DIRITTO TRIBUTARIO

DIRITTO TRIBUTARIO

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iten
Codice
45313
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 3° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La materia del diritto tributario ha ad oggetto lo studio  dei principali tributi in cui si articola l’ordinamento tributario e la funzionalizzazione dei tributi al perseguimento del concorso collettivo alle pubbliche spese, nonchè le modalità con cui tale obiettivo viene perseguito e le ragioni delle scelte che guidano la disciplina del prelievo. Lo studio della disciplina positiva è completato con l’evidenziazione delle ragioni economico-finanziarie che giustificano le scelte del legislatore.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si propone di garantire la conoscenza dei principi fondamentali e degli strumenti giuridici propri della imposizione tributaria, con particolare riferimento alla disciplina dell'accertamento e della determinazione del reddito d'impresa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare l’insegnamento di diritto tributario si articola in tre parti.

Nella prima parte viene trattato l’istituto del tributo, collocandolo nel quadro dei principi costituzionali. In tale contesto vengono altresì fornite alcune indicazioni idonee a consentire la comprensione dei fondamentali principi economico-finanziari che entrano in gioco all’atto dell’introduzione nell’ordinamento di un nuovo tributo, in funzione del suo oggetto, della sua natura e delle diverse variabili rilevanti.

Cenni verranno dedicati ai rapporti tra la finanza erariale e la fiscalità locale.

Nella seconda parte viene affrontato lo studio approfondito dei tributi diretti erariali (IRPEF, IRES e IRAP), con particolare attenzione alla disciplina sulla tassazione del reddito delle imprese.

Verrà in particolare analizzata la sistematica dell’IRPEF e la metodologia di determinazione dell’imposta dovuta.

Verranno altresì e preliminarmente forniti alcuni cenni che aiutino lo studente a comprendere il sistema delle scritture contabili e del bilancio, per potere cogliere la differenza tra la funzione di quest’ultimo quale disegnata nel codice civile, e la sua rilevanza agli effetti tributari.

Nella terza parte vengono trattati i principali tributi indiretti erariali (IVA, Registro, Imposta sulle successioni e donazioni, Imposte ipotecarie e catastali, Imposte doganali e accise).

Con riguardo specifico all’IVA lo studio ne evidenza la funzione nel quadro delle fonti di finanziamento dell’Unione Europea e mira anche ad evidenziare i vincoli che derivano al legislatore nazionale del necessario rispetto delle fonti di diritto unionale.

Lo studio individuale e la frequenza consentiranno allo studente di:

- Comprendere quali siano i vincoli giuridici ed economico-finanziari che condizionano le scelte del legislatore nella configurazione concreta del sistema tributario.

- Comprendere quali siano i principi che consentono di elevare a sistema i singoli tributi che compongono l’ordinamento positivo.

- Comprendere la nozione di tributo, individuandone gli elementi costitutivi.

- Valutare criticamente la conformità dei singoli tributi ai principi costituzionali che li governano.

- Identificare, comprendere e ricordare le norme positive che disciplinano i singoli tributi analizzati.

- Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici sulla natura del diritto tributario, nonché il materiale giurisprudenziale sull’argomento.

- Esprimersi con appropriato linguaggio tecnico-giuridico.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali vengono presentate e analizzate le principali nozioni teoriche di diritto tributario, con un costante riferimento a casi concreti ed esempi pratici. Nel corso delle lezioni verranno effettuate delle prove intese alla verifica dei risultati di apprendimento, quali la redazione di massime di sentenze e la compilazione di un modello semplificato di dichiarazione dei redditi.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

La nozione di tributo nel quadro delle prestazioni patrimoniali imposte.

