LABORATORIO TEMATICO DESIGN

LABORATORIO TEMATICO DESIGN

_
iten
Codice
84622
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
15 cfu al 3° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/13
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il laboratorio tematico si propone come occasione per maturare le conoscenze relative ai metodi e alle tecniche del progetto in tutte le sue fasi: dall’analisi del contesto di riferimento all’individuazione dei bisogni, alla verifica degli aspetti tecnologici, produttivi, culturali e sociali, alla comunicazione del progetto.  Con il supporto delle attività gli studenti dovranno dimostrare di saper gestire ogni fase del ciclo progettuale e di saperne produrre i relativi elaborati.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di sviluppare un’attitudine all’innovazione che consenta allo studente di collegare il progetto ai cambiamenti sociali, alle dinamiche di mercato, allo sviluppo tecnologico, all’interno dello scenario contemporaneo. Attraverso esperienze e sperimentazioni guida alla comprensione della dialettica fra il progetto – inteso nella più ampia accezione del termine – e la trasformazione dei comportamenti, del contesto, degli ambienti sociali e culturali, per acquisire una propria consapevolezza del processo progettuale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo del corso è quello di sviluppare un progetto di un prodotto e un servizio che congiuntamente rispondano al tema assegnato del turismo lento.

Gli studenti divisi in gruppi di massimo 3 componenti dovranno elaborare un progetto che possa avere un massimo di ingombro di 30 cm per lato e un servizio che possa essere facilmente realizzato.

Si intende trasferire agli studenti un metodo processuale attraverso l’utilizzo di una serie di strumenti che possano aiutare a sviluppare l’idea, definire un concept, dettagliare il progetto, prototiparlo e verificarlo con gli utenti.

Modalità didattiche

Il laboratorio è uno spazio di lavoro e di collaborazione, in cui si apprende mettendosi in gioco e attraverso il confronto con gli altri. Saranno forniti alcuni contributi teorico/pratici, ma la didattica e l’apprendimento passa attraverso l’esercizio, la revisione, l’approfondimento. Inquadrate all’interno di un tema saranno proposte esercitazioni progettuali da svolgere progressivamente. Un workshop intensivo, nel mese di febbraio, sarà l’occasione per sviluppare il modello/prototipo del progetto. Durante il corso saranno proposte consegne intermedie corrispondenti a varie fasi del progetto tematico generale, con relativa presentazione degli elaborati necessari alla sua ideazione e realizzazione. 

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Promuovere la qualità e l’esperienza contrapponendosi al turismo di massa, veloce e di consumo che poco valorizza le tipicità di un luogo.

Il movimento Slow è una filosofia di vita che si applica a diversi settori: dall’enogastronomia, all’amministrazione pubblica, fino ad arrivare al turismo. Si chiama Slow Tourism, in italiano “turismo lento”, questa modalità di viaggio che si è diffusa sempre di più negli ultimi anni in tutto il mondo. Lo Slow Tourism si contrappone al turismo veloce e mordi e fuggi, rappresentato in particolare dalle crociere e dagli short break nelle grandi città. L’idea del turismo lento prevede una valorizzazione della qualità dell’esperienza turistica e un’immersione del viaggiatore nella cultura locale del territorio, basandosi prima di tutto sul rispetto.

Il rispetto non solo per le tradizioni e le persone, ma anche e soprattutto per l’ambiente e l’ecosistema e tutto ciò che fa parte del territorio visitato. Si tratta quindi di una modalità di viaggio che valorizza e promuove lo sviluppo dei territorio, ma in un modo del tutto responsabile e sostenibile.

Ci sono alcuni segmenti turistici già esistenti, che possono essere identificati come Slow Tourism e in particolare il trekking e i cammini, il cicloturismo, il birdwatching, le ippovie, il turismo fluviale e acquatico. Si tratta di tipologie di turismo che prevedono un impatto ecologico minore e una fruizione del territorio decisamente non basata sul “mordi e fuggi”, ma su una lentezza che permette di comprendere meglio ciò che si visita.

