DIRITTO PROCESSUALE PENALE II

DIRITTO PROCESSUALE PENALE II

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iten
Codice
64948
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/16
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione A
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Diritto processuale penale II (frazionamento A-L) ha ad oggetto lo studio della disciplina della parte “dinamica” del diritto processuale penale, ovvero dello sviluppo del procedimento penale, delle sue forme, dei suoi contenuti e delle sue diversificazioni, a partire dall’iscrizione della notizia di reato per giungere al passaggio in giudicato della sentenza.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’attività della polizia giudiziaria e del pubblico ministero dalla notizia di reato fino alla conclusione delle indagini. I contenuti dell’udienza preliminare e le regole decisorie sottostanti alla sentenza di non luogo e al rinvio a giudizio. La categoria dei giudizi speciali e le loro interconnessioni con il processo “ordinario”. Le dinamiche dibattimentali con specifico riferimento all’attività della prova. Le caratteristiche del giudizio di appello e di quello davanti alla Corte di Cassazione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare l’insegnamento di diritto processuale penale II (frazionamento A-L) si propone di fornire agli studenti nozioni estese ed approfondimenti giurisprudenziali in materia di diritto processuale penale con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • La notizia di reato e la sua iscrizione;
  • Le indagini preliminari con particolare attenzione all’attività svolta in tale fase dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero e dal difensore;
  • La dinamica cautelare;
  • Il procedimento archiviativo;
  • Le forme di esercizio dell’azione penale;
  • I contenuti e le forme dell’udienza preliminare nonché le regole decisorie sottostanti alla sentenza di non luogo a procedere ed al decreto di rinvio a giudizio;
  • Le dinamiche dibattimentali con specifico riferimento all’istruzione probatoria;
  • I giudizi speciali e le loro interconnessioni con il processo “ordinario”;
  • I mezzi ordinari e straordinari di impugnazione.

 

 

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere e ricordare le disposizioni normative che regolano il procedimento penale;
  • Comprendere la struttura ed i meccanismi di funzionamento del procedimento penale ed essere consapevoli delle sue diversificazioni;
  • Identificare le diverse fasi procedimentali quanto al loro sviluppo, ai loro contenuti e al loro esito (con particolare riferimento alle regole decisorie); comprendere, interpretare ed applicare la relativa disciplina normativa;
  • Distinguere i diversi procedimenti speciali, comprendere la loro ragion d’essere, nonché le rispettive “interconnessioni” con il giudizio ordinario;
  • Individuare, comprendere e distinguere le sotto-fasi in cui si articola il dibattimento e i loro contenuti con particolare riferimento al capitolo delle prove;
  • Comprendere le disposizioni che disciplinano le impugnazioni e saper distinguere criticamente l’utilizzo dei diversi mezzi di impugnazione ordinari o straordinari, identificandone i contenuti e gli esiti;
  • Comprendere e contestualizzare eventuali interventi legislativi inerenti al codice di procedura penale o alla legislazione processuale extra-codicistica;
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto processuale penale, testi di sentenze delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale e dei giudizi europei relativi a questioni processual-penalistiche;
  • Acquisire un linguaggio tecnico giuridico appropriato ed utilizzarlo per esprimersi correttamente.

 

PREREQUISITI

Per un pieno apprendimento della materia, occorre aver studiato diritto costituzionale, diritto internazionale, diritto dell'Unione europea, diritto penale e, soprattutto, diritto processuale penale I.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le dinamiche del processo penale, con parallela discussione dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali sugli argomenti oggetto del programma.

Il metodo didattico si avvarrà, oltre che di lezioni frontali, della discussione di casi, di laboratori di analisi di courtroom drama e di testi dedicati specificamente all'esame incrociato. L’utilizzo di contenuti multimediali favorirà una più immediata comprensione degli argomenti, collocati anche nella dimensione essenziale dello svolgimento concreto del processo.

Periodicamente verranno pubblicati su Aulaweb testi di sentenze di particolare rilevanza ed eventuali testi normativi di riforma sui quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati e avvocati, anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La notizia di reato e la sua iscrizione. I registri del pubblico ministero. Le indagini della polizia giudiziaria. Le indagini del pubblico ministero. La difesa nelle indagini preliminari. L’incidente probatorio. La conclusione delle indagini preliminari (archiviazione, esercizio dell’azione penale). L’udienza preliminare. Il dibattimento. I giudizi speciali (giudizio abbreviato, applicazione della pena su richiesta delle parti, giudizio immediato, giudizio direttissimo, procedimento per decreto, sospensione del processo con messa alla prova). i principi in materia di impugnazioni. L’appello. Il ricorso ordinario per cassazione. I mezzi straordinari di impugnazione. Il ne bis in idem e l’efficacia extra-penale del giudicato. Il procedimento penale davanti al giudice di pace. Il procedimento nei confronti degli enti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
P. TONINI, Manuale di procedura penale, 21a ed., Giuffrè, 2020 (parti II, III, IV, V, con esclusione del procedimento davanti al tribunale monocratico, del procedimento davanti al tribunale per i minorenni, del procedimento nei confronti degli enti)

G. Carofiglio, L'arte del dubbio, Sellerio

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
P. TONINI, Manuale di procedura penale, 21a ed., Giuffrè, 2020 (parti I, II, III, IV, V, VI con esclusione del procedimento davanti al tribunale per i minorenni e dell'esecuzione penale)

G. Carofiglio, L'arte del dubbio, Sellerio

Fonti

Gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno utilizzare per la preparazione dell'esame, quale strumento indispensabile, il seguente codice di procedura penale aggiornato:

BELLUTA-GIALUZ-LUPARIA, Codice sistematico di procedura penale, 5a ed., Giappichelli, 2020.

Dovranno inoltre studiare il materiale didattico pubblicato sulla pagina web della Cattedra.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Nel periodo dal 16 febbraio al 24 aprile il docente riceverà gli studenti in via Balbi 30 (I piano) nelle giornate seguenti: martedì, dalle 19.15 alle 20 mercoledì, dalle 10.30 alle 12.30 (salvo diverso avviso comunicato via Aulaweb agli studenti iscritti). Gli studenti che intendono presentarsi al ricevimento sono invitati, per una migliore gestione dello stesso, a scrivere in anticipo al docente all'indirizzo mitja.gialuz@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le dinamiche del processo penale, con parallela discussione dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali sugli argomenti oggetto del programma.

Il metodo didattico si avvarrà, oltre che di lezioni frontali, della discussione di casi, di laboratori di analisi di courtroom drama e di testi dedicati specificamente all'esame incrociato. L’utilizzo di contenuti multimediali favorirà una più immediata comprensione degli argomenti, collocati anche nella dimensione essenziale dello svolgimento concreto del processo.

Periodicamente verranno pubblicati su Aulaweb testi di sentenze di particolare rilevanza ed eventuali testi normativi di riforma sui quali avviare approfondimenti specifici e un confronto collettivo.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi, magistrati e avvocati, anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta della materia.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020
II semestre dal 15 febbraio al 7 maggio 2021

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO PROCESSUALE PENALE II A

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale ed è volto a verificare la preparazione dello studente sulle diverse parti del programma.

Modalità di accertamento

L’esame si svolge in forma orale e si articola in più domande, scelte in modo da verificare la completezza della preparazione (ad es. una domanda sulle indagini preliminari/udienza preliminare, una sul dibattimento/procedimenti speciali e una sulle impugnazioni/esecuzione).

ALTRE INFORMAZIONI

Il superamento dell'esame presuppone una buona capacità di orientamento coi criteri di distribuzione della normativa all'interno del codice di procedura penale.