LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO

LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO

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iten
Codice
65836
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
12 cfu al 2° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO (LM-3) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO)
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Tema è riprogettare il paesaggio in territori marginali che comprendono aree protette, zone di valore naturalistico, paesaggi rurali pregevoli ma spesso degradati. Le attività agricole e silvo pastorali sono viste come strumento per riprendere la cura dell’ambiente e, integrandosi con altre, produrre reddito, avviare una gestione sostenibile del territorio, ricostruire comunità. Il recupero e la valorizzazione dei patrimoni culturali sono componenti essenziali del progetto.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Laboratorio è formato dai moduli: Pianificazione del paesaggio nei parchi e in aree protette e Insediamenti produttivi storici e pianificazione ambientale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Approfondire la conoscenza dei processi di formazione dei paesaggi e sviluppare la capacità di esplicarli.

Affinare metodi e tecniche di analisi, interpretazione e valutazione del paesaggio finalizzati al progetto.

Affinare le abilità nelle tecniche di rappresentazione e comunicazione del progetto di paesaggio.

Acquisire capacità di elaborare ed esprimere una visione di paesaggio futuro, con particolare riferimento alle aree di pregio naturalistico e ambientale che presentino elementi di degrado, e di tradurla in obbiettivi, misure e azioni attraverso strumenti di progetto e pianificazione territoriale.

Modalità didattiche

I temi a carattere generale verranno affrontati dai docenti con lezioni ex cathedra, utilizzando schizzi, immagini e presentazioni PPoint, materiali grafici e cartografici.

Le attività di laboratorio si svolgeranno in aula, per gruppi, con l’ausilio di personal computer, con l’assistenza dei docenti; ogni settimana verrà chiesto agli studenti di esporre programmi e stato di avanzamento del lavoro.

E’ previsto l’intervento di testimoni qualificati, studiosi ed esperti delle tematiche affrontate e del territorio caso studio.

E’ richiesta la conoscenza dei principali software di calcolo e di elaborazione dei testi, delle immagini e dei dati cartografici.

Per la conoscenza del territorio e la comprensione del paesaggio è indispensabile l’esperienza diretta. Almeno un sopralluogo sarà condotto con i docenti; gli studenti dovranno effettuare rilievi di dati e verificare in situ le interpretazioni e le proposte progettuali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Promontorio di Portofino e dintorni. Progetti per un parco mediterraneo.

1. Gestione dei paesaggi rurali e delle aree protette mediterranee

I paesaggi storici rurali.

Dai paesaggi naturali ai paesaggi umani.  I paesaggi rurali: rapporti tra morfologia del territorio, sistemi produttivi, insediamenti. Trasformazioni economiche, crisi dei paesaggi rurali e formazione di nuovi paesaggi nell’Italia contemporanea. I paesaggi mediterranei e le specificità della Liguria.

Modi di intendere il paesaggio.

Urbanistica, agronomia e paesaggio: il suolo nelle diverse accezioni. Usi e valori agricoli e urbani.  La sostenibilità dei territori, degli insediamenti e delle attività produttive.

Lo sviluppo dell’apprezzamento estetico del paesaggio e l’integrazione con le componenti economiche, storiche, sociali.

Territori, progetto di paesaggio e progetto di comunità.

Regolamentazione e gestione del  paesaggio e delle aree protette.

Il paesaggio nella legislazione. Convenzione europea del Paesaggio (2000) e Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio  (DLgs 42/2004): definizioni di paesaggio.

I parchi nazionali. I parchi liguri e la legge regionale sui parchi.

Paesaggio e pianificazione nell’area di studio (il caso ligure): piani comunali, piano paesaggistico, piani di bacino e altri piani con effetto sugli aspetti ambientali, politiche a valenza territoriale.

 

2. Studio di caso.

Lavoro di gruppo, con l’assistenza dei docenti.

La proposta di costituire sul Promontorio di Portofino un parco nazionale, in sostituzione dell’attuale parco regionale, apre la questione, sotto la forma della ridefinizione dei confini, della concezione alla quale il nuovo parco dovrà essere informato. In controtendenza con le scelte che sembrano profilarsi alla scala locale e che vedono il parco come una piccola area di tutela chiusa in se stessa, il laboratorio propone di lavorare su un’idea di parco come strumento di sviluppo che approfitta della geomorfologia per connettere la costa all’entroterra attraverso i crinali, ricostituendo gli storici legami tra paesaggi di mare e di montagna.

