INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA

INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA

_
iten
Codice
101400
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 1° anno di 8459 STORIA (L-42) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/04
SEDE
GENOVA (STORIA )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento costituisce un'introduzione critica allo studio della storia contemporanea, dalle rivoluzioni settecentesche ad oggi. Focalizza l'attenzione in modo particolare sulla storia dell'Europa e predilige una prospettiva sensibile alle questioni di genere, classe, "razza", alla storia dell'intimità e della famiglia.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento mira a far acquisire agli studenti solide competenze di base riguardo ad alcuni snodi tematici essenziali dell’età contemporanea. In particolare si approfondiranno temi e problemi chiave della storia europea dei secoli XIX e XX, offrendo una prima panoramica orientativa delle questioni di metodo e degli orientamenti storiografici principali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso intende offrire conoscenze, strumenti metodologici ed elementi del dibattito storiografico fondamentali per accostarsi alla storia contemporanea da una prospettiva sensibile alle questioni di genere, classe, “razza”. Dal punto di vista metodologico, il corso si prefigge di far comprendere come tali costrutti socio-culturali siano storici e mutevoli e siano stati costantemente oggetto di conflitti e contestazioni tra i soggetti storici nei diversi contesti spazio-temporali. L’esito di tale dinamica conflittuale ha inciso sulle relazioni sociali nel tempo e sulle stesse cronologie e gerarchie di temi e problemi che sono state poste alla base dell’analisi delle fonti e della scrittura storiografica. In particolare, il corso punta a far emergere la centralità della famiglia e delle relazioni intime (sessuali, affettive etc.), come ambiti cruciali della vita quotidiana, del dibattito pubblico e dell’intervento statale nell’Europa contemporanea. 

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse:

  •  Avranno acquisito conoscenze di base su alcuni temi centrali dell’età contemporanea;
  • avranno al contempo messo a fuoco come il genere, nell’intersezione con altre categorie strutturanti identità e disuguaglianze, sia stato costitutivo delle pratiche e delle relazioni sociali di uomini e donne nei diversi contesti;
  • avranno messo a fuoco come la famiglia e le relazioni intime siano uno dei siti cruciali nei quali si sviluppano i processi storici di costruzione, contestazione, negoziazione delle identità e dei ruoli sociali;
  • avranno egualmente messo a fuoco come il genere, nel suo intreccio con altri costrutti socio-culturali, abbia inciso sulle stesse pratiche di produzione, archiviazione, utilizzo nel tempo delle fonti storiche;
  • avranno, quindi, acquisito la capacità di discutere in modo autonomo e con linguaggio appropriato di alcune questioni epistemologiche e di metodo che riguardano la storia contemporanea.

PREREQUISITI

Per un supporto informativo, si consiglia la consultazione del manuale di Alberto Banti, L’età contemporanea, vol. I (Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo), e vol. II (Dalla grande guerra a oggi), Laterza 2012.

 

Modalità didattiche

Le lezioni saranno di tipo frontale (da remoto), ma sarà incoraggiata la partecipazione e la discussione. 

NB. Per le lezioni a distanza useremo TEAMS, nella cui piattaforma è già presente il team "Introduzione alla storia contemporanea, A.A. 2020-2021 (docente: Enrica Asquer)". Preliminarmente, è necessario installare Office 365 con le credenziali d'Ateneo. Il codice per l'accesso al team sarà comunicato su Aulaweb. Pertanto, è altrettanto opportuno iscriversi al corso su Aulaweb. Con il codice comunicato sarà possibile accedere al gruppo team e seguire le lezioni, secondo le modalità che stabiliremo insieme. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso avrà principalmente una struttura tematica, anche se cercherà di seguire, per molte delle questioni affrontate, un ordine cronologico nell’esposizione.

