STORIA DELL'ARCHITETTURA 1

STORIA DELL'ARCHITETTURA 1

_
iten
Codice
81021
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
8 cfu al 1° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/18
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La storia dell’architettura consiste nella visione strutturata in termini critici -unitaria di tutti i problemi particolari che sono inerenti alla progettazione edilizia, urbanistica, territoriale, paesistica o mirata alla conservazione e al restauro del patrimonio: ambientali, funzionali e distributivi, compositivi, strutturali, tecnologici, organizzativi, economici, sociali, politici. Ciascuno di essi è un problema tecnico, se è visto per conto suo, ma diventa architettonico nell’insieme

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si propone di fornire allo studente i fondamenti cognitivi ed ermeneutici relativi ai temi della complessità della cultura architettonica moderna, con particolare attenzione al periodo che intercorre dalla rivoluzione industriale ad oggi, in una prospettiva di dialogo con le discipline progettuali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di sviluppare nello studente le conoscenze atte ad acquisire differenti capacità di critica: analitico-filologiche e critico-dialettiche. particolare attenzione viene offerta all'analsi dei caratteri instrinseci all'oepra architettonica (aspetti progettuali della composizione e delle tecnologia, materiali, contestualizzazioni). Stante la circolarità della conoscenza multi-disciplinare vengo esclusi apriorismi di priorità cronologiche e di successioni predeterminate nella presentazione de temi.

PREREQUISITI

L’insegnamento si fonda sull’organica e coerente conoscenza generale e prescrittiva della storia e dei movimenti culturali dei secoli XIX-XXI, che sono prevista come formazione di base dai diversi indirizzi della scuola media superiore, determinando la base delle prove scritte e orali dell’esame di stato.

Modalità didattiche

Il corso è organizzato prevalentemente sull’erogazione di lezioni frontali, a seguito delle quali è introdotto un  tempo per chiarimenti, approfondimenti e discussione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma si dipana a partire dai paradigmi imposti dalla rivoluzione industriale fino a oggi, in una dimensione non limitata al solo ambito europeo e occidentale, ma garantendo anche una conoscenza non superficiale della complessità della cultura architettonica italiana dal 1914 a oggi.

Gli ambiti previsti sono i seguenti: architettura e costruzione: dalla modernità (secoli XVII- XVIII) alla contemporaneità (secoli XIX-XXI); materiali, tecniche e criteri strutturali innovativi, dal XIX secolo a oggi; avanguardie culturali e rinnovamento del progetto architettonico; il Movimento Moderno nelle sue diverse esplicazioni europee e nord-americane; complessità e contraddittorietà del Movimento Moderno in Italia; la post-modernità internazionale dal 1945 a oggi.

L’elenco completo degli argomenti sui quali verte l'esame è ricavabile dai testi che sono consigliati in bibliografia.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

K. FRAMPTON, Storia dell’architettura moderna, Bologna 2008 (fino a pag. 292)

M. SPESSO, L’architettura italiana nel Movimento Moderno, Limena 2017.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Secondo aggiornamenti normativa Covid19 primo semestre, in modalità di erogazione didattica da remoto: secondo prenotazione on line. Account: marco.spesso@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è organizzato prevalentemente sull’erogazione di lezioni frontali, a seguito delle quali è introdotto un  tempo per chiarimenti, approfondimenti e discussione.

INIZIO LEZIONI

Dalla prima settimana disponibile secondo calendario specifico dettato dal Dipartimento (primo semestre)

ESAMI

Modalità d'esame

Gli esami si svolgono in due tempi: la prova scritta e la presentazione allo studente della correzione di esso, da parte del docente, con eventuale richiesta di chiarimenti e approfondimenti. La prova scritta si basa su risposte brevi a tre domande atte a saggiare, contemporaneamente, diversi obiettivi. Al fine di garantire al massimo i diritti di chi non ha possibilità di frequentare con assiduità, gli esami si svolgono sui testi consigliati. Le lezioni hanno obiettivi di formazione generale sugli stessi argomenti, presentati in sequenza diacronica, pertanto necessitano della massima attenzione, prendendo appunti dei nodi essenziali che sono utili alla formazione generale.

Modalità di accertamento

I criteri di giudizio sono: la capacità di comprensione del quesito e di fornire una risposta adeguata e organica; la conoscenza dei contenuti (edifici e progettisti, datazioni, dati di base, importanza storica, ecc.); il corretto uso del lessico specifico dell’architettura; le capacità di analisi e di sintesi critica.