DIRITTO COSTITUZIONALE II

DIRITTO COSTITUZIONALE II

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iten
Codice
64950
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Diritto costituzionale II ha tradizionalmente ad oggetto l’approfondimento di un particolare ambito del diritto costituzionale. Nello specifico, nell’a.a. 2020/21 l’ambito è costituito dallo studio della giustizia costituzionale italiana, con un focus particolare (nella seconda parte del corso) sul ruolo della Corte costituzionale nei rapporti tra ordinamento costituzionale interno, ordinamento dell’Unione europea e Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono quelli di: a) consentire allo studente del quinto anno di riprendere, con la maggiore maturità acquisita nel corso degli anni, le nozioni essenziali di una materia collocata all’esordio del corso di laurea; b) approfondire la materia attraverso un approccio che, se pur non privo di un preliminare inquadramento teorico, sia maggiormente pratico (in quanto fondato sullo studio diretto delle sentenze della Corte costituzionale), elemento indispensabile ai fini della completa formazione del giurista.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza, la partecipazione attiva a lezione e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

  • Comprendere il funzionamento degli istituti sostanziali di diritto costituzionale e processuali di giustizia costituzionale
  • Identificare tali istituti all’interno delle sentenze della Corte costituzionale;
  • Analizzare le differenti tesi giuridiche sostenute dialetticamente dalle parti nel corso dei giudizi;
  • Valutare criticamente le suddette tesi, le soluzioni offerte dalla Corte costituzionale ai casi concreti nonché le ricostruzioni teoriche prospettate dalla dottrina;
  • Sviluppare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato nonché la capacità di utilizzare la giurisprudenza costituzionale in un contesto pratico.

PREREQUISITI

Per affrontare senza difficoltà i contenuti di questo insegnamento, è indispensabile che lo studente possieda le conoscenze di diritto costituzionale (ed in particolare di giustizia costituzionale) già acquisite nel corso dell’insegnamento di Diritto costituzionale I.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU). Nella prima parte del corso, verrà analizzato il processo costituzionale, nelle dinamiche dei quattro principali giudizi di fronte alla Corte costituzionale (giudizio in via incidentale, giudizio in via principale, conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, conflitto di attribuzione tra enti), anche attraverso l’esame della normativa e di alcune sentenze della Corte costituzionale. Nella seconda parte del corso, saranno esaminate le principali sentenze della Corte costituzionale attraverso le quali sono stati nel corso degli anni risolti i principali profili problematici riguardanti il rapporto tra ordinamento costituzionale interno ed ordinamento dell’Unione europea, da un lato; e le questioni relative all’impatto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo sull’ordinamento costituzionale interno, dall’altro. Agli studenti verrà chiesta una partecipazione attiva, indicandosi di settimana in settimana le sentenze oggetto della lezione seguente, così da consentirne una previa lettura e quindi un dibattito consapevole e critico con il docente nel corso delle lezioni. Accademici o pratici esperti della materia potranno essere occasionalmente invitati per offrire una visione complementare a quella del docente su alcune specifiche questioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  1. Il giudizio in via incidentale
  2. Il giudizio in via principale
  3. Il conflitto tra poteri dello Stato
  4. Il conflitto tra enti
  5. La giurisprudenza della Corte costituzionale sui rapporti tra ordinamento costituzionale interno ed ordinamento dell’Unione europea. In particolare: rapporti tra fonti, rinvio pregiudiziale e c.d. controlimiti
  6. La giurisprudenza della Corte costituzionale sulla CEDU
  7. Novità nella giurisprudenza della Corte costituzionale
  8. (per i non frequentanti) Il giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo
  9. (per i non frequentanti) Il giudizio sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo, normativa e sentenze per studenti frequentanti:

• E. Malfatti-S. Panizza-R. Romboli, Giustizia costituzionale, Sesta edizione, Torino, Giappichelli, 2018, con riguardo alle seguenti parti:

  • Capitolo I, Sezione I e III
  • Capitolo II
  • Capitolo III
  • Capitolo IV
  • Capitolo V
  • Capitolo VIII, Sezione I, II, III, IV
  • Capitolo IX