S’individueranno segmenti significativi delle dorsali (connessione tra il Monte di Portofino e le vette - Antola, Caucaso - poste sull’Alta Via dei Monti Liguri; cordigliera litoranea Rovereto-Fontanabuona; dorsale Anchetta-Grazie discendente al mare) dove sviluppare progetti finalizzati al recupero e alla riqualificazione ambientale e produttiva attraverso il miglioramento forestale, la ripresa di attività agricole e silvocolturali, l’integrazione tra attività primarie e turistiche.

Metodo di lavoro:

  • Costruzione del quadro delle conoscenze (Morfologia; Usi del suolo, Risorse ambientali e naturalistiche; Risorse storiche e paesaggistiche; Dotazioni territoriali - infrastrutture, servizi, impianti).
  • Inquadramento operativo (progetti in corso, piani e politiche in essere; eventuali attese della comunità).
  • Costruzione di scenari di nuovo sviluppo e riproduzione del paesaggio.

Elaborazione di un progetto a carattere strategico per la valorizzazione dei patrimoni e la riqualificazione territoriale.

 

Prodotti finali  (da presentare all’esame, per gruppi o singolarmente):

- n. 3 poster formato A1 (594x841mm) da consegnare a stampa e su file .pdf o .jpg:

  1. inquadramento, valori e problematiche
  2. scenari
  3. proposte progettuali

- scheda riassuntiva del progetto (su fac-simile che verrà fornito ad inizio corso).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

AA.VV, “Paesaggi rurali in trasformazione: nuovi modelli, linee di ricerca, politiche d’intervento” in: Franco Salvatori,  a cura di, L’apporto della Geografia tra rivoluzioni e riforme, XXXII Congresso Geografico Italiano, Roma, 2017

Gabriella Bonini e Chiara Visentin, a cura di, Paesaggi in trasformazione, Istituto Alcide Cervi – Editrice Compositori, Gattico-Bologna, 2014

Alberto Magnaghi, Il progetto locale, Bollati Boringhieri, Torino, 2000

Alberto Magnaghi, a cura di, La rappresentazione identitaria del territorio, Alinea, Firenze, 2005

Jan McHarg, Progettare con la Natura, Franco Muzzio, Padova, 2007 (1969)

Massimo Quaini, “La Liguria invisibile” in: A. Gibelli, P. Rugafiori, a cura di, Storia d’Italia. La Liguria, Einaudi, Torino, 1994

Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari, 1974 (1961)

Aldo Sestini, Conosci l’Italia. Volume VII. Il Paesaggio, Touring Club Italiano, Milano, 1963

Frederick Steiner, Costruire il paesaggio, McGraw Hill, Milano, 2004

Eugenio Turri, Il paesaggio degli uomini, Zanichelli, Bologna, 2003

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì ore 10,00 - 12,30  DAD, Dipartimento di Architettura e Design, Stradone di Sant'Agostino, 37 Piazza Sarzano, 18 Mail docente: roberto.bobbio@unige.it

Ricevimento: Su appuntamento via e-mail a fabrizioesposito@hotmail.com

LEZIONI

Modalità didattiche

I temi a carattere generale verranno affrontati dai docenti con lezioni ex cathedra, utilizzando schizzi, immagini e presentazioni PPoint, materiali grafici e cartografici.

Le attività di laboratorio si svolgeranno in aula, per gruppi, con l’ausilio di personal computer, con l’assistenza dei docenti; ogni settimana verrà chiesto agli studenti di esporre programmi e stato di avanzamento del lavoro.

E’ previsto l’intervento di testimoni qualificati, studiosi ed esperti delle tematiche affrontate e del territorio caso studio.

E’ richiesta la conoscenza dei principali software di calcolo e di elaborazione dei testi, delle immagini e dei dati cartografici.

Per la conoscenza del territorio e la comprensione del paesaggio è indispensabile l’esperienza diretta. Almeno un sopralluogo sarà condotto con i docenti; gli studenti dovranno effettuare rilievi di dati e verificare in situ le interpretazioni e le proposte progettuali.

INIZIO LEZIONI

Settembre 2020

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale. Consiste nella presentazione del caso di studio e del relativo progetto, attraverso l’esposizione e il commento di elaborati grafici con l’eventuale ausilio di strumentazione informatica. Ogni gruppo presenta il proprio progetto e tutti partecipano alla discussione che ne segue.

Modalità di accertamento

La Commissione valuta in modo integrato i contenuti della proposta progettuale, gli elaborati attraverso i quali viene espressa e le modalità della sua presentazione.

Durante il semestre è richiesta la frequenza e una partecipazione al laboratorio in cui lo studente dimostri impegno e apporto personale allo sviluppo del lavoro. Per ciascuno studente, la valutazione tiene conto sia del lavoro svolto in gruppo, sia del profitto conseguito individualmente.