STORIA DEL DESIGN (DN)

STORIA DEL DESIGN (DN)

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iten
Codice
90717
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/13
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Design è una disciplina dotata di una specificità metodologica unica e di alcune invarianti caratteristiche che ne hanno contraddistinto, sin dalla sua nascita, la fortuna e lo sviluppo, per la capacità di dare valore a ‘cose’, oggetti, processi, metodi, e creare relazioni capaci di andare oltre i contesti geografici e sociali, pur ancorandosi a essi. La trattazione della progressione storica nel corso di Storia del design costituirà un fondamento immancabile del bagaglio di conoscenza personale. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si prefigge di fornire un panorama quanto più ampio possibile sulla nascita, sull’evoluzione e sullo sviluppo contemporaneo del Design, attraverso un percorso che individui momenti, luoghi, movimenti e personalità cardine, con il fine di generare un’adeguata padronanza teorica della materia, propedeutica e necessaria al momento progettuale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il Corso si prefigge di fornire un panorama quanto più ampio possibile sulla nascita, sull’evoluzione e sullo sviluppo moderno e contemporaneo del Design, attraverso un percorso che individui momenti, luoghi, movimenti e personalità cardine, al fine di generare un’adeguata padronanza teorica della materia, propedeutica e necessaria al successivo momento progettuale. Dalle sperimentazioni innovative alla valorizzazione dei processi di lavorazione e dei materiali tradizionali, il corso evidenzia i momenti salienti dell’evoluzione della disciplina del design, per supportare un’adeguata competenza storica e la consapevolezza personale del presente, nel suo rapporto con il passato. Durante le occasioni d’interazione e confronto in aula i discenti vengono invitati a seguire la successione temporale e la localizzazione geografica dei temi proposti, e a redigere una raccolta di appunti, personale nella stesura, nella forma e nello stile, con il fine di interpretare le evoluzioni e le mutazioni della disciplina, rispetto alle origini culturali, sociali ed economiche.

Le occasioni di offerta didattica e di verifica teorica sono volte a evidenziare i rapporti tra l’attuale corso della materia, la sua contemporaneità e le origini storiche in luoghi e tempi diversi, per disegnare consapevolmente scenari futuri, plausibili e sostenibili.

Risultato atteso dell’insegnamento è portare lo studente a comprendere e identificare culturalmente e con proprietà l’oggetto/artefatto nella sua relazione con il contesto. L’excursus, strutturato sulla base di lezioni su temi più generali seguite da approfondimenti su alcuni temi nodali, è volto a generare la capacità di collegare prodotti e momenti generativi di questi, con il fine poi di raggiungere un momento applicativo e di scelta che consenta la costruzione dell’esercitazione finale e ponga le basi per il successivo riconoscimento del background storico nei prodotti e nei processi della contemporaneità. 

PREREQUISITI

Nessun prerequisito richiesto.

Modalità didattiche

Il Corso si articolerà in lezioni frontali, strutturate secondo temi generali e conseguenti approfondimenti mirati, in modo da permettere ai discenti la ricostruzione di un percorso che colleghi gli eventi storici alla loro localizzazione geografica e alla comprensione dei panorami sociali che li hanno generati. Sin dall’inizio del Corso agli studenti verranno presentati i testi obbligatori consigliati nella sezione della bibliografia, per permettere a quanti lo desiderino di seguire l’evoluzione degli eventi esposti durante le lezioni: la progressione sarà sinteticamente esposta nel “Calendario delle lezioni”, presentato all’inizio del Corso e reso disponibile sulla pagina Aulaweb. Il corso consterà di momenti di verifica, interazioni in aula, e dettagliata spiegazione per l’elaborazione dell’esercitazione da svolgere per l’esame finale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si articola in lezioni frontali suddivise secondo una regola temporale, che constano dei principali argomenti a partire dalla nascita della disciplina della Storia del design, geograficamente localizzati. Argomenti generali saranno seguiti da approfondimenti mirati, ritenuti di basilare importanza. Le lezioni tratteranno: presentazione e definizione della disciplina; i prodromi e la nascita del Disegno Industriale; l’età Vittoriana; Thonet, l’Art Nouveau e le sue declinazioni; gli Shakers; Il Deutscher Werkbund, la Secessione e la Wiener Werkstaette, Il caso AEG; il Futurismo; Ford e la produzione in serie; l’Art Déco in Francia e il design razionalista francese degli anni ’30; il De Stijl in Olanda, la scuola del Bauhaus; la Streamline decade negli Stati Uniti; il design Scandinavo, i caratteri distintivi e le declinazioni regionali, le personalità e le aziende; gli esordi del design italiano e le personalità che lo caratterizzano; il furniture design americano, la Cranbrook Academy e le aziende  Knoll International e Herman Miller; la scuola di Ulm; il design italiano nel secondo dopoguerra, le personalità del Bel Design italiano; Il design Radical, Alchimia e Memphis; la mostra “Italy: the New Domestic Landscape”; gli esordi del design giapponese, il Japonisme e le evoluzioni contemporaneo; panorami e prospettive storicamente inquadrate del design contemporaneo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi obbligatori di riferimento:

D’Amato Gabriella, Storia del design. Dal Novecento al terzo millennio. Pearson Italia, Milano, Torino 2020.

