TEORIA POLITICA NORMATIVA (LM)

TEORIA POLITICA NORMATIVA (LM)

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iten
Codice
104270
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SPS/01
SEDE
GENOVA (METODOLOGIE FILOSOFICHE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende presentare alcune delle principali teorie politiche contemporanee e discutere criticamente i loro assunti metodologici e le loro implicazioni normative. A cavallo tra teoria, pratica e metodologia politica, il corso ha lo scopo di vagliare la consistenza pratica e teorica dei più importanti modelli di teoria politica.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La teoria politica normativa si occupa di indagare temi e problemi di giustizia che hanno una natura prettamente collettiva. All’incrocio tra diverse discipline (filosofia politica, teoria politica ed etica) la teoria politica normativa si occupa sia di questioni sostantive (multiculturalismo, pluralismo, tolleranza, etica animale e ambientale, e giustizia internazionale, ecc.) ma anche di questioni metodologiche (giustificazione pubblica, realismo e idealismo in teoria politica, ecc.). La teoria politica normativa cerca di indagare e fornire risposte a problemi pratici tramite il ricorso a strumenti teorici della tradizione di filosofia politica o alla contaminazione con altre discipline che hanno a che fare con questioni pubbliche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici per comprendere il rapporto tra questioni metodologiche e normative nelle teorie politiche contemporanee. Alla fine del corso, gli studenti

  • avranno sviluppato una maggiore consapevolezza del rapporto tra teoria e pratica,
  • avranno migliorato la capacità di discutere criticamente le implicazioni di una teoria politica normativa,
  • sapranno bilanciare le esigenze contrastanti tra giustificazione e applicazione.

Modalità didattiche

La prima parte del primo modulo sarà di didattica frontale, al fine di introdurre le questioni fondamentali. Le altre parti e il secondo modulo saranno prevalentemente di natura seminariale. A seconda della loro disponibilità, per ogni nucleo tematico sarà organizzato un incontro seminariale in cui gli studenti presenteranno un possibile approccio di soluzione del problema e sarà chiesto agli studenti di discuterlo criticamente.

 

Il corso si svolgerà sulla piattaforma Teams, gruppo Teoria politica normativa, codice: kjinfuu

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso è da principio stato concepito secondo la modalità didattica “Problem Based Learning” (PBL). Parte infatti dal tentativo di affrontare una questione che ha una dimensione sia teorica che pratica: il problema della realizzazione della giustizia. Come possono le teorie normative della giustizia migliorare la possibilità di essere realizzate? E quale ruolo possono avere le teorie politiche? Questi problemi attraversano la filosofia politica sin dagli albori nella contrapposizione tra idealismo e realismo, e sono tutt’ora al centro di un ampio dibattito. Attorno a queste due domande si sviluppano le due parti principali del corso, la prima di 40 ore (6CFU) e la seconda di 20 ore (3CFU).

Il primo modulo si scompone a sua volta in sotto-questioni:

  • C’è uno iato inevitabile tra fatti e principi? I fatti possono influire sulla giustificazione dei principi di giustizia (legge di Hume e dibattito Cohen-Rawls)?
  • Dobbiamo usare una teoria ideale o perseguire quelle che si adeguano alle condizioni non-ideali? Qual è il livello di idealità ammissibile per una teoria che voglia essere capace di guidare l’azione collettiva? (il dibattito Sen-Rawls, la questione della utopophobia di Estlund, il rapporto tra teoria ideale e utopia)
  • Qual è il limite fattuale a ciò che possiamo richiedere alle persone per ragioni di giustizia?
  • Ciò che adesso concepiamo come fattibile deve limitare le richieste di giustizia? (dibattito tra Southwood, Lawford-Smith, Gilabert, Wiens)

Per ciascuna di queste sotto-domande gli studenti avranno a disposizione un apparato concettuale comune e indicazioni sui diversi approcci (ad esempio, sulle differenze tra l’approccio realista e idealista). Per ogni nucleo tematico sarà organizzato un incontro seminariale con presentazioni degli studenti.

