LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

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iten
Codice
65319
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-38) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
Annuale
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso prosegue l’approfondimento letterario iniziato con le parti monografiche del secondo anno, offrendo strumenti per un'analisi critica e spunti di riflessione su generi, fenomeni, autori. Gli studenti sono inoltre chiamati ad affrontare testi letterari in lingua svedese. Le letture istituzionali previste hanno lo scopo di introdurre alla letteratura contemporanea (dagli anni Cinquanta a oggi).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

​Gli studenti saranno in grado di affrontare in maniera scientifica i generi della letteratura per l'infanzia e del giallo nordico, considerandone l'origine, l'evoluzione e le tendenze, e individuando le specificità della tradizione scandinava, e acquisiranno le prime competenze per l’analisi linguistica e stilistica di testi letterari, in questo caso in lingua svedese.

PREREQUISITI

Conoscenza della lingua svedese al livello conseguito al secondo anno di lettorato.

Modalità didattiche

Modulo didattico di 54 ore, equivalenti a 9 CFU.

Il corso è annuale e si articola in tre parti, di diciotto ore ciascuna: la prima si svolgerà nel primo semestre, con inizio nel mese di ottobre e una cadenza di due ore settimanali; la seconda e la terza avranno luogo nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali.

N.B. Nel primo semestre il corso si terrà in modalità a distanza (sincrona e/o asincrona: lezioni in diretta e/o registrate, con caricamento di materiale) attraverso le piattaforme Teams e Aulaweb; nel secondo semestre, salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale).

Gli studenti che hanno inserito l’insegnamento da 6 CFU frequenteranno solo le prime due parti.

La prima parte prevede che le considerazioni generali sul genere della letteratura per l’infanzia e la presentazione delle opere scandinave sia condotta riservando grande spazio alla lettura e al commento dei testi, in traduzione italiana, con la collaborazione degli studenti: essi saranno infatti invitati a presentare l’analisi di una o più opere indicate nella bibliografia specifica o di aspetti connessi con questo fenomeno letterario dalla prospettiva nordica. Gli interventi daranno auspicabilmente luogo a una serie di presentazioni durante il corso, che introdurranno, integreranno e arricchiranno le lezioni. Gli studenti dovranno a tale scopo prendere contatto con me per rendermi noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Di questo contributo (in caso di valutazione positiva) si terrà adeguatamente conto in sede di esame; coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati dalla lettura di tre opere a scelta fra quelle istituzionali (vedi PRIMA PARTE della bibliografia).

La seconda e la terza parte avranno carattere più marcatamente seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione.

Per quanto riguarda l’analisi di testi in lingua svedese, l’osservazione delle caratteristiche stilistiche e delle strategie linguistiche degli autori costituirà il punto di partenza per formalizzare alcuni principi e metodologie dell’analisi testuale e per mostrare come i risultati di questa analisi possano contribuire all’interpretazione del testo. L’analisi sarà introdotta e condotta inizialmente da me, ma in seguito ai partecipanti sarà chiesto di portare il loro contributo su parti di testo assegnate o scelte direttamente da loro, purché esempi letterari svedesi del ventesimo o ventunesimo secolo.

Il modulo monografico sul giallo nordico si svilupperà a partire dalle considerazioni generali sulle caratteristiche del genere e sulla sua storia, per passare quindi a un esame delle particolarità scandinave, dei fenomeni più rilevanti e degli autori più significativi. Tale presentazione, volta in primis a stimolare una discussione tra i partecipanti, sarà infine arricchita dal loro contributo, consistente nell’esame in classe di un esempio di giallo nordico a loro scelta.

Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata e fondamentale nella seconda e terza parte.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PRIMA PARTE - Tradizione e trasgressione nella letteratura per l'infanzia in Scandinavia: le sorprendenti dinamiche di un genere 'minore'

Le letterature scandinave hanno offerto nel corso del XX secolo casi interessanti di libri per l’infanzia alternativi, provocatori e innovativi, che spesso hanno evidenziato le contraddizioni e i limiti della letteratura tradizionale e il cui esempio più noto è senza dubbio il personaggio di Pippi Calzelunghe della svedese Astrid Lindgren. Altrettanto dirompenti, anche se meno celebrate, sono poi state le avventure di Bibi della danese Karin Michaëlis e il mondo dei Mumin creato dalla finno-svedese Tove Jansson. Si affronteranno diverse questioni riguardanti la letteratura per l’infanzia, ricostruendone l’evoluzione nei differenti contesti socio-culturali europei, individuandone i tratti caratterizzanti e soffermandosi sugli aspetti di affinità e differenza tra gli autori e le opere considerate. L’analisi toccherà anche gli aspetti pedagogici e il ruolo della letteratura nel recepire, suggerire e promuovere valori sociali, legati nello specifico alla condizione e alle esigenze dei bambini.

