URBANISTICA PER IL PAESAGGIO

URBANISTICA PER IL PAESAGGIO

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Ultimo aggiornamento 16/02/2021 14:44
Codice
81058
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso prefigura l’elaborazione di progetti integrati di paesaggio a partire dall’interpretazione dei fenomeni di costruzione dello spazio urbano contemporaneo. Parlare di ‘paesaggio’ in senso esteso offre l’opportunità di muoversi in una scala più vasta e verso concetti in via di evoluzione. Muovendo dai riferimenti del Landscape Urbanism, il corso mira ad acquisire una consapevolezza sulla relazione tra infrastrutture, architettura e disegno dello spazio pubblico da un punto di vista semantico, ambientale e prestazionale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire strumenti analitici e progettuali per elaborare strategie di trasformazione dello spazio pubblico urbano, attraverso la lettura e l’interpretazione degli elementi di contesto, la morfologia degli spazi costruiti / spazi aperti in relazione ai temi dell’intervento urbanistico, il sistema delle reti e delle infrastrutture (dotazioni e viabilità) alle diverse scale, disegnare nuove reti di spazi aperti che contribuiscano alla vivibilità e la transizione ecologica della città.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso è finalizzato all’apprendimento e alla sperimentazione delle metodologie e delle tecniche di analisi e progettazione urbanistica per il paesaggio con particolare attenzione agli obiettivi strategici delineati dal PUMS Genova (cfr. Quadro strategico preliminare UNIGE-CIELI, 2018) considerando i temi della ‘città pedonale’ e della ‘rete per la mobilità dolce’ quali occasioni di sviluppo di una vera e propria infrastruttura urbana ecologica.

Attraverso l’analisi e la sperimentazione progettuale, si vogliono acquisire gli strumenti per interpretare la morfologia del tessuto urbano e del sistema degli spazi aperti in una dimensione multi-scalare (macro-urbana > zoom progettuale) per descriverne le trasformazioni in relazione al progetto di paesaggio e dello spazio pubblico.

Gli obiettivi formativi che si intendono raggiungere nel percorso dell’insegnamento sono:

  1. Descrizione interpretativa: acquisire la capacità di lettura critica degli elementi di contesto (senso dei luoghi), analizzando le trasformazioni insediative e dei paesaggi contemporanei, mendiate l’uso di tecniche grafiche analogiche e digitali e mappatura delle componenti spaziali su cui fondare la proposta progettuale.
  2. Metodologia di progetto: Saper definire il progetto di paesaggio quale disciplina di ricerca ed elaborazione traendo spunto da buone pratiche internazionali (research by design) e controllando la compatibilità degli interventi rispetto alla pianificazione vigente e la coerenza rispetto alle condizioni di contesto (potenzialità e vincoli) in ottica multi scalare.
  3. Concept della proposta: saper impostare e comunicare correttamente caratteri funzionali e dimensionali degli interventi, definendo programmi spaziali coerenti che diano forma alla struttura essenziale della proposta (concept)
  4. Processo di sviluppo: saper definire un processo progettuale che rappresenti la qualità del cambiamento proposto (visioning) applicando configurazioni spaziali alternative, anche attraverso la sperimentazione di strumenti (dalle performance urbane alle azioni artistiche nella città e nel paesaggio) tradizionali o innovativi, di comunicazione e partecipazione sociale.

 

Modalità didattiche

Tenuto conto del protrarsi dell’emergenza COVID-19 anche durante il secondo semestre dell’a.a. 2020/2021, Il corso è organizzato in modalità didattica online con la previsione di introdurre, qualora possibile, momenti di incontro in presenza concentrati in due "workshop" tematico-operativi di approfondimento progettuale da definirsi nel corso del semestre.

I progetti verranno elaborati dagli studenti in gruppi di 1-2 persone. La didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali del docente, presentazione di casi studio significativi (readings) da parte degli studenti, interventi di ospiti ed esperti, revisioni individuali, e due revisioni generali collettive articolate secondo tre step di elaborazione progettuale che saranno oggetto di revisione generale nelle seguenti date:

  • 08.03.2021       Workshop PROGRAM
  • 19.04.2021       INTERIM REVIEW            Tav 1. CONTEXT + Tav 2. PROGRAM, Readings
  • 17.05.2021       Workshop PROCESS
  • 24.05.2021       FINAL REVIEW                Tav 1. CONTEXT + Tav 2. PROGRAM + Tav 3. VISION, Readings

