MOD. 2 DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

MOD. 2 DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

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iten
Codice
67106
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
3 cfu al 2° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/21
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso (comprensivo dei due moduli) vuole fornire gli strumenti idonei per comprendere le principali tendenze del diritto pubblico comparato.

 

Il corso è incluso nel progetto sull'innovazione didattica del Corso di Laurea magistrale in giurisprudenza bandito dall’Ateneo.

L’obiettivo è quello di rendere la didattica più interattiva e partecipativa, in modo da stimolare l’interesse degli studenti.

Per ulteriori informazioni si rinvia ad Aula Web.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Raffronto diacronico e sincronico tra differenti esperienze costituzionali alla luce ma anche al di là dei testi di riferimento, con riguardo cioè all’effettivo rendimento degli istituti, alla loro trasponibilità in altri contesti e alla loro utilizzabilità per la configurazione di modellistiche istituzionali. L’indagine riguarda anche l’atteggiamento della scienza giuridica e della giurisprudenza circa la valorizzazione del dato comparatistico. Tendenze in atto a livello internazionale dello sviluppo delle realtà statuali, anche alla luce di fenomeni globali come le organizzazioni sopranazionali la tutela internazionale dei diritti e la dimensione globale della comunicazione dei mercati. Indagini più mirate riguardano singoli ordinamenti campioni particolarmente significativi anche per la nostra prospettiva interna. Tratti salienti della struttura costituzionale di un sistema giuridico straniero, anche nella sua dimensione evolutiva, sia sotto il profilo organizzativo - funzionale, sia sotto quello della tutela delle libertà fondamentali. Una particolare attenzione è riservata agli usi linguistici e alla capacità di orientarsi nel reperimento delle risorse giuridiche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il modulo si propone di fornire strumenti conoscitivi e di interpretazione dei contesti giuridici stranieri al fine di comprendere al meglio le dinamiche della globalizzazione. Saranno fornite anche delle nozioni generali di termini linguistici in lingua straniera. 

In particolare, verrà riservato uno studio approfondito alla giurisprudenza dei paesi di common law, apprezzando il legal reasoning. 

 

PREREQUISITI

Per affrontare in maniera idonea lo studio del diritto pubblico comparato, è necessario avere solide basi in diritto costituzionale.

Inoltre, una conoscenza qualificata della storia e della filosofia costituiscono un valido ausilio per la comprensione della materia.

Modalità didattiche

Lezioni frontali e attività seminariali anche in lingua straniera.

Qualora l'emergenza sanitaria lo imponga, le modalità di somministrazione della didattica potrebbero subire delle modifiche che verranno comunciate anche su aula web. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Autonomia e indipendenza della magistratura e reflective judiciary.

Libertà religiosa nello spazio giuridico globale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
G. Rolla, Elementi di diritto costituzionale comparato, Milano, Giuffrè, 2018;   L. De Grazia, L. Lorello. G. Verde (curr.), Vecchie e nuove minoranze, Santarcangelo Romagna, Maggioli, 2018; Materiali eventualmente  segnalati a lezione 


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
G. Rolla, Elementi di diritto costituzionale comparato, Milano, Giuffrè, 2018;    L. De Grazia, L. Lorello. G. Verde (curr.), Vecchie e nuove minoranze, Santarcangelo Romagna, Maggioli, 2018; 

e in alternativa uno dei seguenti testi: 

S. Rodriquez, Rappresentanza democratica e strumenti di partecipazione, Napoli, Editoriale scientifica, 2017; o

E. Ceccherini (cur), I diritti al tempo delle crisi, Napoli, Editoriale scientifica, 2018, (contributi di: Rolla, Scotti, Milani, Dicosola, Rodriquez, Spigno) 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento si svolgerà su appuntamento da concordare con il docente tramite e-mail: eleonora.ceccherini@unige.it   

Commissione d'esame

ELEONORA CECCHERINI (Presidente)

FEDERICO PONTE

SIMONE PITTO

SIMONA RODRIQUEZ

MARINA ROMA

ANDREA PERELLI

NICOLO' FUCCARO

DIEGO BALDONI

FRANCESCO CAMPODONICO

FEDERICA DANINI

ENRICO AJMAR

CRISTINA OTTONELLO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali e attività seminariali anche in lingua straniera.

Qualora l'emergenza sanitaria lo imponga, le modalità di somministrazione della didattica potrebbero subire delle modifiche che verranno comunciate anche su aula web. 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020
 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà oralmente alla presenza della commissione composta da almeno due docenti.   Lo studente dovrà iscriversi telematicamente all’esame entro due giorni lavorativi precedenti la data della prova. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere l’esame.   A fini solo documentali, allo studente è consigliato di stampare la ricevuta dell’avvenuta iscrizione.   

Qualora l'emergenza sanitaria lo imponga, le modalità di esame potrebbero subire delle modifiche, che saranno comunicate anche su aula web.  

Modalità di accertamento

 

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi analizzati a lezione per gli studenti frequentanti e indicati nei manuali per gli studenti non frequentanti  si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti fra fonti dell’ordinamento interno e internazionale;
  • comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi costituzionali.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Status di studente frequentante  E’ considerato studente frequentante chi sia iscritto regolarmente e che abbia frequentato almeno 2/3 delle lezioni. L’accertamento della frequenza è costituita dalla verifica della firma, che dovrà essere apposta sui fogli di presenza messi a disposizione dalla docente. Qualora venga rilevato – mediante appello – che una firma corrisponde a uno studente assente, lo stesso non potrà più essere considerato studente frequentante.  Lo status di studente frequentante è valido dall’appello di dicembre fino all’appello di luglio  successivo al termine del corso.  L’elenco degli studenti frequentanti è reso noto nella pagina web della docente e in aula web.