IL PATRIMONIO DEL NOVECENTO

IL PATRIMONIO DEL NOVECENTO

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Ultimo aggiornamento 29/07/2020 08:35
Codice
98283
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
3 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nell'ambito degli obiettivi generali dell'insegnamento, il modulo approfondisce la conoscenza dei materiali, delle tecniche, dei fenomeni di degrado e dei deficit prestazionali delle architetture del Novecento. Particolare attenzione è dedicata agli episodi costruttivi considerati di maggior pregio, Patrimonio del Moderno, che necessitano di interventi di manutenzione, conservazione, riuso e riqualificazione attenti anche ai valori che tali architetture esprimono.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il percorso formativo è volto alla comprensione:

 - dei princìpi e delle regole costruttive dell’edilizia storica e recente;

 - delle forme di degrado e deficit funzionale, del comportamento energetico e dei consumi di risorse;

 - delle tecniche di manutenzione, risanamento, consolidamento, riqualificazione e miglioramento energetico degli edifici e delle loro parti componenti.

Il modulo si propone di fornire le conoscenze specialistiche per intervenire sulle costruzioni del primo e secondo Novecento, spesso affette da problemi di degrado, dissesto e deficit prestazionali ma anche caratterizzate da valori architettonici da preservare.

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

- conoscere i materiali e le tecniche costruttive di tale Patrimonio, spesso caratterizzate da forte innovazione tecnologica e progettuale

 - riconoscere e correttamente descrivere le  forme di degrado, dissesto e deficit funzionale che interessano edifici esistenti e individuare le cause e concause che li hanno provocati;

 - conoscere le principali tecniche di manutenzione, risanamento, consolidamento, riqualificazione

- applicare le conoscenze acquisite per impostare correttamente problemi progettuali di recupero, riqualificazione e riuso.

Modalità didattiche

Il modulo è articolato prevalentemente in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo è organizzato in continuità e in relazione con il Laboratorio di Restauro e costituisce occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio ma ha una sua autonomia didattica ed è rivolto a tutti gli studenti interessati ad approfondire tematiche tecniche e metodologiche dedicate all’intervento sul costruito.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le lezioni affrontano i seguenti fondamentali argomenti:

1) Il Patrimonio di inizio Novecento: materiali, concezioni strutturali, degrado e interventi (con particolare riferimento ai rivestimenti lapidei e ceramici). Inquadramento su problemi e casi esemplari di "Conservazione del Moderno".

2) Il Patrimonio di metà Novecento: il piano di ricostruzione INA-Casa: valori architettonici, modalità costruttive, problemi di degrado e deficit funzionale (con particolare riferimento al degrado del calcestruzzo di cemento armato e alle tecniche di ripristino).

3) Serramenti e facciate continue: problemi di degrado e deficit prestazionale e interventi di riqualificazione con prodotti ad alte prestazioni

4) Riqualificazione energetica del patrimonio architettonico: criteri di compatibilità architettonica e tecniche di intervento.

5) Industrializzazione edilizia e problemi di riqualificazione degli insediamenti di edilizia sociale

La disamina degli argomenti tecnici è inquadrata entro ambiti e orizzonti culturali di più ampio riferimento, anche prendendo ad esempio recenti progetti e realizzazioni.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

G. Franco, Atlante cronologico del Novecento in Italia pagg. 267-301 in AA. VV, Atlante della riqualificazione, UTET, Torino, 2009. Eventuali altri materiali didattici saranno resi disponibili in aula web.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento su appuntamento previa richiesta all'indirizzo giovanna.franco@unige.it  

Commissione d'esame

GIOVANNA FRANCO (Presidente)

FEDERICA POMPEJANO

STEFANO FRANCESCO MUSSO

MARTA CASANOVA

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo è articolato prevalentemente in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo è organizzato in continuità e in relazione con il Laboratorio di Restauro e costituisce occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio ma ha una sua autonomia didattica ed è rivolto a tutti gli studenti interessati ad approfondire tematiche tecniche e metodologiche dedicate all’intervento sul costruito.

INIZIO LEZIONI

In attesa di pubblicazione dell'orario per l'anno accademico

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale.

Modalità di accertamento

L'esame orale permette di verificare la capacità di analizzare e comprendere le patologie e i problemi di degrado e deficit che interessano le costruzioni del Novecento, nonché le principali tecniche di risanamento, per impostare correttamente progetti di recupero, riuso e riqualificazione. L'esposizione orale deve essere accompagnata da semplici elaborazioni grafiche che aiutino la studente ad esporre correttamente argomenti di tipo tecnico. Costituiscono parametri di valutazione dell'esame: la capacità di impostare un ragionamento critico, la proprietà del lessico tecnico, la qualità di esposizione degli argomenti trattati.