PROGRAMMA/CONTENUTO

Al principio del XXI secolo il “mito infrastrutturale” sembra aver perso di validità e il paradigma del paesaggio come infrastruttura è diventato una chiave interpretativa primaria dello spazio in cui viviamo e delle relazioni che instauriamo. In questo quadro muovono le posizioni teoriche e metodologiche del Landscape Urbanism ove il paesaggio (tra cui anche quello logistico, dei flussi e delle relazioni) è tramite progettuale, palinsesto e «forma apparente di un contesto culturale, economico e sociale, prima ancora che fisico». (Waldheim 2016) In quest’ottica, la realizzazione di nuove infrastrutture, che hanno come obiettivo primario la mobilità delle persone, fa emergere un concetto di spazio pubblico dinamico, in grado anche di innovare la fruizione dei tracciati consolidati (space of cycling), quali elementi ordinatori e qualificanti di nuovi paesaggi urbani (place of cycling).

La riscoperta della bici in questi ultimi anni è stata promossa soprattutto nel Nord Europa attraverso una moltitudine d’iniziative di associazionismo o vere e proprie campagne di cycling advocacy. L’infrastruttura, da spazio di relazione e di vita quotidiana, diviene occasione di riassetto paesaggistico complessivo sul principio di prossimità della “Città dei 15 minuti” come proposto dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo (2020) dove tutti i residenti possono raggiungere a piedi o in biciletta tutti i servizi di cui hanno bisogno.

Il corso si concentra sullo sviluppo di alcuna assialità strutturanti, legate a differenti strategie di intervento in 4 settori dell’area metropolitana di Genova (Val Polcevera, Medio-ponente, Centro/Medio-levante, Val Bisagno).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento studenti è previsto il mercoledì mattina dalle ore 10.00-13.00, previo appuntamento via mail. Incontri in altri giorni potranno essere richiesti anch'essi tramite email: emanuele.sommariva@unige.it

Commissione d'esame

GIAMPIERO LOMBARDINI (Presidente)

ANDREA VERGANO

EMANUELE SOMMARIVA (Presidente Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Tenuto conto del protrarsi dell’emergenza COVID-19 anche durante il secondo semestre dell’a.a. 2020/2021, Il corso è organizzato in modalità didattica online con la previsione di introdurre, qualora possibile, momenti di incontro in presenza concentrati in due "workshop" tematico-operativi di approfondimento progettuale da definirsi nel corso del semestre.

I progetti verranno elaborati dagli studenti in gruppi di 1-2 persone. La didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali del docente, presentazione di casi studio significativi (readings) da parte degli studenti, interventi di ospiti ed esperti, revisioni individuali, e due revisioni generali collettive articolate secondo tre step di elaborazione progettuale che saranno oggetto di revisione generale nelle seguenti date:

  • 08.03.2021       Workshop PROGRAM
  • 19.04.2021       INTERIM REVIEW            Tav 1. CONTEXT + Tav 2. PROGRAM, Readings
  • 17.05.2021       Workshop PROCESS
  • 24.05.2021       FINAL REVIEW                Tav 1. CONTEXT + Tav 2. PROGRAM + Tav 3. VISION, Readings

ESAMI

Modalità d'esame

Durante il corso verranno svolte alcune esercitazioni di cui dovrà essere resa una sintesi in sede di esame. Alcuni ospiti (guest critics) parteciperanno alle discussioni collettive in occasione della Interim Review e della Final Review ed esprimeranno critiche e commenti utili allo sviluppo e al miglioramento del progetto. Il voto finale sarà stabilito durante la mostra con presentazione finale e terrà conto delle presenze, della consegna di tutte gli elaborati e delle esercitazioni, della partecipazione alle lezioni e della qualità del lavoro prodotto e delle presentazioni. La valutazione dei progetti porrà particolare attenzione alla chiarezza, alla leggibilità, all'originalità e alla sintesi dei progetti e delle presentazioni. Il voto farà media con il modulo “Fondamenti di Urbanistica”. 
Il prodotto finale del corso, valido per sostenere l’esame, è un progetto presentato con i seguenti materiali:
- tre elaborati grafici formato A1 (59,4 x 84,1 cm);
- una presentazione video / power point di max 7 minuti;
- presentazione dei readings: letture e ricerche su un particolare saggio, autore o progetto.