TEORIA DELLA LETTERATURA (LM)

TEORIA DELLA LETTERATURA (LM)

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iten
Codice
66410
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

«La storia della Letteratura (o dell'Arte), che è legata alle altre serie storiche, è caratterizzata, al pari di ogni altra serie, da un complesso insieme di leggi specifiche strutturali. Se queste leggi non vengono messe in chiaro, è impossibile stabilire scientificamente la correlazione tra la serie letteraria e le altre serie storiche», Roman Jakobson, Jurij Tynjanov.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo principale della disciplina consiste nel condurre studentesse e studenti a riflettere criticamente sui principali paradigmi teoretici elaborati per interrogare, definire, classificare, pensare nella sua complessità, il fenomeno letterario, dedicando particolare attenzione alle metodologie e alle pratiche analitiche novecentesche, nella loro irriducibile molteplicità e conflittuale ricchezza. L’atto di rivendicare, nella coscienza della sua continua messa in discussione, una dimensione specifica dei testi letterari rispetto agli altri documenti di una cultura, implica una considerazione della crucialità dei loro aspetti formali, stilistici e linguistici e quindi delle categorie che la teoria può offrire per prenderne coscienza, offrendo appropriati modelli di tassonomie ed efficaci strumenti di comparazione morfologica. In questa prospettiva, la ricerca teorica intorno alla letteratura, come fenomeno astratto e generale, si dimostra fondamento critico delle istanze interpretative e delle esperienze ermeneutiche dei testi letterari, nella loro specifica concretezza.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

«La storia della Letteratura (o dell'arte), che è legata alle altre serie storiche, è caratterizzata, al pari di ogni altra serie, da un complesso insieme di leggi specifiche strutturali. Se queste leggi non vengono messe in chiaro, è impossibile stabilire scientificamente la correlazione tra la serie letteraria e le altre serie storiche», Jurij Tynjanov e Roman Jakbson  

PREREQUISITI

Il corso di Teoria della Letteratura si pone in dialogo con il corso di Letterature Comparate, del quale sviluppa e approfondisce, secondo una diversa angolatura metodologica, gli obiettivi formativi.  

Modalità didattiche

L’insegnamento si articola in 60 ore di lezione. Il metodo di insegnamento prevede una stretta e continua interconnessione tra momenti di lezione frontale (nella presentazione delle metodologie analitiche e dei quadri storiografici sinottici) e attività partecipativa delle studentesse e degli studenti (nella discussione critica dei modelli teorici e nella loro applicazione, collettiva e individuale, alla pratica analitica sui testi). La partecipazione attiva alle lezioni risulta per questo molto importante per il pieno conseguimento degli obiettivi di apprendimento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’altra metà dell’opera: il Lettore nel Romanzo, lo Spettatore dentro al Quadro.

La teoria della ricezione ha dimostrato la necessità di una riflessione teorica e critica tesa a considerare, analizzare e valutare il ruolo del lettore/lettrice non solo nella interpretazione ma nella costituzione stessa del testo letterario. Contemporaneamente, sperimentazioni narrative, che le più attuali tecnologie interattive hanno più o meno consapevolmente fatte proprie, proposero forme mobili di costruzioni testuali aperte all’intervento attivo dei loro fruitori/fruitrici, capaci di rinnovare e ripensare modelli letterari e artistici precedenti di rappresentazione dell’audience all’interno dell’opera (quadri, ‘bei composti’ e narrazioni da Velázquez a Bernini, da Sterne a Diderot). Il corso si propone di saggiare nei loro sviluppi diacronici le relazioni tra morfologie narrative e modelli teoretici dedicati a interrogare la funzione ‘accentratrice’, creatrice e strutturante dello spettatore/spettatrice.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 

1. Manuali generali di introduzione allo studio della disciplina

a. per chi non avesse già sostenuto un esame di Letterature Comparate

Brugnolo, et alii Le scritture e il mondo. Teorie letterarie del Novecento, Carocci 2016

Bertoni Letteratura. Teorie metodi strumenti, Carocci 2018

b. 