 

SECONDA PARTE - Introduzione all'analisi di testi letterari in lingua svedese

Ogni autore si inserisce necessariamente in una tradizione letteraria e culturale, di cui riprende i tratti salienti, in alcuni casi innovando in maniera rilevante gli usi linguistici. La lettura di testi in lingua permette di cogliere le caratteristiche e le strategie peculiari di uno scrittore e di ottenere una significativa serie di informazioni utili (talvolta fondamentali) per un’interpretazione del testo. Saranno proposti ed esaminati con gli studenti alcuni brani tratti da opere letterarie di autori svedesi (es. Strindberg, Söderberg).

 

TERZA PARTE – Il giallo nordico: origini, sviluppi e tendenze di un successo internazionale contemporaneo

Il cosiddetto “romanzo giallo” (denominazione esclusivamente italiana dalle copertine della prima serie per Mondadori negli anni Trenta), nelle sue sfumature dal poliziesco al noir, è senza dubbio uno dei generi caratterizzanti il mondo contemporaneo, in particolare la società urbana industrializzata. Le sue origini possono essere fatte risalire al secondo Ottocento, ma è nel ventesimo secolo che le storie criminali e le indagini sui delitti conoscono il loro fiorire, in un connubio fruttuoso tra espressione letteraria, cinematografica e televisiva. Negli ultimi quindici anni, e quindi nel nuovo secolo, il giallo è divenuto uno dei marchi internazionali della letteratura nordica, dalla Finlandia all’Islanda, passando per la Svezia della trilogia Millennium di Stieg Larsson che ha messo in movimento l’onda di giallisti nordici approdati nelle librerie di tutta Europa. In questa parte del corso saranno messi in luce i princìpi e le caratteristiche del genere, passando poi all’esame storico-letterario dei principali autori e fenomeni scandinavi. Alla luce delle analisi proposte, gli studenti saranno poi chiamati a presentare le propria indagine condotta su un romanzo scandinavo a loro scelta.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, a cura di Massimo Ciaravolo, Milano, Iperborea 2019, pp. 589-940.

 

Nella PRIMA PARTE del corso esamineremo le seguenti opere:

 

Karin Michaëlis, Bibi. Una bambina del Nord, Salani 2005

Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe, Salani 2009

Tove Jansson, Racconti dalla valle dei Mumin, Salani 2002

 

Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici di approfondimento caricati su Aulaweb. In generale si raccomanda - ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi - la lettura delle tre opere per l'infanzia prima dell'inizio del corso, anche in edizioni diverse da quelle indicate.

 

Per la SECONDA PARTE del corso i brani in lingua commentati a lezione saranno regolarmente caricati su Aulaweb.

 

Per la TERZA PARTE del corso segnalo le seguenti opere critiche, qui indicate in ordine cronologico:

Gunhild Agger, Anne Marit Waade (red.), Den skandinaviske krimi. Bestseller og blockbuster, Göteborg, Nordicom, 2010

Elvio Guagnini, Dal giallo al noir e oltre: declinazioni del poliziesco italiano, Formia, Ghenomena, 2010

Michael Tapper, Snuten i Skymningslandet. Svenska polisberättelser i roman och på film 1965-2010, Lund-Falun, Nordic Academic Press, 2011

Barry Forshaw, Death in a Cold Climate. A Guide to Scandinavian Crime Fiction, Basingstoke, Palgrave Macmillian, 2012

Kerstin Bergman, Swedish Crime Fiction, the Making of Nordic Noir, Sesto San Giovanni, Mimesis International, 2014

Steven Peacock, Swedish Crime Fiction: Novel, Film, Television, Manchester, Manchester University Press, 2014

Michael Tapper, Swedish Cops: from Sjöwahl & Wahlöö to Stieg Larsson, United Kingdom, Intellect Books, 2014

Jakob Stougaard-Nielsen, Scandinavian Crime Fiction, London, Bloomsbury Academic, 2017

Renato Zatti, “Il giallo nordico”, in Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, Milano, Iperborea, 2019, pp. 818-844

 

Letture ISTITUZIONALI

Due opere (di autori diversi) a scelta da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di otto letture:

 

Letteratura svedese

Stig Dagerman, Il viaggiatore o La politica dell’impossibile o I giochi della notte

Sven Delblanc, La notte di Gerusalemme

Lars Gustafsson, Il pomeriggio di un piastrellista o Morte di un apicoltore o Storia con cane

Mikael Niemi, Musica rock da Vittula

Katarina Taikon, Katitzi

 

Letteratura danese

Peter Høeg, La storia dei sogni danesi o I quasi adatti

Jørn Riel, Safari artico

Henrik Stangerup, L’uomo che voleva essere colpevole

Janne Teller, L’isola di Odino

 

Letteratura norvegese

Johan Harstad, Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?

