LINGUISTICA APPLICATA (LM)

LINGUISTICA APPLICATA (LM)

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iten
Codice
62336
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
3 cfu al 1° anno di 8743 TRADUZIONE E INTERPRETARIATO (LM-94) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/01
SEDE
GENOVA (TRADUZIONE E INTERPRETARIATO )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso consiste in un’introduzione al linguaggio figurato. La presentazione dei principali tipi di figure del piano dell’espressione (es.: fonosimbolismo) e del piano del contenuto (es.: metafore, metonimie) dal punto di vista linguistico teorico è seguita da una riflessione sulle caratteristiche delle figure in diversi generi testuali e sul loro trattamento in alcuni campi di indagine di tipo applicato, come la traduzione, la pubblicità, la linguistica dei corpora, ecc.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo del corso è fornire agli studenti un quadro degli studi linguistici classici e più recenti sul linguaggio figurato, e approfondire alcuni aspetti di natura applicata, con una particolare attenzione per la traduzione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • conoscere i principali approcci linguistici classici e più recenti allo studio del linguaggio figurato
  • padroneggiare la terminologia scientifica 
  • essere in grado di approfondire in maniera autonoma un tema di suo interesse affrontato nel corso

PREREQUISITI

Conoscenze di base di linguistica generale.

Modalità didattiche

Il corso si terrà in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams ed Aulaweb.

Il corso prevede una parte di didattica frontale e una parte a carattere seminariale. La docente presenterà i principali argomenti in programma, stimolando la partecipazione attiva degli studenti anche richiedendo loro di analizzare dati e testi. Ciascuno studente approfondirà poi un tema di suo interesse, su cui redigerà un testo scritto oppure presenterà una relazione in classe. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Dopo un’introduzione al linguaggio figurato e una panoramica sulle figure del piano dell’espressione (ritmo, suono, ecc.) e sulle figure del piano del contenuto (metafora, metonimia, ossimoro, ecc.), l’attenzione si concentra su queste ultime, e in particolare sulle metafore, la cui presenza è pervasiva non solo nei testi letterari ma in molti altri generi testuali, e nella lingua che parliamo e scriviamo quotidianamente. Particolare attenzione è dedicata alle questioni teoriche e pratiche che le metafore pongono al traduttore. È poi analizzato il ruolo giocato dalle metafore in campi quali la pubblicità, la politica, la didattica, e nei linguaggi specialistici. Sono infine approfonditi temi di interesse degli studenti, tramite ricerche individuali da concordare con la docente. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1) Prandi, M. & De Santis, C. (2019). La valorizzazione estetica della lingua: le figure. In M. Prandi & C. De Santis, Manuale di linguistica e di grammatica italiana, Torino: UTET, pp. 443-492.

2) Circa 50 pagine (studenti frequentanti) / Circa 80 pagine (studenti non frequentanti) da scegliere fra gli studi elencati di seguito, o altri presentati a lezione o da concordare con la docente:

Akita, K. & M. Dingemanse. 2019. Ideophones (Mimetics, Expressives). In Oxford Research Encyclopedia of Linguistics. Oxford University Press. https://pure.mpg.de/rest/items/item_3012530_5/component/file_3060417/content

Black, M. 1955. Metaphor. Proceedings of the Aristotelian Society 55(1). 273–294.

Cardona, G. R. 1985. Iconicità e astrazione. In G. R. Cardona (a cura di), I sei lati del mondo. Linguaggio ed esperienza, Roma-Bari, Laterza.

Deignan, A. 2008. Corpus linguistics and metaphor. In R.W.Jr. Gibbs (ed.), The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought, 280–294. Cambridge: Cambridge University Press.

Ervas, F. & Gola, E. 2016. Che cos’è una metafora, Roma: Carocci.

Forceville, C. 2008. Metaphor in pictures and multimodal representations. In R.W.Jr. Gibbs (ed.), The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought, 462–482. Cambridge: Cambridge University Press.

Giora, R. 2008. Is metaphor unique? In R.W.Jr. Gibbs (ed.), The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought, 143–160. Cambridge: Cambridge University Press.

