STORIA DEL LIBRO MANOSCRITTO

STORIA DEL LIBRO MANOSCRITTO

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iten
Codice
65092
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento è incentrato sullo studio del libro manoscritto, principalmente in forma di codice, attraverso l’osservazione archeologica della sua struttura. Sulla base di questa enunciazione il corso intende inserire il manoscritto in forma di codice in una panoramica più larga che tenga conto della storia dei supporti scrittori,  dell’evoluzione delle forme librarie, delle tecniche di preparazione e confezione del libro, degli strumenti scrittori e della figura dello scriba.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento di “Storia del libro manoscritto” ha l’obiettivo di fare acquisire le nozioni storiche relative ai supporti materiali e alle principali forme librarie dall’antichità al medioevo; la conoscenza delle basilari tecniche di fattura del libro manoscritto; l’apprendimento della terminologia tecnica per l’analisi e la descrizione del manoscritto.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • individuare le diversificate ragioni e i passaggi fondamentali dello sviluppo storico delle forme e delle tecniche di elaborazione del libro manoscritto occidentale;
  • acquisire gli strumenti essenziali per l’analisi del libro manoscritto occidentale dall’antichità fino all’invenzione della stampa finalizzati alla conoscenza della sua struttura, delle tecniche di produzione e delle responsabilità artigianali;
  • descrivere le forme del libro manoscritto occidentale in epoca medievale  e porlo in relazione con i contesti di produzione, fruizione e conservazione;
  • acquisire  abilità comunicative per esprimere oralmente le nozioni apprese con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.

Modalità didattiche

Lezioni frontali in aula, con presentazione dei temi trattati tramite la proiezione di slides. Gli studenti sono sollecitati ciclicamente a rispondere oralmente a un questionario, senza che questo comporti una valutazione da parte del docente. L'obiettivo mira sia a verificare l'apprendimento dei temi via via trattati durante le lezioni, sia ad orientare lo studente ad acquisire proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti frequentanti e non che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

  • definizione e inquadramento della disciplina e conoscenza degli strumenti bibliografici;
  • analisi dei supporti scrittori inorganici e organici; analisi delle forme librarie antiche ed esotiche;
  • il rotolo in papiro e in pergamena;
  • individuazione delle ragioni dell'adozione del codice;
  • la struttura del codice (modalità di confezione del fascicolo nei codici di papiro, pergamena e carta: definizione, tipologie ed evoluzione nel tempo dei sistemi di assemblaggio);
  • pagina (progettazione, costruzione, utilizzo; sistemi ed elementi di foratura e rigatura);
  • dimensioni del codice: indicatori, codici miniaturizzati, codici di dimensioni eccezionali, evoluzione delle dimensioni assolute e relative nel corso del tempo
  • lo scriba al lavoro: tempi, organizzazione e suddivisione delle responsabilità
  • gli strumenti dello scriba: le fonti sulla strumentazione, pigmenti e inchiostri
  • decorazione: definizioni, funzioni, tecniche, materie e strumenti; fasi di realizzazione, interazione tra professionalità, luoghi e momenti di esecuzione dell'apparato decorativo e delle altre fasi di allestimento del manoscritto
  • il libro manoscritto e stampato nel secolo XV (il libro da banco, il libro da bisaccia, il libro umanistico);
  • sopravvivenza del libro manoscritto in età moderna.

Programma per gli studenti frequentanti e non che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu, oltre agli argomenti trattati per l'insegnamento da 6 cfu:

  • minuta, autografo e libro d'autore: caratteristiche dei secoli XI e XII e in parte anche del secolo XIII; un esempio: il Decameron nella tradizione manoscritta;
  • i sistemi di conservazione: le biblioteche dall'antichità al medioevo;
  • le strutture educative e culturali nel medioevo (la scuola palatina, le scuole ecclesiastiche, le università, il sistema della pecia e della pronunciatio);
  • elementi generali per la descrizione dei manoscritti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 e 9  cfu

Il materiale bibliografico presentato durante il corso è scaricabile sia dal sito di AulaWeb, sia tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: M e r c o l e d ì dalle ore 9.00 alle 13.00: Via Balbi 2, piano 2 (DAFIST). Altri giorni previo appuntamento da richiedere al seguente indirizzo: sandra.macchiavello@unige.it.

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali in aula, con presentazione dei temi trattati tramite la proiezione di slides. Gli studenti sono sollecitati ciclicamente a rispondere oralmente a un questionario, senza che questo comporti una valutazione da parte del docente. L'obiettivo mira sia a verificare l'apprendimento dei temi via via trattati durante le lezioni, sia ad orientare lo studente ad acquisire proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.

INIZIO LEZIONI

15 febbraio 2021.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consta di una prova orale. Sono sottoposte di norma quattro domande attraverso le quali lo studente deve dimostrare di aver compreso le ragioni e i passaggi fondamentali dello sviluppo storico delle forme e delle tecniche di elaborazione del libro manoscritto occidentale, ponendolo in relazione con i contesti di produzione, fruizione e conservazione.

Modalità di accertamento

Le modalità di accertamento  del grado di apprendimento raggiunto dallo studente durante l'esame finale in forma di colloquio orale tiene conto della seguente scala di valore:

  • l'esame sarà valutato con voti tra l'ottimo (28-29) e l'eccellente (30 e 30 con lode) qualora lo studente attraverso una padronanza di linguaggio appropriato e chiarezza espositiva dimostri di aver compreso i temi trattati a lezione, spaziando da un argomento all’altro del programma e identificando tratti comuni e diversità;
  • l'esame sarà valutato con voti tra buono (26-27) e accettabile (23-25) qualora lo studente con linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, riveli una buona e/o accettabile conoscenza degli argomenti, se pur sostanzialmente mnemonica;
  • l'esame sarà valutato sufficiente (18-22) qualora lo studente con modalità espressive non appropriate e chiare riveli una modesta conoscenza degli argomenti, caratterizzata da una comprensione del tutto superficiale.
  • l'esame sarà valutato negativamente qualora lo studente con linguaggio del tutto inappropriato riveli profonde lacune formative.