Erlend Loe, Tutto sulla Finlandia oppure Volvo

Dag Solstad, Tentativo di descrivere l’impenetrabile oppure Timidezza e dignità

Tarjei Vesaas, Gli uccelli

 

Letteratura islandese

Einar Már Guðmundsson, Angeli dell’universo

Gunnar Gunnarsson, Il pastore d’Islanda

Halldór Laxness, La base atomica oppure Sotto il ghiacciaio

Jón Kalman Stefánsson, Paradiso e inferno o La tristezza degli angeli o Grande come l’universo

 

Le opere potranno essere lette in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate mi sarà comunicato in sede d’esame, salvo sostituzioni da parte dello studente (vedi nota alla fine della bibliografia).

N.B. Gli studenti potranno scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Cinquanta a oggi) e del numero di autori per nazione. Ogni variazione dovrà comunque essermi segnalata per l’approvazione.

 

Chi ha inserito l’insegnamento da 9 CFU dovrà inoltre leggere, in lingua svedese:

- Astrid Lindgren, “Pippi flyttar in i Villa Villekulla” e “Pippi vill inte bli stor” (da Boken om Pippi Långstrump, 1952) oppure Birgitta Svanberg, “På barnets sida. Om Astrid Lindgren” (in Elisabeth Møller Jensen, Nordisk kvinnolitteraturhistoria 3, 1996), testo critico disponibile in sezione oppure su www.litteraturbanken.se  

- Tove Jansson, “Vårvisan” oppure “Granen” (da Det osynliga barnet, 1962) oppure Ebba Witt-Brattström, “Motståndets utopi. Om Tove Jansson” (in Nordisk kvinnolitteraturhistoria 3)

Si dovrà dimostrare di saper tradurre i testi in italiano e saperne riassumere il contenuto in svedese.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: mercoledì 9.30-11.30 oppure su appuntamento. Si raccomanda di consultare sempre la mia pagina personale nel sito di Dipartimento, nella quale segnalo tempestivamente eventuali indisponibilità o modifiche di orario. Il mio studio si trova al quinto piano di Palazzo Serra, Piazza S. Sabina 2, scala B, V piano (sezione Scandinavistica).

Commissione d'esame

DAVIDE AGOSTINO FINCO (Presidente)

PAOLO MARELLI

CELINA NADIA BUNGE

CHIARA BENATI

LEZIONI

Modalità didattiche

Modulo didattico di 54 ore, equivalenti a 9 CFU.

Il corso è annuale e si articola in tre parti, di diciotto ore ciascuna: la prima si svolgerà nel primo semestre, con inizio nel mese di ottobre e una cadenza di due ore settimanali; la seconda e la terza avranno luogo nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali.

N.B. Nel primo semestre il corso si terrà in modalità a distanza (sincrona e/o asincrona: lezioni in diretta e/o registrate, con caricamento di materiale) attraverso le piattaforme Teams e Aulaweb; nel secondo semestre, salvo diverse indicazioni dovute all'evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale).

Gli studenti che hanno inserito l’insegnamento da 6 CFU frequenteranno solo le prime due parti.

La prima parte prevede che le considerazioni generali sul genere della letteratura per l’infanzia e la presentazione delle opere scandinave sia condotta riservando grande spazio alla lettura e al commento dei testi, in traduzione italiana, con la collaborazione degli studenti: essi saranno infatti invitati a presentare l’analisi di una o più opere indicate nella bibliografia specifica o di aspetti connessi con questo fenomeno letterario dalla prospettiva nordica. Gli interventi daranno auspicabilmente luogo a una serie di presentazioni durante il corso, che introdurranno, integreranno e arricchiranno le lezioni. Gli studenti dovranno a tale scopo prendere contatto con me per rendermi noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Di questo contributo (in caso di valutazione positiva) si terrà adeguatamente conto in sede di esame; coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati dalla lettura di tre opere a scelta fra quelle istituzionali (vedi PRIMA PARTE della bibliografia).

La seconda e la terza parte avranno carattere più marcatamente seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione.