Kövecses, Z. 2016. Conceptual metaphor theory. In E. Semino & Z. Demjén (eds.), The Routledge Handbook of Metaphor and Language, 31–45. New York: Routledge.

Lakoff, G. 1987. Women, Fire, and Dangerous Things: What Categories Reveal about the Mind. Chicago: The University of Chicago Press.

Lakoff, G. & M. Johnson. 2003. Metaphors we Live by. Chicago: University of Chicago Press.

Low, G. 2008. Metaphor and education. In R.W.Jr. Gibbs (ed.), The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought, 212–231. Cambridge: Cambridge University Press.

Miller, D.R. & E. Monti (eds.). 2014. Tradurre Figure / Translating Figurative Language. Bologna: Centro di Studi Linguistico-Culturali (CeSLiC). http://amsacta.unibo.it/4030/1/TradurreFigure_Volume_MillerMonti2014.pdf

Musolff, A. 2016. Metaphor and persuasion in politics. In E. Semino & Z. Demjén (eds.), The Routledge Handbook of Metaphor and Language, 309–322. New York: Routledge.

Pragglejaz Group. 2007. MIP: A method for identifying metaphorically used words in discourse. Metaphor and Symbol22(1). 1–39.

Prandi, M. 2010. Typology of Metaphors: Implications for Translation. Mutatis Mutandis. Revista Latinoamericana de Traducción 3(2). 304–332.

Prandi, M. 2012. A plea for living metaphors: conflictual metaphors and metaphorical swarms. Metaphor and Symbol27(2). 148–170.

Rossi, M. 2016. Pour une typologie des avatars métaphoriques dans les terminologies spécialisées. Langue française189(1). 87.

Sapir, E. 1929. A study in phonetic symbolism. Journal of Experimental Psychology 12(3). 225–239.

Semino, E. & G. Steen. 2008. Metaphor in literature. In R.W.Jr. Gibbs (ed.), The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought, 232–246. Cambridge: Cambridge University Press.

Shen, Y. 2008. Metaphor and poetic figures. In R.W.Jr. Gibbs (ed.), The Cambridge Handbook of Metaphor and Thought, 295–308. Cambridge: Cambridge University Press.

Strik Lievers, F. 2016. Synaesthetic metaphors in translation. Studi e Saggi Linguistici 54(1). 43–70.

Strik Lievers, F. 2017. Figures and the senses: Towards a definition of synaesthesia. Review of Cognitive Linguistics15(1). 83–101.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Per l’orario di ricevimento consultare la pagina personale della docente 

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si terrà in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams ed Aulaweb.

Il corso prevede una parte di didattica frontale e una parte a carattere seminariale. La docente presenterà i principali argomenti in programma, stimolando la partecipazione attiva degli studenti anche richiedendo loro di analizzare dati e testi. Ciascuno studente approfondirà poi un tema di suo interesse, su cui redigerà un testo scritto oppure presenterà una relazione in classe. 

INIZIO LEZIONI

Primo semestre

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LINGUISTICA APPLICATA (LM)

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale e prevede:

  1. Discussione del tema approfondito autonomamente dallo studente e concordato con la docente (fra le letture a scelta elencate in bibliografia o altre da concordare con la docente).Per gli studenti frequentanti questa parte può essere sostituita dalla presentazione a lezione del tema approfondito o, in alternativa, da una breve discussione di un testo scritto (che va consegnato alla docente almeno due settimane prima della data dell’esame) Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente con congruo anticipo rispetto all’esame per concordare il tema da approfondire e relative letture.
  2. Domande sugli altri argomenti affrontati a lezione o trattati nella bibliografia del corso

Modalità di accertamento

Con l’esame orale è valutato il livello delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, e la capacità di esporre e discutere in modo critico gli argomenti oggetto delle lezioni e dell’approfondimento individuale.

La valutazione tiene anche conto delle abilità comunicative, con particolare attenzione per la correttezza e chiarezza formale e la padronanza della terminologia specialistica.