STORIA DELLA MUSICA

STORIA DELLA MUSICA

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iten
Codice
72710
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 8455 FILOSOFIA (L-5) GENOVA

9 CFU al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA

9 CFU al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
Annuale
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento è proposto in due formati:

- due moduli per complessivi 9 CFU;

- un'unica soluzione, corrispondente al modulo 1, che vale 6 CFU.

Modulo 1: La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo.

Il Modulo 1 si terrà a distanza via Teams e Aulaweb

Codice team Storia della musica 2020/21: z6j2voy

Modulo 2: Un ballo in maschera di G. Verdi

Salvo diverse indicazioni dovute alla situazione sanitaria, il Modulo 2 si svolgerà in presenza

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori artistici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Insegnamento da 9 CFU

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. Lo studente sarà messo in condizione di comprendere le strategie messe in atto dai compositori per veicolare dei messaggi puntuali di carattere ideologico, poetico, religioso, politico, personale ecc. attraverso le prescrizioni (il segno vergato sulla carta pentagrammata o prescrizioni pratiche diverse) che realizzeranno la partitura, così che il messaggio venga trasmesso, tramite gli interpreti, agli ascoltatori.

L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori estetici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici. Si tratta di correggere una colpevole inadempienza colpevole della scuola italiana, che contribuisce alla convinzione che la musica, a differenza delle altre discipline umanistiche, debba accontentarsi d’un approccio estemporaneo e acritico, quasi si trattasse di un’esperienza effimera da consumarsi rigorosamente a occhi ben chiusi.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di orientarsi in un segmento cruciale della storia della musica occidentale, e avranno sviluppato strumenti per comprendere e interpretare il linguaggio musicale che potranno applicare, anche in termini creativi, anche ad altri contesti culturali. Sapranno in particolare ricordare e riconoscere i principali generi della musica d'arte sulla scena europea tra Bach e Debussy, comprendere le scelte estetiche e stilistiche degli autori affrontati, valutare in termini comparativi vicinanza e distanza tra movimenti e compositori.

 

Insegnamento da 6 CFU

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente l’attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le letterature, le arti e le scienze. L’acquisizione di conoscenze e competenze rispetto a generi, forme e autori della storia della musica occidentale, debitamente indagati nei loro valori estetici, rappresenta un completamento estremamente significativo della preparazione culturale di ogni studente di studi umanistici.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di orientarsi in un segmento cruciale della storia della musica occidentale, e avranno sviluppato strumenti per comprendere, ricordare e interpretare il linguaggio musicale che potranno applicare, anche in termini creativi, anche ad altri contesti culturali. 

PREREQUISITI

Interesse per il fenomeno musicale e il suo impiego artistico.

Modalità didattiche

Lezioni frontali con esemplificazioni audio e video (CD e DVD).

Come integrazione al corso, la classe verrà invitata ad assistere all’allestimento dell’opera Un ballo in maschera al Teatro Carlo Felice, come anche a concerti in cartellone a Genova e ad altre opere in scena al Teatro Carlo Felice e al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

Sebbene non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata proprio per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video.

Il corso si terrà 

- per il I modulo (I semestre) in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams e Aulaweb;

- per il II modulo (II semestre), salvo diverse indicazioni dovute all’evoluzione della situazione sanitaria, in modalità tradizionale (presenziale).

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Modulo 1 (6 CFU)

La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal barocco al romanticismo

Il modulo 1 (6 CFU) affronta il percorso della musica d'arte europea dal 1670 al 1890 ca., dal Barocco maturo al Romanticismo. Sviluppato a lezione col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende offrire allo studente una chiave di lettura per comprendere stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Saranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: Barocco, Stile galante, Classicismo e Romanticismo. 

 

Modulo 2 (3 CFU) (non autonomo, ma da utilizzare insieme al Modulo 1)  

Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi

L’indumento diventato tristemente il simbolo della vita sociale planetaria in questi mesi di pandemia è l’oggetto di scena fondamentale di uno dei capolavori della maturità di Giuseppe Verdi. Un ballo in maschera è per diversi motivi un’opera cruciale: rappresenta l’ultimo titolo prodotto nell’Italia preunitaria a coronamento d’un primo ventennio di carriera; è lo spartiacque fra le due grandi stagioni dell’esistenza e della creatività del compositore; costituisce il culmine di quella ricerca sul tema del tragicomico che rappresenta uno dei esiti più avanzati dell’appropriazione verdiana del dibattito estetico romantico; metta in scena passioni al calor bianco, dando vita a quattro fra i personaggi più memorabili del teatro di Verdi. La tormentata genesi dell’opera, ferocemente ostacolata dalla censura, costituisce infine un caso straordinariamente istruttivo sulla difficoltà di realizzazione delle intenzioni artistiche nella società italiana dell’Ottocento. L’insegnamento affronterà la genesi dell’opera, collocherà quest’ultima nel suo contesto storico-culturale, proporrà un’analisi del libretto e dell’intonazione musicale verdiana, commentando alcune traduzioni registiche particolarmente significative. A completamento del corso sarà possibile assistere all’allestimento dell’opera al Teatro Carlo Felice.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 CFU

R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019.