Dopo aver spiegato e collocato nel contesto storiografico la nascita della storia delle donne, il passaggio ulteriore, tra anni Ottanta e Novanta, alla storia di genere e l’apporto più recente della prospettiva intersezionale, il corso esaminerà un insieme di temi e snodi fondamentali dell’età contemporanea, con particolare riferimento all’Europa: i processi di state-building, il nazionalismo otto-novecentesco e le caratteristiche contemporanee della cittadinanza, con tutti i suoi dilemmi, paradossi, esclusioni; la nascita del “dimorfismo sessuale” nel discorso medico, giuridico, antropologico, e la stigmatizzazione delle devianze negli orientamenti sessuali, nelle appartenenze di genere, nella configurazione sessuata dei corpi; la genesi tra Sette e Ottocento dei primi movimenti femministi e le loro questioni (tra cui il voto); la nascita e lo sviluppo del capitalismo industriale e la ristrutturazione del rapporto lavoro-famiglia, produzione-riproduzione, insieme con la genesi di culture “moderne” del consumo; la trasformazione delle relazioni familiari, affettive, sessuali e l’affermazione del modello della “famiglia coniugale intima” tra Otto e Novecento; il colonialismo e l’imperialismo europeo e le varie fasi e strategie di elaborazione delle politiche sessuali al cuore del dominio coloniale; l’esperienza delle Grande Guerra e della rivoluzione d’Ottobre, il loro impatto e le loro implicazioni dal punto di vista delle relazioni di genere, della disciplina della sessualità e delle politiche di intervento statale sulla famiglia, nel periodo tra le due guerre e in particolare nei regimi dittatoriali; le persecuzioni anti-ebraiche, la seconda guerra mondiale e l’intreccio tra sesso/genere/razza; la stagione del benessere, le culture di consumo e la nuova centralità dell’intimità familiare nel primo trentennio post-seconda guerra mondiale; i femminismi, i movimenti legati alle identità sessuali del secondo Novecento e le definizioni conflittuali di famiglia e intimità nel discorso pubblico delle democrazie contemporanee; genere, mobilità, migrazioni in una prospettiva di lunga durata; a mò di conclusione: i conflitti intersezionali nelle democrazie contemporanee.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1. Testi di base:

Joan W. Scott, Il “genere”: un’utile categoria di analisi storica, pp. 31-63.

  • Gisela Bock, Le donne nella storia europea, Laterza, Roma-Bari 2003.

 

2. Gli appunti del corso e i materiali (saggi storiografici, documenti, slides, video) condivisi su aulaweb.

 

3. Un volume a scelta tra i seguenti:

Angiolina Arru, Daniela Luigia Caglioti, Franco Ramella (a cura di), Donne e uomini migranti. Storie e geografie tra breve e lunga distanza, Donzelli, Roma 2008;

Enrica Asquer et al. (a cura di), Famiglie del Novecento. Conflitti, culture e relazioni, Carocci, Roma 2010;

Alberto Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino 2005;

Robert Beachy, Gay Berlin. L’invenzione tedesca dell’omosessualità, Bompiani, Milano 2016;

Stefania Bernini, Marrying and Divorcing in Post-war Europe. Politics and Societies Accross the Iron Curtain, Edizioni Ca’ Foscari, Venezia 2020 (open access);

Elena Biagini, L’emersione imprevista. Il movimento delle lesbiche in Italia negli anni ’70 e ’80, ETS, Pisa 2018;

Joanna Bourke, Stupro. Storia della violenza sessuale dal 1860 a oggi, Laterza, Roma-Bari 2009;

Maud Bracke, La nuova politica delle donne. Il femminismo in Italia 1968-1983, Edizioni di storia e letteratura, Roma 2019;

Niamh Cullen, Love, Honour and Jealousy. An Intimate History of the Italian Economic Miracle, Oxford U.P., Oxford 2019;

Marina D’Amelia (a cura di), Storia della maternità, Laterza, Roma-Bari 1997;

Leonore Davidoff, Catherine Hall, Men and Women of the English Middle-Class 1780-1850, Routledge, London-New York 2018 (terza edizione);

