URBANISTICA E AMBIENTE

URBANISTICA E AMBIENTE

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iten
Codice
104784
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
2 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Vedi Scheda insegnamento Ecologia per l'urbanistica

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’urbanistica forma al progetto e al governo del territorio che richiedono conoscenza dei fattori ambientali che condizionano l’azione progettuale e capacità di valutare le ricadute sull’ambiente di ogni trasformazione dello spazio costruito.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Sviluppare nel progettista consapevolezza delle complesse relazioni tra ambiente e sistemi insediativi, capacità di riconoscerle, valutarle criticamente e affrontarle con tecniche e strumenti progettuali. Principio fondamentale è che il progetto di territorio e di architettura vada impostato sulla base di un’analisi delle condizioni ambientali e venga assunto come occasione e strumento di riqualificazione ambientale e sviluppo sostenibile anziché minimizzarne a posteriori gli effetti negativi sull’ambiente.

Modalità didattiche

L’insegnamento consta di lezioni frontali e di un’esercitazione svolta in connessione con il modulo di Ecologia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Negli ultimi decenni le implicazioni ambientali del progetto di città e di territorio hanno assunto un peso crescente, portando a riflettere sui fondamenti stessi delle discipline dell’urbanistica e dell’architettura. Il modulo traccia un quadro della situazione attuale per sensibilizzare lo studente circa le problematiche ambientali connesse alle trasformazioni dello spazio costruito e fornisce nozioni e riferimenti essenziali a comprendere come l’urbanistica abbia ridefinito obbiettivi e strumenti in relazione al vasto insieme di teorie scientifiche, analisi storiche e archeologiche, correnti di pensiero che hanno modificato l’atteggiamento della società verso l’ambiente e che portano a reindirizzare il progetto. 

Principali argomenti:

  • Il fenomeno urbano a una svolta. Dimensione metropolitana ed emergenza ambientale nel governo del territorio.
  • Urbanistica ed ecologia. Un quadro storico e un percorso evolutivo.
  • Territori marginali e “riparazione” del territorio nell’Italia contemporanea.
  • Il paesaggio nella legislazione e come nuova dimensione del progetto di territorio (Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici, Carta europea del paesaggio).
  • Modi di leggere lo spazio. Analisi morfologiche, letture e interpretazioni dell’insediamento storico, degli spazi urbani e degli spazi aperti per riprogettare il territorio e produrre nuovi paesaggi.

Esercitazione comune ai due moduli

Caso studio è la Val Bisagno, una porzione della Città Metropolitana di Genova in cui le problematiche ambientali e le esigenze di riordino urbanistico sono impellenti. Nel paesaggio è evidente la stratificazione storica della matrice rurale, delle morfologie suburbane d’antico regime e delle espansioni urbane moderne e contemporanee, sullo sfondo di un ambiente tuttora ricco di valori naturalistici i cui equilibri sono stati messi in crisi da trasformazioni violente, fenomeni di degrado e processi di abbandono.

La Val Bisagno offre spunti interessanti per analizzare condizioni critiche comuni a molti territori di corona alle aree urbane centrali e per impostare, a partire da essi, politiche e progetti capaci di coniugare la riqualificazione  ambientale, la riduzione del rischio idrogeologico e una nuova domanda di “abitare nella natura” usufruendo dei servizi della città, che la recente pandemia ha fatto emergere con maggior evidenza.

Gli studenti saranno guidati a svolgere analisi e valutazioni di tipo ambientale per proporre progetti mirati di riqualificazione e nuove soluzioni insediative. L’esercitazione si concluderà con una presentazione PPoint che sarà commentata e valutata in sede d’esame.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Besio, M., a cura di, Ingegneria e paesaggio in Italia. Un progetto per le valli e per le coste, Roma, 2014, Donzelli

Besio M., Brunetta G., Magoni M., Valutare i piani. Efficacia e metodi della valutazione ambientale strategica, Milano, 2013, Bruno Mondadori

Bobbio, R., a cura di, Bellezza ed economia dei paesaggi costieri, Roma, 2016, Donzelli.

Bonini, G., Visentin, C., a cura di, Paesaggi in trasformazione, Gattico-Bologna, 2014, Istituto Alcide Cervi – Editrice Compositori

Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, dLgs 42/2004.

Coppola E., Infrastrutture sostenibili urbane, Roma, 2016, INU Edizioni,

Granata, E., Pileri, P., Amor Loci. Suolo, ambiente, cultura civile, Milano, 2012, Raffaello Cortina,

La Cecla, Franco, Perdersi. L’uomo senza ambiente, Roma-Bari, 2000, Economica Laterza,

Magnaghi, Alberto, Il progetto locale, Torino, 2000, Bollati Boringhieri

Magnaghi, A., Paloscia, R., a cura di, Per una trasformazione ecologica degli insediamenti, Franco Angeli, Milano, 1992

Schilleci, F., Ambiente ed ecologia, Milano, 2012, Franco Angeli.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì ore 10,00 - 12,30  DAD, Dipartimento di Architettura e Design, Stradone di Sant'Agostino, 37 Piazza Sarzano, 18 Mail docente: roberto.bobbio@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento consta di lezioni frontali e di un’esercitazione svolta in connessione con il modulo di Ecologia.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale, verte sulla conoscenza dei temi trattati dal docente e comprende la presentazione e la discussione dell’esercitazione.

Modalità di accertamento

L’accertamento del profitto riguarda il grado di conoscenza e di approfondimento delle principali tematiche trattate nelle lezioni, la capacità di condurre letture critiche di testi consigliati, il livello di acquisizione di metodi e strumenti per le loro applicazioni nella valutazione ambientale e nel progetto di architettura, urbanistico e di territorio.