• la disciplina normativa rilevante di giustizia costituzionale

• i testi delle seguenti sentenze (reperibili sul sito www.giurcost.org):

- sent. Corte cost. n. 164/08

- sent. Corte cost. 1/14

- sent. Corte cost. n. 148/83

- sent. Corte cost. n. 221/15

- ord, Corte cost. n. 207/18

- sent. Corte cost. n. 242/19

- ord. Corte cost. 1/13

- ord. Corte cost. n. 17/19

- sent. Corte cost. n. 14/64

- sent. Corte cost. n. 98/65

- sent. Corte cost. n. 183/73

- sent. Corte cost. n. 232/75

- sent. Corte cost. n. 170/84

- sent. Corte cost. n. 384/94

- sent. Corte cost. n. 94/95

- ord. Corte cost. n. 103/08

- ord. Corte cost. n. 207/13

- sent. Corte cost. n. 269/17

- sent. Corte cost. n. 348/07

- sent. Corte cost. n. 49/15

- sent. Corte cost. n. 120/18

 

Libri di testo, normativa e sentenze per studenti non frequentanti (in aggiunta a quanto sopra riportato per gli studenti frequentanti):

• E. Malfatti-S. Panizza-R. Romboli, Giustizia costituzionale, Sesta edizione, Torino, Giappichelli, 2018:

  • Capitolo VI
  • Capitolo VII

N.B. Tali programmi valgono per gli studenti iscritti per la prima volta al quinto anno nell’a.a. 2020/21 nonché, a partire da maggio 2021, anche per tutti gli altri studenti. Per questi ultimi, fino al febbraio 2020 compreso, valgono i rispettivi precedenti programmi dei corsi Diritto costituzionale II – A-L e M-Z

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì dalle ore 14:30 alle ore 17:30. In ogni caso, è possibile concordare via e-mail un appuntamento in qualsiasi altro giorno ed orario all'indirizzo enrico.albanesi@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU). Nella prima parte del corso, verrà analizzato il processo costituzionale, nelle dinamiche dei quattro principali giudizi di fronte alla Corte costituzionale (giudizio in via incidentale, giudizio in via principale, conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, conflitto di attribuzione tra enti), anche attraverso l’esame della normativa e di alcune sentenze della Corte costituzionale. Nella seconda parte del corso, saranno esaminate le principali sentenze della Corte costituzionale attraverso le quali sono stati nel corso degli anni risolti i principali profili problematici riguardanti il rapporto tra ordinamento costituzionale interno ed ordinamento dell’Unione europea, da un lato; e le questioni relative all’impatto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo sull’ordinamento costituzionale interno, dall’altro. Agli studenti verrà chiesta una partecipazione attiva, indicandosi di settimana in settimana le sentenze oggetto della lezione seguente, così da consentirne una previa lettura e quindi un dibattito consapevole e critico con il docente nel corso delle lezioni. Accademici o pratici esperti della materia potranno essere occasionalmente invitati per offrire una visione complementare a quella del docente su alcune specifiche questioni.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020
II semestre dal 15 febbraio al 7 maggio 2021

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti, alcuni di carattere teorico ed alcuni consistenti in un commento ragionato al testo di una o più delle sentenze o alla normativa costituenti parti del programma.

Modalità di accertamento

L’esame orale mira ad accertare l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. In particolare, i quesiti di carattere teorico mirano ad accertare la capacità dello studente di comprendere il funzionamento degli istituti di diritto costituzionale e di diritto processuale di giustizia costituzionale. Il commento ragionato al testo di una o più sentenze mira ad accertare se lo studente sappia identificare all’interno delle sentenze della Corte costituzionale suddetti istituti, comprenderne il concreto funzionamento nelle dinamiche processuali, analizzare e valutare criticamente le differenti tesi giuridiche sostenute nel corso dei giudizi. Il complesso delle domande mira infine ad accertare lo sviluppo di un linguaggio tecnico-giuridico appropriato. Una partecipazione attiva durante l’insegnamento è ovviamente auspicabile per consentire al docente di conoscere lo studente sin dalle lezioni in vista della valutazione in sede di esame.