INGEGNERIA NATURALISTICA

INGEGNERIA NATURALISTICA

_
iten
Codice
60987
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO (LM-3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
AGR/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’Ingegneria Naturalistica (IN) è una disciplina che utilizza le piante come materiale da costruzione per realizzare opere utilizzate in diversi ambiti.

Grazie all’utilizzo delle piante, eventualmente in combinazione con materiale inerte, le opere di IN sono caratterizzate da una multifunzionalità che permettono di combinare esigenze di carattere tecnico, naturalistico, paesaggistico, ed ambientale in senso generale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si prefigge di portare lo studente a raggiungere un duplice obiettivo, da una parte quello di conoscere i principi e le tecniche dell'ingegneria naturalistica, dall'altra quello di essere in grado di progettare interventi nello specifico contesto della progettazione delle aree verdi e del paesaggio. In particolare, il corso tratta della combinazione tra vegetazione e materiali inerti per riqualificare e proteggere il territorio dai processi di degradazione. Oltre agli aspetti prettamente tecnici, relativi alla scelta della tecnica e delle specie più adatte agli scopi dell'intervento, verranno anche affrontati gli aspetti normativi italiani. Oltre all'ambito italiano verranno anche presi in considerazione il contesto europeo e quello mediterraneo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’obiettivo del corso è quello di acquisire le competenze necessarie per affrontare gli interventi di Ingegneria Naturalistica, acquisendo anche abilità di tipo progettuale.

PREREQUISITI

Conoscenze di base di matematica, fisica, botanica

Modalità didattiche

Il corso è erogato on-line in forma asincrona attraverso la piattaforma Ariel dell’Università degli studi di Milano, ed è organizzato in unità didattiche suddivise in due gruppi:

  • Strumenti generali dell’ingegneria naturalistica, in cui vengono trattate le basi della disciplina che sono comuni a tutte le applicazioni (origini, contenuti, processi di degrado fisico del territorio, materiali)
  • Ambiti di applicazione (versanti e scarpate, corsi d’acqua, infrastrutture, cave e discariche)

Per ciascuna unità didattica lo studente avrà a disposizione:

  • una o più videolezioni che trattano l’aspetto in oggetto;
  • materiale integrativo sotto forma di articoli o capitoli di libro (anche in lingua inglese);
  • fotogallery;
  • videogallery;
  • link a siti web suggeriti;
  • test di autovalutazione.

Strumenti di carattere generale:

  • forum per la richiesta di chiarimenti al docente;
  • forum di discussione tra studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione al corso. Origini e definizioni dell’ingegneria naturalistica

Caratteristiche del materiale vivo:

  • funzioni della vegetazione;
  • effetti della vegetazione sui processi erosivi e di stabilità in ambito di versanti e di scarpate e in ambito fluviale;
  • caratteristiche tecniche delle piante;
  • criteri di scelta della vegetazione;
  • forme di utilizzo della vegetazione.

Caratteristiche del materiale inerte: legname; pietrame; ferro e acciaio; materiale organico; geositetici; materiale ausiliare.

Tecniche: costruzioni  in ambito di versanti e scarpate; costruzioni idrauliche.

Interventi nell’ambito

  • della difesa dal dissesto idrogeologico
  • della riqualificazione fluviale
  • del recupero di cave e discariche
  • delle infrastrutture
  • altri ambiti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Sul sito del corso può essere scaricato il materiale utile allo studio (slides utilizzate a lezione, appunti, articoli di approfondimento, ecc.).

Diversi Enti pubblici hanno prodotto negli anni una ricchissima manualistica, indicata nel stio, che può essere utile fonte di integrazione ma non sostituiva del materiale sopra indicato.