Sabina Donati, A Political History of National Citizenship and Identity in Italy, 1861-1950, Stanford U.P., Stanford 2013;

Simona Feci e Laura Schettini (a cura di), La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI), Viella, Roma 2017;

Nadia Filippini, Generare, partorire, nascere. Una storia dall’antichità alla provetta, Viella, Roma 2017;

Paul Ginsborg, Famiglia Novecento. Vita familiare, rivoluzione e dittature. 1900-1950, Einaudi 2013;

Gaia Giuliani, Cristina Lombardi Diop, Bianco e nero. Storia dell’identità razziale degli italiani, Le Monnier (Mondadori Education), Firenze 2013;

Thomas Laqueur, L’identità sessuale dai Greci a Freud, Laterza, Roma-Bari 1992;

Sabrina Marchetti, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione post-coloniale, Ediesse, Roma 2011;

Alessandra Pescarolo, Il lavoro delle donne nell’Italia contemporanea, Viella, Roma 2019;

Erika Rappaport, Shopping for Pleasure. Women in the Making of London’s West-End, Princeton University Press, Princeton 2000.

Domenico Rizzo, Gli spazi della morale. Buon costume e ordine delle famiglie nell’Italia liberale, Biblink 2004;

Sonya O. Rose, Limited Livelihoods. Gender and Class in Nineteenth-Century England, University of California Press, Berkeley-Los Angeles 1991;

Laura Schettini, Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento, Le Monnier (Mondadori Education) 2011;

Joan Scott, The Politics of the Veil, Princeton U.P., Princeton 2007;

Barbara Sorgoni, Parole e corpi. Antropologia, discorso giuridico e politiche sessuali interraziali nella colonia Eritrea (1890-1941), Liguori, Napoli 1998;

Giulietta Stefani, Colonia per maschi. Italiani in Africa Orientale, una storia di genere, Ombre Corte, Verona 2007;

Lisa Tiersten, Marianne in the Market. Envisioning Consumer Society in Fin-de-Siècle France, University of California Press, 2001;

John Tosh, A Man’s Place: Masculinity and the Middle-Class Home in Victorian England, Yale University Press, New Haven (Conn) 1999;

 

PER I NON FREQUENTANTI

I/le non frequentanti dovranno integrare il programma di cui sopra con la lettura di 2 articoli/capitoli scelti all’interno dei volumi indicati di seguito:

Anna Rossi-Doria, Dar forma al silenzio. Scritti di storia politica delle donne, Viella, Roma 2007 (capitolo/i a scelta);

Joan W. Scott, Genere, politica, storia, a cura di Ida Fazio, Viella, Roma 2013 (capitolo/i a scelta, oltre il testo già di base Il “genere”: un’utile categoria dell’analisi storica).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Sino a che perdureranno le condizioni di incertezza legate alla crisi sanitaria, il ricevimento si effettuerà con gli strumenti telematici e sarà sempre disponibile su appuntamento: scrivere a enrica.asquer@unige.it

Commissione d'esame

ENRICA ASQUER (Presidente)

GURI SCHWARZ

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni saranno di tipo frontale (da remoto), ma sarà incoraggiata la partecipazione e la discussione. 

NB. Per le lezioni a distanza useremo TEAMS, nella cui piattaforma è già presente il team "Introduzione alla storia contemporanea, A.A. 2020-2021 (docente: Enrica Asquer)". Preliminarmente, è necessario installare Office 365 con le credenziali d'Ateneo. Il codice per l'accesso al team sarà comunicato su Aulaweb. Pertanto, è altrettanto opportuno iscriversi al corso su Aulaweb. Con il codice comunicato sarà possibile accedere al gruppo team e seguire le lezioni, secondo le modalità che stabiliremo insieme. 

INIZIO LEZIONI

28 settembre 2020

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale

Modalità di accertamento

L’esame orale accerterà la conoscenza dei temi proposti, il grado di consapevolezza critica e la proprietà di linguaggio dello studente/studentessa.