saggio breve integrato nel dossier o book riassuntivo.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame principalmente orale ma con un breve saggio scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base su le metodologie assagiate e le loro applicazioni per l’analisi e sintesi delle proposte presnetate. La narrativa, la capacità communicativa e i problemi e le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche che possono verificarsi con riferimento alle buone pratiche di laboratorio. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle fornite durante le lezioni frontali.
La presentazione orale verterà principalmente sulla proposta elaborata in relazione agli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente problemi che verranno posti nel corso dell'esame. Verrà anche valutata la capacità di descrivere i processi e  le proposte in modo chiaro e con una terminologia corretta.

ALTRE INFORMAZIONI

Il corso valuterà la originalità e pertinenza strategica e concettuale delle poroposte, il grado di sofisticazione e sviluppo dei disegni e espressioni grafiche collegati con i progetti, la capacità communicativa e espressiva e la implicazione chiara e impegnata con il corso, di modo individuale e colletivo, in sinergia con il grupo di lavoro.
Identità del lavoro particolare e coerenza della ricerca di grupo saranno valori presi in conto.