Giovannetti, Il racconto, Carocci  2012

Ferraro, Teorie della narrazione, Carocci 2015

2. Testi teorici e storico-critici relativi agli argomenti trattati durante le lezioni

Erwin Panofski La Prospettiva come forma simbolica, Abscondita, 2013

John Shearman Only Connect: Art and the Spectator in the Italian Renaissance, Princeton, 2019

Daniele Arasse, L’Annonciation italienne, Hazan 2010 [ed. it. Casa Usher, 2009]

Victor Stoichita, L’Effet Sherlock Holmes, 2015 [ed. it. Saggiatore, 2017]

Pietro Montani, Tecnologie della sensibilità, Cortina 2014

Wolfgang Iser, The Act of Reading, Hopkins, 1980

Wolfgang Iser, The implied Reader, Hopkins, 1978

Hans Robert Jauss, Estetica della ricezione, Guida 1988

Hans Robert Jauss, Storia della Letteratura come provocazione, Bollati Boringhieri 2016

Umberto Eco, Opera aperta, Bompiani, 2013

Marion Coste, Votre Faust, la création en partage. Etude de la mise en scène d'Aliénor Dauchez. Votre Faust d'Henri Pousseur et Michel Butor, PUFC, 2019

 

3. Testi letterari relativi agli argomenti trattati durante le lezioni

Laurence Sterne, Life and opinion of Tristram Sterne, gentleman [ed. it. Mondadori, 2018]

Denis Diderot, Jacques et son maître [ed. it. Rizzoli, 2013]

E.T.A Hoffmann, Die Katze Murr [ed. it. L’Orma, 2016]

Julio Cortázar, Rayuela [ed. it. Einaudi, 2015]

Julio Cortázar, 62 Modelo para amar [ed. it. Componibile 62  Sur, 2015]

BS Johnson, The Unfortunates [ed. it. In balia di una forza avversa, Rizzoli, 2011]

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Si può telefonare (345 4558112) in qualsiasi momento per informazioni sul corso o sull'esame. 

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si articola in 60 ore di lezione. Il metodo di insegnamento prevede una stretta e continua interconnessione tra momenti di lezione frontale (nella presentazione delle metodologie analitiche e dei quadri storiografici sinottici) e attività partecipativa delle studentesse e degli studenti (nella discussione critica dei modelli teorici e nella loro applicazione, collettiva e individuale, alla pratica analitica sui testi). La partecipazione attiva alle lezioni risulta per questo molto importante per il pieno conseguimento degli obiettivi di apprendimento.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si compone di una parte scritta ed una orale.

La parte scritta consiste l’elaborazione di una tesina di lunghezza congrua all’argomento scelto, concordata in precedenza e discussa con l’insegnante, presentata nella sua forma definitiva almeno una settimana prima dell’appello.

Nella tesina si dovrà applicare, in maniera critica e personale, uno degli approcci metodologici affrontati durante il corso (da scegliere tra i testi teorici della sez. 2 della Bibliografia), per rilevare, descrivere e interpretare i tratti salienti di almeno uno (per i 6 crediti) o almeno due (per i 9 crediti) testi letterari (sez. 3 della Bibliografia)  in maniera da discutere il valore e il significato applicativo dell’approccio metodologico prescelto.

La parte orale, dalla durata di circa quarantacinque minuti, permetterà di discutere criticamente l’elaborato scritto, collocando l’approccio metodologico prescelto nel contesto delle principali teorie letterarie del Novecento (approfondite con l’aiuto di uno dei manuali indicati nella sez.1 della Bibliografia).

Modalità di accertamento

La valutazione dell’elaborato scritto considererà :

  • la proprietà terminologica dell’analisi [elocutio]
  • la comprensione del modello critico e la capacità di rielaborazione personale dei contenuti studiati [inventio]
  • la riflessione sull’organizzazione formale [dispositio] nella presentazione dei risultati della ricerca
  • l’efficacia della applicazione di un modello analitica alla lettura del testo letterario, nella individuazione dei suoi tratti salienti (morfologici, storici e contenutistici)

La valutazione della discussione orale considererà:

  • le conoscenze generali sui contenuti della disciplina
  • il grado di personale rielaborazione critica dei contenuti
  • la capacità di riflessione astratta e abilità argomentativa, sensibile ai contesti di discorso
  • la coscienza degli imprescindibili rapporti storici tra testi e teorie

ALTRE INFORMAZIONI

Le studentesse e gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per concordare un programma personale in modo da raggiungere gli obiettivi specifici di apprendimento in relazione alla specificità del loro corso di studi e delle loro competenze.