Per quanto riguarda l’analisi di testi in lingua svedese, l’osservazione delle caratteristiche stilistiche e delle strategie linguistiche degli autori costituirà il punto di partenza per formalizzare alcuni principi e metodologie dell’analisi testuale e per mostrare come i risultati di questa analisi possano contribuire all’interpretazione del testo. L’analisi sarà introdotta e condotta inizialmente da me, ma in seguito ai partecipanti sarà chiesto di portare il loro contributo su parti di testo assegnate o scelte direttamente da loro, purché esempi letterari svedesi del ventesimo o ventunesimo secolo.

Il modulo monografico sul giallo nordico si svilupperà a partire dalle considerazioni generali sulle caratteristiche del genere e sulla sua storia, per passare quindi a un esame delle particolarità scandinave, dei fenomeni più rilevanti e degli autori più significativi. Tale presentazione, volta in primis a stimolare una discussione tra i partecipanti, sarà infine arricchita dal loro contributo, consistente nell’esame in classe di un esempio di giallo nordico a loro scelta.

Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata e fondamentale nella seconda e terza parte.

INIZIO LEZIONI

Il corso avrà inizio il 28 settembre, con il seguente orario:

lunedì 11-13

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE III

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi. Il colloquio, della durata di circa quaranta minuti, comprenderà per la prima parte del programma domande di storia letteraria e analisi delle tre opere di letteratura per l’infanzia.

Per valutare le competenze acquisite nella seconda parte del corso agli studenti saranno sottoposti a scelta del docente sia alcuni dei brani in lingua considerati durante le lezioni sia alcuni scelti e analizzati autonomamente dai candidati.

La terza parte dell’esame (riservata a chi ha inserito l’insegnamento da 9 CFU) sarà articolata in domande di storia letteraria riguardanti il genere del giallo e nella richiesta di approfondimenti da parte dei candidati sulle singole opere scelte per l’analisi personale, secondo le indicazioni fornite durante il corso.

Le otto opere a scelta richieste in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il triennio, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un essenziale arricchimento dei contenuti.

Dei racconti in lingua svedese (per chi ha inserito l’insegnamento da 9 CFU) sarà richiesta la lettura e la traduzione di passi scelti dal docente e una sintesi dei contenuti da fornire in lingua.

Il colloquio d’esame si svolgerà IN PARTE IN LINGUA SVEDESE su un argomento del programma (monografico o istituzionale, ivi comprese le letture) scelto e approfondito in maniera autonoma e possibilmente originale dal candidato (secondo una prospettiva letteraria, storica, sociale, comparatistica o interdisciplinare). Gli studenti sono invitati a prendere contatto con il docente per comunicare la loro scelta e per ricevere indicazioni utili (che in ogni caso verranno illustrate anche a lezione).

Gli studenti avranno la possibilità di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due) da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Per la suddivisione consiglio agli interessati di riferirsi alle cinque parti di cui si compone il programma: letteratura per l’infanzia; testi in lingua svedese; il giallo nordico; letture istituzionali; approfondimento in lingua.

Se si opta per la suddivisione, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in entrambe le parti; preciso poi che gli studenti sono liberi non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l’intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare la propria valutazione finale.

Modalità di accertamento

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti tra i testi e tra gli autori (anche riferendosi alle letterature non scandinave) e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati, tenendo opportunamente conto delle acquisizioni e delle posizioni in letteratura critica illustrate durante il corso.

La parte dell’esame in svedese ha lo scopo di abituare gli studenti a esprimersi in lingua su argomenti letterari o culturali, comunque formali, cosa che dovranno fare (anche se non necessariamente in questa lingua) durante la prova finale del triennio. Per questo motivo gli studenti hanno ampia libertà di scelta e non saranno sottoposti a una valutazione paragonabile a quella di un esame di lettorato. In ogni caso, tanto la scelta dell’argomento (in particolare la sua complessità e originalità) quanto la metodologia adottata per la ricerca e il livello della lingua dimostrato saranno tenuti in considerazione per la valutazione finale.

ALTRE INFORMAZIONI

Non è richiesta un’iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario l’inserimento del corso nel proprio piano di studi). L’iscrizione all’esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell’appello.

I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, che richiede l’iscrizione da parte dei partecipanti.

Il modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica (ossia che hanno scelto svedese come lingua A o B nel proprio piano di studi) iscritti al III anno del Corso di Laurea in Lingue e culture moderne che abbiano scelto l’indirizzo Lingue, letterature e culture moderne. Gli altri studenti interessati (l’insegnamento può essere inserito tra gli esami a scelta) dovranno rivolgersi al docente, anche per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative.

Gli studenti cui siano stati certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), come dislessia o disgrafia, sono invitati a prendere contatto con me, oltre che a usufruire dei diversi servizi (uffici preposti, referenti di area, tutor dedicati) previsti per accompagnarli nel percorso universitario.