STORIA DELLA SCRITTURA LATINA

STORIA DELLA SCRITTURA LATINA

_
iten
Codice
65251
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
9 cfu al 1° anno di 8459 STORIA (L-42) GENOVA

9 CFU al 3° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9023 SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA (LM-2) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9023 SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA (LM-2) GENOVA

6 CFU al 2° anno di 9023 SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA (LM-15) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (STORIA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento ha come oggetto l’evoluzione della scrittura latina dalle origini (VII secolo a.C.) fino all’avvento della stampa nel secolo XV. Si prende pertanto in esame la scrittura in epoca romana, nel periodo del particolarismo grafico, quando alla frammentazione politica del mondo romano corrisponde un’analoga frammentazione grafica, in epoca carolingia, durante la quale viene ritrovata l’unità grafica, e nei secoli successivi con le diverse canonizzazioni

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di illustrare la storia della scrittura in alfabeto latino dalle origini alla diffusione generalizzata della stampa a caratteri mobili nell’Europa occidentale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento  si pone l’obiettivo di raggiungere le seguenti conoscenze, competenze e abilità:

  1.  conoscenza delle caratteristiche di ogni scrittura e capacità di contestualizzarla cronologicamente e nell’area di formazione e diffusione;
  2.  capacità di leggere le diverse tipologie di scrittura;
  3.  capacità di riconoscere le varie forme grafiche.

Per il conseguimento degli obiettivi si offre agli studenti un inquadramento generale di ogni tipologia di scrittura, definendone periodo di formazione, diffusione, evoluzione e caratteristiche peculiari, a cui segue la lettura di facsimili che consentono di valutarer l'impostazione grafica generale e i segni grafici peculiari di ogni scrittura.

PREREQUISITI

Nessuno

Modalità didattiche

L'insegnamento è articolato in due moduli di 6 e 3 cfu. Alle lezioni frontali si affiancheranno attività di tipo seminariale che riguarderanno la lettura di facsimili di prodotti scrittori di varie epoche e provenienza.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Lineamenti di storia della scrittura latina e delle sue diverse funzioni nell’Europa occidentale dalle origini fino  all secolo IX.  All'unità grafica, che si estende dal VI secolo a.C. alla fine dell'impero romano, pur in presenza di diverse tipologie di scrittura (capitale, onciale ecc.) sia in ambito librario, sia documentario, segue il periodo del cosiddetto particolarismo grafico nel corso del quale si individuano diverse forme scrittorie corrispondenti a ben precise aree geografiche omogenee per situazioni politico-istituzionali (merovingica, visigotica, insulare ecc.). Solo con il IX secolo e la diffusione della carolina si torna a una scrittura comune a tutto il rinnovato Impero romano ad opera di Carlo Magno. Le lezioni prevedono presentazioni in PowerPoint o PDF.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Lineamenti di storia della scrittura latina sia libraria, sia documentaria e delle sue diverse funzioni nell’Europa occidentale (scrittura umanistica, mercantesca, gotica ecc.)  fino all'avvento della stampa nel secolo XV. Le lezioni prevedono presentazioni in PowerPoint o PDF.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

G. CENCETTI, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2002 (o qualsiasi altra edizione), pp. 7-121; 156-169.
Un testo a scelta tra
A. PETRUCCI, Prima lezione di paleografia, Roma, Laterza, 2007.
G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
G. CENCETTI, Postilla nuova a un problema paleografico vecchio: l’origine della minuscola «carolina», in «Nova Historia», 7 (1955), pp. 1-24
Materiale bibliografico e le tavole delle testimonianze grafiche presentate a lezione saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano) o reperibili in Aulaweb

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

G. CENCETTI, Paleografia latina, Roma, Jouvance, 2002 (o qualsiasi altra edizione)
Tre testi a scelta tra i seguenti:
A. PETRUCCI, Prima lezione di paleografia, Roma, Laterza, 2007.
G. COSTAMAGNA, Perchè scriviamo così. Invito alla paleografia latina, Roma 1987 (Fonti e studi del Corpus membranarum italicarum, Studi e ricerche, XXVI).
 L. MIGLIO, Criteri di datazione per le corsive librarie italiane dei secoli XIII-XIV. Ovvero riflessioni, osservazioni, suggerimenti sulla lettera mercantesca, « Scrittura e Civiltà », 18 (1994) pp. 143-157.
P. SUPINO MARTINI, Per la storia della ‘semigotica’, «Scrittura e civiltà», 22 (1998), pp. 249-264.
S. ZAMPONI, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), (Atti della Società ligure di storia patria, n. s., XXIX (1989), pp. 315-354
Materiale bibliografico e le tavole delle testimonianze grafiche presentate a lezione saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi, 2 al 2° piano) o reperibili in AulaWeb.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento  previa appuntamento, scrivendo all'indirizzo a-mail antonella.rovere@unige.it

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento è articolato in due moduli di 6 e 3 cfu. Alle lezioni frontali si affiancheranno attività di tipo seminariale che riguarderanno la lettura di facsimili di prodotti scrittori di varie epoche e provenienza.

INIZIO LEZIONI

15 febbraio 2021

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

STORIA DELLA SCRITTURA LATINA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale.

Nel corso del colloquio lo studente deve dar prova di aver compreso  caratteristiche e sviluppo nel tempo e nello spazio di due scritture (tre per chi frequenta anche il secondo modulo).

Deve inoltre dare prova di essere in grado di leggere due esempi di scritture (tre per chi frequenta anche il secondo modulo).

Infine deve illustrare uno dei testi proposti a scelta come approfondimento (due per chi frequenta anche il secondo modulo)

Modalità di accertamento

 Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato su un’interrogazione che prevede in primo luogo domande generali, che consentono alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, il possesso  del lessico disciplinare di riferimento, la prontezza nell’argomentare  con conoscenze specifiche e adeguate e nel rispondere a eventuali obbiezioni e richieste di chiarimento, l’abilità nel supportare il discorso con collegamenti  interdisciplinari, senza scostarsi tuttavia dalle tematiche oggetto del programma dell’esame. Nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura, analisi e  contestualizzazione  delle scritture librarie e documentarie proposte durante il corso.

  1. L'esame sarà valutato con votazione da 28 a 30 e lode (tra l'ottimo e l'eccellente) nel caso lo studente soddisfi appieno alle conoscenze, capacità e abilità di cui sopra;
  2. L''esame sarà valutato con votazione compresa tra 25 e 27 (tra buono e soddisfacente)  qualora lo soddisfi in modo mnemonico, pur con un linguaggio sostanzialmente corretto, ma con scarsa capacità di instaurare adeguati collegamenti;
  3. L''esame sarà valutato con votazione tra 18 e 22  (sufficiente) se lo studente evidenzia una conoscenza superficiale e in parte lacunosa, con l'utilizzo di un linguaggio spesso inappropriato;
  4. La valutazione sarà negativa se oltre a lacune formative importanti si evidenzierà un liguaggio non adeguato e l'incapacità di orientarsi tra le diverse tematiche affrontate e la bibliografia proposta.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Si raccomanda la frequenza

Il programma per frequentanti e non frequentanti è uguale in considerazione della difficoltà da parte di questi ultimi di raggiungere da soli una buona preparazione nella lettura e nel commento dei facsimili delle scritture proposti a lezione.