Programma e bibliografia sono da intendersi ugualmente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 CFU

1. R. Mellace, Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy, Carocci («Quality paperbacks» 560), 2019.

2. Libretto e registrazione audio o video di Un ballo in maschera di G. Verdi; solo per chi è in grado di leggere la musica, spartito o partitura dell’opera.

3. R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Carocci («Quality paperbacks» 514), 2017.

4. G. Pestelli, Verdi, “Un ballo in maschera”, in Un ballo in maschera, Programma di sala, Milano, Edizioni del Teatro alla Scala, 2001, pp. 59-85 (poi in Programma di sala, Teatro alla Scala, Stagione 2012/13, pp. 65-85).

5. D. Rosen, Da “Gustavo III” di Scribe (1833) a “Un ballo in maschera” (1859) di Somma e Verdi, ivi, pp. 86-123 (poi in Programma di sala, Teatro alla Scala, Stagione 2012/13, pp. 87-115).

6. P. Cecchi, «Quasi un desio fatale». Passioni e destino in “Un ballo in maschera”, in Un ballo in maschera, Programma di sala, Venezia, Teatro La Fenice, 1999, pp. 64-71.

7. M. Mila, Un ballo in maschera, in Idem,Verdi a cura di P. Gelli, Milano, Rizzoli ("BUR - Saggi"), 2012, pp. 541-549.

8. R. Mellace, Ballando sul vulcano, in Un ballo in maschera, a cura di L. Aragona e F. Fornoni, «Quaderni della Fondazione Donizetti» 39, Bergamo, Fondazione Donizetti, 2013, pp. 17-28.

9. E. Montale, Grande inaugurazione alla Scala, in Idem, Verdi alla Scala, a cura di S. Verdino e P. Senna, Genova, Il Canneto, 2020, pp. 130-133.

N.B.: i nn. 2 (limitatamente al libretto dell’opera), 4, 5, 6, 7, 8 e 9 saranno caricati, a corso iniziato, sull’Aulaweb dell’insegnamento, cui si consiglia calorosamente di iscriversi.

I nn. 1 e 3 sono disponibili presso la biblioteca Umanistica Balbidue e in commercio.

Programma e bibliografia sono da intendersi senza differenza alcuna per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.

Si raccomanda, durante la preparazione dell'esame, l'ascolto frequente di opere degli autori in programma, anche ricorrendo alla dotazione di CD e DVD della biblioteca del DIRAAS (via Balbi, 2, III piano).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, in presenza presso lo studio del docente in via Balbi 2, IV piano, o via Skype.  

Commissione d'esame

RAFFAELE MELLACE (Presidente)

DAVIDE MINGOZZI

LUCA BELTRAMI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali con esemplificazioni audio e video (CD e DVD).

Come integrazione al corso, la classe verrà invitata ad assistere all’allestimento dell’opera Un ballo in maschera al Teatro Carlo Felice, come anche a concerti in cartellone a Genova e ad altre opere in scena al Teatro Carlo Felice e al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

Sebbene non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata proprio per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video.

Il corso si terrà 

- per il I modulo (I semestre) in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams e Aulaweb;

- per il II modulo (II semestre), salvo diverse indicazioni dovute all’evoluzione della situazione sanitaria, in modalità tradizionale (presenziale).

 

INIZIO LEZIONI

7 OTTOBRE 2020 (DATA CORRETTA)

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA DELLA MUSICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L'esame consisterà nella verifica orale dei contenuti del corso e della relativa bibliografia. Verranno accertate le conoscenze sviluppate rispetto a generi e forme (strumentali e vocali), stili e autori principali della storia della musica prevista dal programma d’esame,

con particolare attenzione all’evoluzione storica di generi e stili. Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma svolto (argomenti trattati a lezione, letture integrali o parziali indicate in bibliografia, anche in forma di materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Non va assolutamente considerata sufficiente la conoscenza dei soli appunti presi in classe durante il corso.