STORIA E TECNICHE DELL'INGEGNERIA NATURALISTICA

STORIA E TECNICHE DELL'INGEGNERIA NATURALISTICA

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iten
Codice
61007
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO (LM-3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La tutela dell’ambiente interessa ormai numerose discipline del sapere e dell’attività umana e incide su differenti piani del mondo scientifico e professionale attraverso l’emanazione di leggi e regolamenti, e con l’applicazione di vincoli e controlli, attraverso un insieme di attività e interventi sul territorio volti alla mitigazione del rischio e alla valutazione di impatto ambientale, che si avvalgono dello studio e dell’interpretazione delle dinamiche dei fenomeni e degli equilibri dell’ecosistema.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende offrire una panoramica delle tecniche e dei metodi costruttivi della Ingegneria Naturalistica connessi alla stabilità delle terre e dei versanti e alla ricostituzione della compagine vegetale, alla salvaguardia idro-geologica del territorio, dell’ambiente e del paesaggio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento intende offrire una panoramica delle tecniche e dei metodi costruttivi della Ingegneria Naturalistica connessi alla stabilità delle terre e dei versanti e alla ricostituzione della compagine vegetale, alla salvaguardia idro-geologica del territorio, dell’ambiente e del paesaggio con l'intento di aiutare lo sviluppo della cultura, dell’educazione e della formazione in materia ambientale e di salvaguardia del territorio e del paesaggio. Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere le tecniche di ingegneria naturalistica per la salvaguardia del territorio ed essere in grado di applicarle alle problematiche di tutela e conservazione dell'ambiente naturale e antropizzato, attraverso la comprensione delle problematiche di tutela e conservazione, la capacità di analisi e risoluzione dei problemi relativi all'impiego di queste tecniche, la capacità di interagire nella differenti e distinte fasi di progettazione con i tecnici e i professionsiti coinvolti.

Modalità didattiche

Il corso si articola in n. 12 lezioni ex-catedra di 4 ore ciascuna e in un workshop intensivo di fine corso della durata di otto giorni consecutivi.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso intende offrire una panoramica storico-scientifico tecnica delle tecniche di ingegneria naturalistica che possono essere utilizzate sul territorio con l’intento di sviluppare l’interesse e la curiosità anche tecnico-professionale nei confronti degli interventi antropici che è possibile realizzare con tecniche e metodi costruttivi “naturali”.

1) cenni di meccanica delle terre e calcolo dei muri di sostegno

2) cenni di irdostatica e di idrodinamica

3) tecniche di ingegneria naturalistica per la salvaguardia dei versanti e per la ri-naturalizzazione di aree antropizzate

4) tecniche di ingegneria naturalistica per la regimazione delle acque

5) sistemi integrati di consolidamento delle terre, delle scarpate, dei pendi e dei versanti

6) sistemi costruttivi con materiali naturali (legno, terra, paglia, fibre naturali, bamboo, ecc.)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense inerenti gli argomenti trattati a lezione. 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Venerdì ore 9,30-13,30 presso lo studio del docente: Dipartimento Architettura e Design - Scuola Politecnica / Stradone di Sant'Agostino, 37 - 16123 Genova Per comunicazioni e richieste di appuntamento extra- orario di ricevimento si prega di rivolgersi al docente, al seguente indirizzo di posta elettronica: corradi@arch.unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si articola in n. 12 lezioni ex-catedra di 4 ore ciascuna e in un workshop intensivo di fine corso della durata di otto giorni consecutivi.

INIZIO LEZIONI

Corso al II semestre. Inizio delle lezioni come da calendario accademico.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste nella realizzazione di uno o più interventi di ingegneria naturalistica da parte degli studenti. Tali attività saranno svolte in occasione del workshop finale, la cui partecipazione è obbligatoria in quanto rappresenta il momento di sintesi delle conoscenze apprese durante il ciclo di lezioni. Inoltre, sarà cura dell’allievo/a predisporre e consegnare un elaborato in formato A2 dove sintetizzerà quanto appreso a lezione e realizzato durante il workshop di fine corso.

Modalità di accertamento

Frequenza obbligatoria a lezione e frequenza obbligatoria al workshop di fine corso, verifica attraverso firme di frequenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Workshop intensivo di fine corso: dal 26 luglio al 2 agosto 2020, in località da definire.