ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA (LM)

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA (LM)

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iten
Codice
104217
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 1° anno di 9023 SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA (LM-15) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ANT/07
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Archeologia e storia dell’arte romana fornisce gli strumenti critici per la conoscenza e l’analisi delle principali tematiche relative all’urbanistica, all’architettura, alla produzione artistica e artigianale e alla cultura materiale del mondo romano, esaminate nel loro sviluppo storico, dalle origini all’inizio della tarda antichità.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti per una conoscenza approfondita e critica della cultura materiale e artistica di età romana, attraverso l’analisi di tematiche e casi di studio paradigmatici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo dell’insegnamento è quello di guidare gli studenti, attraverso la trattazione approfondita di temi esemplificativi, verso la comprensione e l’analisi critica di problematiche inerenti ad aspetti fondamentali dell’archeologia e storia dell’arte romana, inquadrati nel contesto più ampio dei fenomeni storici, sociali e culturali, in prospettiva diacronica e con riferimento alle diverse aree geografiche dell'impero romano.

Al termine dell’insegnamento lo studente:

- sarà in grado di affrontare criticamente tematiche fondamentali dell’urbanistica, dell’architettura, della civiltà artistica, della produzione artigianale e della cultura materiale romana, e di comprendere e interpretare contesti, opere e monumenti;

- saprà utilizzare efficacemente le diverse fonti documentarie e gli strumenti bibliografici;

- avrà inoltre acquisito una conoscenza generale di tecniche artistiche e artigianali in uso nel mondo romano e una solida padronanza del lessico tecnico e specialistico relativo agli studi di archeologia romana.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con uso di PowerPoint e eventuali altri supporti audiovisivi; discussione in classe di materiale didattico precedentemente fornito dal docente (ogni materiale didattico sarà inserito in AulaWeb); analisi di casi di studio; visite a siti archeologici e a musei; seminari e lavori di gruppo.

Agli studenti frequentanti è richiesto un approfondimento tematico, su un argomento concordato con il docente, che dovrà essere esposto a lezione corredato da una presentazione in PowerPoint.

Si raccomanda vivamente l’iscrizione al corso su AulaWeb, per ricevere informazioni e scaricare il materiale didattico visionato durante le lezioni.

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

L'attività di insegnamento potrà essere integrata con la partecipazione ad attività di laboratorio, seminari, scavi archeologici e ricognizioni organizzati dal docente.

Causa prolungamento dell'emergenza COVID-19, le lezioni si terranno A DISTANZA, su piattaforma Microsoft Teams. Il codice che permette di accedere al canale teams su cui si svolgeranno le lezioni è:

rbcv2it​

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

Urbanistica e architettura nel mondo romano (città, monumenti, tecniche). Cenni su Roma. Le colonie di diritto romano e latino. I santuari tardorepubblicani del Lazio. Le città romane in età imperiale: urbanistica, mura, archi, strade e portici; foro, basilica, curia e capitolium; architetture religiose; teatri e odeia; anfiteatri; circhi e stadi; biblioteche e sedi di corporazioni; terme, fontane e ninfei; macella, altri mercati e horrea; edilizia domestica; necropoli. Casi di studio: Pompei, Ostia, Leptis Magna, le città romane della Liguria.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

Urbanistica e architettura nel mondo romano (città, monumenti, tecniche). Cenni su Roma. Le colonie di diritto romano e latino. I santuari tardorepubblicani del Lazio. Le città romane in età imperiale: urbanistica, mura, archi, strade e portici; foro, basilica, curia e capitolium; architetture religiose; teatri e odeia; anfiteatri; circhi e stadi; biblioteche e sedi di corporazioni; terme, fontane e ninfei; macella, altri mercati e horrea; edilizia domestica; necropoli. Casi di studio: Pompei, Ostia, Leptis Magna, le città romane della Liguria.

Approfondimento (3 cfu): le terme romane. Introduzione: la cultura dei bagni presso i Romani. I precedenti: gli edifici termali greci classici ed ellenistici. L’invenzione dell’ipocausto. Ambienti termali e loro nomi in età imperiale. Planimetrie e percorsi interni. Vari casi di studio.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 6 cfu:

P. ZANKER, La città romana, Laterza, Bari-Roma 2013.

P. GROS, M. TORELLI, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Laterza, Bari-Roma 20072, pp. 1-298 e 376-409.

Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.

Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l’insegnamento per 9 cfu:

P. ZANKER, La città romana, Laterza, Bari-Roma 2013.

P. GROS, M. TORELLI, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Laterza, Bari-Roma 20072, pp. 1-298 e 376-409.

E INOLTRE:

AA.VV., Terme romane e vita quotidiana, Panini, Modena 1987.

M. MEDRI, A. PIZZO (a cura di), Le terme pubbliche nell’Italia romana (II sec. a.C. – fine IV d.C.). Architettura, tecnologia e società, Romatre press 2019, solo le pp. 513-554.

È consigliata (ma non obbligatoria) anche la lettura di F. YEGÜL, Bathing in the Roman World, Cambridge University Press, Cambridge 2010, soprattutto pp. 1-132 e 199-230.

Ulteriori suggerimenti di lettura potranno essere forniti a lezione.

Si raccomanda vivamente la frequenza; gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare un eventuale programma d'esame individuale.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì e mercoledì 16.00-17.00 (da confermare). Lo studio del docente è in Via Balbi 2 al terzo piano (DAFiSt). Altri orari di ricevimento possono essere concordati in caso di motivate esigenze. Il docente è contattabile via email: antonino.facella@unige.it CAUSA EMERGENZA COVID-19, ATTUALMENTE IL RICEVIMENTO AVVERRA' SOLO A DISTANZA, SU PIATTAFORMA TEAMS, PREVIO APPUNTAMENTO

Commissione d'esame

ANTONINO FACELLA (Presidente)

SILVIA PALLECCHI

FABIO NEGRINO

FABRIZIO BENENTE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con uso di PowerPoint e eventuali altri supporti audiovisivi; discussione in classe di materiale didattico precedentemente fornito dal docente (ogni materiale didattico sarà inserito in AulaWeb); analisi di casi di studio; visite a siti archeologici e a musei; seminari e lavori di gruppo.

Agli studenti frequentanti è richiesto un approfondimento tematico, su un argomento concordato con il docente, che dovrà essere esposto a lezione corredato da una presentazione in PowerPoint.

Si raccomanda vivamente l’iscrizione al corso su AulaWeb, per ricevere informazioni e scaricare il materiale didattico visionato durante le lezioni.

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

L'attività di insegnamento potrà essere integrata con la partecipazione ad attività di laboratorio, seminari, scavi archeologici e ricognizioni organizzati dal docente.

Causa prolungamento dell'emergenza COVID-19, le lezioni si terranno A DISTANZA, su piattaforma Microsoft Teams. Il codice che permette di accedere al canale teams su cui si svolgeranno le lezioni è:

rbcv2it​

INIZIO LEZIONI

22 settembre 2020 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA (LM)

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale.

Modalità di accertamento

L’esame si svolgerà in forma orale, e permetterà di verificare la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati a lezione (per gli studenti frequentanti) o la conoscenza e comprensione dei testi elencati nell’apposita sezione della voce bibliografia (per i non frequentanti). L’esame servirà inoltre a verificare la capacità dello studente di analizzare criticamente le problematiche, utilizzando opportunamente fonti e strumenti bibliografici e usando un linguaggio appropriato.  

I parametri di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tengono conto della seguente scala di valori:

1. se lo studente dimostrerà di aver  compreso  i testi proposti e le tematiche affrontate a lezione, mostrando capacità critiche e di contestualizzazione,  e sarà in grado di esprimersi con linguaggio appropriato e padronanza espressiva, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);
2. una conoscenza di tipo esclusivamente o prevalentemente mnemonico, priva di una profonda comprensione dei temi trattati ma comunque in grado di sviluppare semplici ragionamenti interpretativi, unita all’utilizzo di un linguaggio corretto ma non sempre appropriato condurranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);
3. una conoscenza approssimativa degli argomenti trattati, una comprensione superficiale delle problematiche discusse e modalità espressive non appropriate porteranno a valutare l’esame come sufficiente (18-22);
4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutati negativamente.

ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sulla possibilità di partecipare ad attività di laboratorio e a campagne di scavo e di survey verranno fornite a lezione.

Per ogni ulteriore domanda su programma dell’insegnamento e modalità d'esame, il docente è reperibile negli orari di ricevimento e può essere contattato via mail: antonino.facella@unige.it