Tipologie e classificazioni dei tributi. I principi economico-finanziari che condizionano le scelte del legislatore. I principi costituzionali. La disciplina dei singoli tributi. Le imposte sul reddito. L’IRPEF. Il reddito e le sue categorie. I redditi fondiari. I redditi di capitale. I redditi da lavoro autonomo e dipendente. I redditi diversi. Il reddito d’impresa. L’IRES. La tassazione delle operazioni straordinarie. I regimi opzionali. Le imposte sui consumi e in particolare l’IVA. Le imposte sui trasferimenti. Le imposte doganali e le accise. La fiscalità locale e regionale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 

Libri di testo per gli studenti frequentanti (almeno l’80% delle presenze rilevate):

- p. bosi-m.c. guerra, I tributi nell’economia italiana, ed. Il Mulino, Bologna, 2017.

Indicazione esatta delle pagine: cap. I, pp. 33-38; cap. II, pp. 39-47; cap. III, pp. 49-76; cap. IV, pp. 77-139; cap. V, pp. 141-173; cap. VI, pp. 175-204; cap. VII, pp. 205-211; cap. VIII, pp. 214-244; cap. IX, pp. 245-281.

- g. marongiu-a. marcheselli, Lezioni di diritto tributario, ed. Giappichelli, Torino, 2018. Indicazione esatta delle pagine: parte 2°, cap. 1, pp. 193-218; cap. 2°, pp. 219-226; cap. 3, pp. 227-232; cap. 4°, pp. 233-236; cap. 5°, pp. 236-286; cap. 6° pp. 287-288; cap. 7° pp 289-292; cap. 8°, pp. 293-296; cap. 9°, pp. 297-298, cap. 10°, pp. 299-314; cap 11°, pp. 315-326; cap. 12°, pp. 327-330; cap. 13° pp 331-342; cap. 14° pp 343-351.

 

Libri di testo per gli studenti non frequentanti:

- p. bosi-m.c. guerra, I tributi nell’economia italiana, ed. Il Mulino, Bologna, 2017.

Indicazione esatta delle pagine: cap. I, pp. 33-38; cap. II, pp. 39-47; cap. III, pp. 49-76; cap. IV, pp. 77-139; cap. V, pp. 141-173; cap. VI, pp. 175-204; cap. VII, pp. 205-211; cap. VIII, pp. 214-244; cap. IX, pp. 245-281.

aa.vv. Fondamenti di diritto tributario, ed. WK Cedam, Milano 2020.

Parte prima. Capitolo 1° pp. 3-9, capitolo 2° Sez. 1°, pp. 11-20; Sez. 2° pp. 31-36. Parte seconda. Capitolo 4°, Sez. 1°, pp. 67-169. Sez. 2° pp. 172-263; Capitolo 5° pp. 265-331; Capitolo 6°, pp. 337-380.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Durante il periodo delle lezioni il docente riceve gli studenti presso il Dipartimento (via Balbi 30, piano 6°) ogni lunedì dalle ore 12,15 alle ore 13,00. Al termine del Corso il docente riceve il lunedì dalle 9 alle 10 sempre presso il Dipartimento all’indirizzo indicato, previo appuntament

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali vengono presentate e analizzate le principali nozioni teoriche di diritto tributario, con un costante riferimento a casi concreti ed esempi pratici. Nel corso delle lezioni verranno effettuate delle prove intese alla verifica dei risultati di apprendimento, quali la redazione di massime di sentenze e la compilazione di un modello semplificato di dichiarazione dei redditi.

 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020
II semestre dal 15 febbraio al 7 maggio 2021

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame di tutti gli studenti (frequentanti e non) si svolge in forma orale e si articola in una serie di quesiti a carattere aperto che possono anche coinvolgere la soluzione di casi pratici.

 

Modalità di accertamento

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso i quesiti si verificherà se lo studente è in grado di:

- individuare e definire i concetti giuridici, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;

- individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i tributi oggetto del Corso;

- individuare autonomamente ed applicare, anche a partire da casi pratici ed esempi, le fattispecie di riferimento e i relativi effetti.

Nella valutazione dell’esame si terrà conto anche degli esiti delle verifiche dei risultati di apprendimento descritte nel paragrafo “Modalità didattichè”.