 

Il secondo modulo aiuterà gli studenti a distinguere tra le diverse funzioni di una teoria politica (prescrittiva, valutativa, critica, genealogica) e a contestualizzare i nodi teorici del corso (ideale e non ideale / realismo e normativismo / fattibilità e desiderabilità) nel dibattito filosofico contemporaneo. Partendo da un’analisi di esempi specifici di teorie, il secondo modulo riprenderà i temi dell’idealità della teoria della giustizia (Rawls, Honneth, Fraser), la questione della trasformazione politica tra desiderabilità e fattibilità, e il problema dell’agire politico nello scontro tra doveri morali e circostanze pratiche.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

BIBLIOGRAFIA PER 6 CFU PER TUTTI

Besussi, A., Biale, E. (a cura di) (2010), Fatti e principi. Una disputa sulla giustizia, Roma, Aracne, 2010. (capp. 1-3, pp. 14-90)

Burelli, C. (2020), Realtà, necessità, conflitto: il realismo in filosofia politica, Roma, Carocci

Southwood, N. (2018), “The feasibility issue”, Philosophy compass 13, pp. 1-13

Valentini, L. (2012), “Ideal vs. Non-Ideal Theory: A Conceptual Map”, Philosophy Compass 7/9, pp. 654-664.

Williams, B. (2005), In the beginning was the deed. Realism and moralism in political argument (Princeton & Oxford: Princeton University Press). (cap. 1)

Zuolo, F. (2016), “La realizzabilità e l’efficacia nella teoria politica antica”, Ragion pratica 46, pp. 115-135

I testi (a parte quello di Burelli) sono disponibili nel gruppo dedicato su Teams.

 

In aggiunta gli studenti devono in alternativa

  • Presentare un saggio e discuterlo criticamente al seminario durante il corso
  • Oppure scrivere una tesina su un tema concordato con il docente (si prega di contattare il docente con dovuto anticipo)

Temi per tesine: (4000-5000 parole): gli studenti dovranno concordare col docente la bibliografia per svolgere queste tesine o altre a loro scelta  

  • Il realismo politico è necessariamente conservatore?
  • Un confronto tra diversi tipi di realismo: critico, funzionalista o contestualista?
  • Quali fatti fondamentali una teoria della giustizia deve tenere in considerazione?
  • Una teoria della giustizia deve includere un criterio di fattibilità? E se sì, in che modo?
  • Questioni fattuali limitano ciò che dobbiamo fare e se sì in che modo?
  • Si ricostruisca il modo in cui Rawls pensa che la sua teoria della giustizia possa essere realizzata.
  • Si ricostruisca la critica di Cohen a Rawls riguardo a fatti e principi e se ne valuti criticamente la fondatezza.
  • Qual è il grado opportuno di (non)idealità di una teoria?
  • Quali fatti una teoria deve includere e quali non deve includere, e perché?
  • Abbiamo ancora bisogno di una teoria politica utopica? E se sì a che scopo?

 

9 CFU -  BIBLIOGRAFIA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI 

Per gli studenti non frequentanti la prova finale consiste in un esame orale sui testi elencati di seguito o in una tesina scritta da discutere all’esame (max 10 pagine, da consegnare via email entro 7 giorni prima della data d’esame).  

N. Fraser e A. Honneth, Redistribuzione o riconoscimento?: una controversia politico-filosofica, Meltemi, Roma, primo saggio di Fraser e primo saggio di Honneth.  

J. Rawls, Giustizia come equità, Feltrinelli, Milano, parte I, parte II.  

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Sulla piattaforma Teams previo appuntamento

Commissione d'esame

FEDERICO ZUOLO (Presidente)

CORRADO FUMAGALLI

VALERIA OTTONELLI (Supplente)

MARIA SILVIA VACCAREZZA (Supplente)

LEZIONI

Modalità didattiche

La prima parte del primo modulo sarà di didattica frontale, al fine di introdurre le questioni fondamentali. Le altre parti e il secondo modulo saranno prevalentemente di natura seminariale. A seconda della loro disponibilità, per ogni nucleo tematico sarà organizzato un incontro seminariale in cui gli studenti presenteranno un possibile approccio di soluzione del problema e sarà chiesto agli studenti di discuterlo criticamente.

 

Il corso si svolgerà sulla piattaforma Teams, gruppo Teoria politica normativa, codice: kjinfuu

INIZIO LEZIONI

Settimana del 21 settembre 2020

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

In aggiunta gli studenti dovranno produrre un elaborato scritto su temi indicati dai docenti o presentare un tema prescelto in un incontro seminariale. (Si vedano i dettagli nella sezione sulla bibliografia d'esame)

L’esame orale partirà dalla tesina o dal seminario per discutere gli altri temi trattati nel corso.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
05/07/2021 09:00 GENOVA Orale
05/07/2021 09:00 GENOVA Orale
07/09/2021 09:00 GENOVA Orale