Ci sono poi anche alcuni tipi di alloggio che si sposano perfettamente con le esperienze di viaggio indicate come turismo lento e in particolare sono gli alberghi diffusi, gli agriturismi e i B&B che permettono un maggiore coinvolgimento del viaggiatore nel tessuto locale, oltre a rispettare generalmente i criteri della sostenibilità. Gli alberghi diffusi sono un modello innovativo di ospitalità turistica italiana che prevede un recupero degli immobili all’interno di un borgo, rendendoli idonei all’ospitalità turistica. In questo modo i viaggiatori possono soggiornare all’interno delle case come veri cittadini temporanei, ma con tutte le comodità di un normale hotel. A tutto questo inoltre si unisce anche la sfera enogastronomica: durante l’esperienza turistica “Slow” infatti, non può mancare anche un legame con i sapori del territorio e le produzioni tipiche.

Il processo progettuale può essere sintetizzato in un progressivo restringimento del campo d’interesse, una successione di scelte concatenate e argomentate che portano alla definizione precisa e dettagliata della risposta progettuale.

 

Si intende impostare l’intero corso come un concorso, con degli elaborati da consegnare secondo precise regole dettagliate in ogni fase.

Verrà organizzato un evento finale durante il quale una giuria di esterni esprimerà delle considerazioni sui progetti elaborati dagli studenti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Brown T. (2009) Change by Design: How Design Thinking, Transforms, Organizations and Inspires Innovation, Harper Collins Publishers, New York

Meroni, A. & Sangiorgi D. (2011) Design for Services, Gower Publishing Limited, Farnham

Penin L. (2018) Designing the invisible, Bloomsbury, London

Sangiorgi D. & Prendiville A. (2017) Designing for Service. Key issues and New Directions, Bloomsbury, London

Stickdorn M. Schneider J. (2011) This is service design thinking. Basics,Tools, Cases. John Wiley & Sons, Inc. Canada

Zannoni M. (2018) Progetto e interazione. Il design degli ecosistemi interattivi, Quodlibet, Macerata

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il laboratorio è uno spazio di lavoro e di collaborazione, in cui si apprende mettendosi in gioco e attraverso il confronto con gli altri. Saranno forniti alcuni contributi teorico/pratici, ma la didattica e l’apprendimento passa attraverso l’esercizio, la revisione, l’approfondimento. Inquadrate all’interno di un tema saranno proposte esercitazioni progettuali da svolgere progressivamente. Un workshop intensivo, nel mese di febbraio, sarà l’occasione per sviluppare il modello/prototipo del progetto. Durante il corso saranno proposte consegne intermedie corrispondenti a varie fasi del progetto tematico generale, con relativa presentazione degli elaborati necessari alla sua ideazione e realizzazione. 

 

INIZIO LEZIONI

 

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LABORATORIO TEMATICO DESIGN

ESAMI

Modalità d'esame

 

-frequentanti

Gli studenti frequentati, divisi in gruppi di massimo 3 componenti, dovranno rispettare le consegne programmate secondo il calendario del corso e riceveranno ogni volta un giudizio (-, /, +, ++) sull’andamento del progetto.

Chi consegnerà in ritardo o in modalità differente da quella concordata riceverà un -, chi mancherà la consegna --, chi mancherà più di una consegna verrà convogliato nei non frequentanti.

Alla fine del corso verrà organizzata un’esposizione che coinvolgerà tutti i progetti elaborati nel corso.

 

-non frequentanti

Gli studenti non frequentanti svolgeranno il tema del corso singolarmente, avranno a disposizione tutte le lezioni su aulaweb e potranno fare una sola consegna finale che comprenderà tutte le fasi di processo (dalla fase 1 alla fase 5). Saranno concordate delle revisioni programmate ad personam.

Dovranno inoltre leggere e fare una tesina su almeno 2 testi della bibliografia.

Modalità di accertamento

L’esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di esporre un percorso progettuale completo: dalla ricerca, all’individuazione dell’ambito specifico di applicazione all’interno dell’ampia tematica del turismo lento, fino all’esposizione del prodotto e del servizio sviluppati in sinergia. Per quanto riguarda i parametri di valutazione, verrà tenuto in considerazione tutto il percorso svolto dallo studente durante l’anno, scandito da periodiche consegne che potranno essere integrate e implementate fino allo svolgimento della prova finale. Inoltre, con la consegna del booklet dei due progetti e del modello del prodotto lo studente potrà affinare tutti i dettagli nella fase di post produzione.  Le modalità di accertamento devono essere coerenti con gli obiettivi formativi e i risultati attesi.