Dardi Domitilla, Pasca Vanni, Manuale di Storia del Design, SilvanaEditoriale, Milano 2019.


Altri testi di riferimento:

Bologna Ferdinando, Dalle arti minori all’industrial design. Storia di un’ideologia, Editori Laterza, Roma-Bari 1972.

Branzi Andrea (a cura di), Capire il design, Giunti Editore, Firenze 2007.

Bürdek Bernhard E., Design. Storia, Teoria e Pratica del Design del prodotto, Gangemi Editore spa, Roma 2008.

De Fusco Renato, Storia del design, Editori Laterza, Roma-Bari 2005.


De Fusco Renato, Made in Italy. Storia del design italiano, Altralinea Edizioni, Firenze 2014.

Fiell Charlotte & Peter, Design del XX Secolo, Taschen, Köln 2001.

Maldonado Tomás, Disegno Industriale: un riesame, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 2001.

Munari Bruno, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Editori Laterza, Roma-Bari 2007.

Pasca Vanni, Pietroni Lucia, Christopher Dresser. Il primo industrial designer, Editori di Comunicazione – Lupetti, Milano 2001.

Trabucco Francesco, Design, Bollati Boringhieri editore, Torino 2015.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, presso la sede di Spezia in data e ora da concordare; è comunque possibile contattarmi e richiedere un appuntamento via e-mail luisa.chimenz@unige.it.

LEZIONI

Modalità didattiche

Il Corso si articolerà in lezioni frontali, strutturate secondo temi generali e conseguenti approfondimenti mirati, in modo da permettere ai discenti la ricostruzione di un percorso che colleghi gli eventi storici alla loro localizzazione geografica e alla comprensione dei panorami sociali che li hanno generati. Sin dall’inizio del Corso agli studenti verranno presentati i testi obbligatori consigliati nella sezione della bibliografia, per permettere a quanti lo desiderino di seguire l’evoluzione degli eventi esposti durante le lezioni: la progressione sarà sinteticamente esposta nel “Calendario delle lezioni”, presentato all’inizio del Corso e reso disponibile sulla pagina Aulaweb. Il corso consterà di momenti di verifica, interazioni in aula, e dettagliata spiegazione per l’elaborazione dell’esercitazione da svolgere per l’esame finale.

INIZIO LEZIONI

Come da Calendario didattico.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA DEL DESIGN (DN)

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame finale si svolgerà con un colloquio, sui temi specifici trattati durante le lezioni e riassunti sotto forma di elenco nel “Calendario delle lezioni” (presentato all’inizio del Corso e reso disponibile sulla pagina Aulaweb) riferiti ai testi obbligatori indicati in bibliografia.

Agli studenti frequentanti viene richiesta la redazione di un'esercitazione, secondo indicazioni fornite dalla docenza in un documento dedicato, disponibile sulla pagina Aulaweb del Corso. Per la sua redazione, l'elaborato verrà dettagliatamente introdotto e commentato con gli studenti durante lo svolgimento delle lezioni. La consegna dell’esercitazione deve essere concordata con la docenza e deve, in ogni caso, avvenire necessariamente prima dell’esame frontale.

Specifica bibliografia da preparare per l'esame viene richiesta agli studenti non frequentanti: si invita a consultare il programma del Corso, disponibile su Aulaweb. Gli studenti non frequentanti sono esonerati dalla redazione dell'esercitazione.

Modalità di accertamento

L’esame finale si svolge con un colloquio, basato sui testi suggeriti in bibliografia - nella sezione dei testi obbligatori - e viene, nel caso di studenti frequentanti, accompagnato dalla preparazione dell’esercitazione.

In sede di colloquio si valuterà la preparazione dello studente: nello specifico verrà valutata l’adeguata collocazione storica e geografica di movimenti artistici e del gusto, scuole, aziende, singoli prodotti e personalità, congiuntamente alla corretta comprensione dei momenti e delle condizioni socio-economiche che li hanno generati e accompagnati culturalmente.

Attraverso l’esposizione dell’esercitazione si desidera valutare un momento successivo di elaborazione personale e la capacità dello studente di assegnare e costruire una personale narrazione logica su base storica. 

ALTRE INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni relative all'insegnamento si invita a consultare la pagina Aulaweb del Corso o scrivere a luisa.chimenz@unige.it