Tra i testi a stampa, si consigliano (non tutti attualmente in catalogo):

  • Florineth, Florin - Piante al posto del cemento - Il Verde Editoriale, Milano, 2007, 280 p.
  • Schiechtl, Hugo Meinhard - Bioingegneria forestale : basi - materiali da costruzione vivi - metodi - Castaldi (tip.), Feltre (BL), 1980, 263 p. ill. 28 cm
  • Schiechtl, Hugo Meinhard, Stern Roland - Ingegneria naturalistica : manuale delle costruzioni idrauliche – Arca, Gardolo, Trento, 1994
  • Schiechtl, Hugo Meinhard, Stern Roland - Ingegneria naturalistica: manuale delle opere in terra - Castaldi,Feltre (BL), 1992
  • Schiechtl, Hugo Meinhard - I salici nell'uso pratico: i salici dell'Europa centrale e dell'area centrale del Mediterraneo, il loro impiego, la loro determinazione - Arca, Gardolo, Trento, 1996, 178 p.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento potrà avvenire in presenza presso la sede di Milano o per via telematica, previo appuntamento da richiedere via email.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è erogato on-line in forma asincrona attraverso la piattaforma Ariel dell’Università degli studi di Milano, ed è organizzato in unità didattiche suddivise in due gruppi:

  • Strumenti generali dell’ingegneria naturalistica, in cui vengono trattate le basi della disciplina che sono comuni a tutte le applicazioni (origini, contenuti, processi di degrado fisico del territorio, materiali)
  • Ambiti di applicazione (versanti e scarpate, corsi d’acqua, infrastrutture, cave e discariche)

Per ciascuna unità didattica lo studente avrà a disposizione:

  • una o più videolezioni che trattano l’aspetto in oggetto;
  • materiale integrativo sotto forma di articoli o capitoli di libro (anche in lingua inglese);
  • fotogallery;
  • videogallery;
  • link a siti web suggeriti;
  • test di autovalutazione.

Strumenti di carattere generale:

  • forum per la richiesta di chiarimenti al docente;
  • forum di discussione tra studenti.

INIZIO LEZIONI

Il corso è on-line in modalità asincrona, per cui è erogato in continuo.

ESAMI

Modalità d'esame

L’accertamento delle conoscenze e della comprensione si basa su un esame può essere sostenuto secondo due modalità, la prima sotto forma di esame orale con domande inerenti il programma, la seconda attraverso la presentazione di un progetto e la sua discussione durante la quale vengono anche poste domande sui vari punti del programma.

Il progetto deve considerare un caso in cui sia previsto l’uso di tecniche di Ingegneria Naturalistica per un ambito d’intervento (corso d’acqua, stabilizzazione di versante, rilevati di infrastrutture, ecc.) e per un contesto territoriale a scelta dello studente.

Per il progetto è fornita l’assistenza da parte del docente nelle varie fasi di redazione (dalla scelta del caso, alle soluzioni adottate), ma sempre su richiesta degli studenti. Viene valutata la qualità progettuale soprattutto in termini di coerenza tra problema e scelte fatte, la padronanza della materia e la chiarezza espositiva.

Modalità di accertamento

L'esame sarà svolto presso la sede di Milano e fissato su richiesta dello studente, inviando una mail al docente precisando:

- nome, cognome, Corso di Studi e matricola

- settimana in cui si chiede di fissare l'esame

Per la verbalizzazione sarà necessario iscriversi formalmente ad uno degli appelli disponibili (meglio prima dello svolgimento effettivo dell'esame). Data e ora dell'appello fissato formalmente non coincidono con quella effettiva, che come detto verrà fissata secondo le modalità sopra illustrate.

ALTRE INFORMAZIONI

L’accesso al sito del corso può avvenire effettuando i seguenti passaggi:

  1. Registrarsi al sito Ariel (https://ariel.unimi.it/)
  2. Successivamente inviare a bischetti@unimi un messaggio contente:
    • nome, cognome
    • indirizzo mail con cui ci si è registrati
  3. dopo la registrazione, cliccare sul link di conferma ricevuto automaticamente all’indirizzo e-mail usato per la registrazione. L’abilitazione per l’accesso al sito non è immediato ma avverrà manualmente nel giro di alcuni giorni. In caso di difficoltà contattare il docente.