LETTERATURA BIZANTINA

LETTERATURA BIZANTINA

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iten
Codice
94757
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
6 cfu al 1° anno di 9023 SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA (LM-15) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/07
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Verranno letti testi cruciali della civiltà letteraria bizantina, partendo dai manoscritti sino all'eleborazione di un commento filologico-letterario.

Per seguire l'insegnamento è richiesta una buona conoscenza del greco antico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi formativi mirano a far acquisire le seguenti conoscenze, competenze e abilità: - conoscere attraverso la lettura diretta dei testi i principali generi letterari dell'età bizantina attraverso il loro sviluppo diacronico e l'apporto dei singoli autori; -saper condurre una esegesi filologica, linguistica, stilistica e storico - letteraria dei testi appartenenti alla cultura letteraria bizantina; - saper contestualizzare i testi sia a livello di rapporto con l'eredità culturale attica e cristiana, sia nella specifica configurazione letteraria e culturale del medioevo ellenico; - saper individuare il ruolo di singoli testi e autori nella fortuna di temi letterari e ideologici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi formativi (dettaglio):

  • Comprendere i livelli di significato dei testi proposti (polisemia);
  • Applicare il riconoscimento dei generi letterari (codici specifici);
  • Analizzare le caratteristiche della civiltà bizantina presenti nei testi (paideia, basileia, mimesis);
  • Valutare alcuni messaggi dei testi proposti (esegesi).

Risultati di apprendimento

Si prevede che, alla fine della frequenza dell'insegnamento e dello studio del relativo programma, gli studenti sappiano:

  • leggere correttamente (in metrica nel caso di testi poetici) e tradurre con precisione e consapevolezza i testi proposti;
  • connettere i testi ai caratteri del genere letterario di appartenenza;
  • leggere i manoscritti che tramandano i testi, leggere correttamente gli apparati critici, seguire il percorso che dai testimoni conduce all'edizione, alla traduzione e al commento;
  • affrontare criticamente la lettura di un saggio critico, redigendone una argomentata valutazione.

PREREQUISITI

Per seguire l'insegnamento è richiesta una buona conoscenza del greco antico.

Modalità didattiche

Didattica a distanza in webconference su Microsoft Teams (team: "Letteratura bizantina 2020"; codice di accesso: ka3gqj6)

Lezione frontale con ausilio di presentazioni PowerPoint/pdf e Wooclap; laboratorio di traduzione con lessici online (GI, LSJ, LBG etc.); seminari online di studiosi italiani ad hoc.

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

L'iscrizione su AulaWeb è necessaria.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Diplomazia e letteratura a Bisanzio nel X secolo

È noto che l’impero bizantino sia vissuto di diplomazia per un millennio; meno noto è lo spessore letterario del fenomeno, che nel X secolo assume un’importanza particolare nella cosiddetta rinascenza della dinastia Macedone. Una panoramica sulla rilevanza letteraria della diplomazia e, viceversa, sul ruolo diplomatico della letteratura conduce a riconsiderare l’età dell’imperatore Costantino VII Porfirogenito in una prospettiva nuova ed aggiornata, non priva di sorprese sia per quanto riguarda la fortuna della letteratura greca antica sia per quanto attiene all’evoluzione dei generi letterari bizantini.

Si prevede una serie di seminari online in compresenza con la docente titolare, tra cui:

Francesco Monticini, La suggestione del doppio: Sinesio di Cirene e il fantomatico Evagrio.

Omar Coloru, Duelli diplomatici tra mito e storia: il trattato di pace tra Teodosio II e Bahram V (422 d.C.).

Agnese Fontana, Ambasciatori di Giustiniano al re degli “Indiani” in Giovanni Malalas: percezione e descrizione dell’”altro” nel resoconto di una missione diplomatica.

Andrea Maurizio Martolini, La storia perduta di Pietro Patrizio.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

NB: verranno forniti sia i testi analizzati a lezione sia la bibliografia necessaria (pagine scelte), o in pdf o mediante link a database Open Access.

(a) Bibliografia di riferimento (pagine scelte, che saranno indicate su Aulaweb):

Excerpta historica quae Constantini VII Porphyrogeniti dicuntur. Vol. I. De legationibus Romanorum ad gentes, ed. P. Carolla (Bibliotheca Scriptorum Graecorum et Latinorum Teubneriana) Berlin-Boston Walter de Gruyter (in corso di stampa).

Excerpta de Legationibus edidit C. de Boor, pars I: Excerpta de legationibus Romanorum ad Gentes. Pars II: Excerpta de legationibus gentium ad Romanos, Berlin Weidmann 1903.

(b) Bibliografia specifica:

L. R. Cresci, Procopio negli Excerpta de Legationibus: alcune osservazioni, in “Νέα Ῥώμη” XIV (2017), pp. 51-80.

P. Carolla, La Siria e Costantinopoli nei cosiddetti Excerpta Constantiniana de legationibus Romanorum, in S. Ronchey, Fr. Monticini (a cura di), Bisanzio nello spazio e nel tempo. Costantinopoli, la Siria, Atti della XIV giornata di studi dell’AISB (Associazione Italiana Studi Bizantini), Roma Pontificio Istituto Orientale 10-11 novembre 2017, Roma 2019, pp. 219-236

P. Magdalino, Knowledge in Authority and Authorised History: the Imperial Intellectual Programme of Leo VI and Constantine VII, in Authority in Byzantium, ed. Pamela Armstrong, Farnham, Surrey: Ashgate 2013, pp. 187-209.

P. Odorico, Du premier humanisme à l’encyclopédisme: une construction à revoir, in Autour du Premier humanisme byzantin & des Cinq études sur le Xie siècle, quarante ans après Paul Lemerle, édité par B. Flusin – J.-Cl. Cheynet, Paris 2017 (Collège de France – CNRS, Centre de Recherche d’Histoire et Civilisation de Byzance, Travaux et mémoires, 21/2), pp. 23-42.

A. Németh, The Excerpta Constantiniana and the Byzantine Appropriation of the Past, Cambridge 2018 (pagine scelte).

(c) Bibliografia essenziale di letteratura bizantina (solo per coloro che non hanno sostenuto Filologia bizantina):

A. KAMBYLIS, Compendio della letteratura bizantina, in H.-G. NESSELRATH, Introduzione alla filologia greca, trad. it., Roma, Salerno Editrice, 2004, pp. 446-478.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Fino a nuove disposizioni di Ateneo, il ricevimento si svolge su Microsoft Teams: si prega di inviare una mail al seguente indirizzo: pia.carolla@unige.it

Commissione d'esame

PIA CAROLLA (Presidente)

AGNESE FONTANA

FRANCESCA GAZZANO

LEZIONI

Modalità didattiche

Didattica a distanza in webconference su Microsoft Teams (team: "Letteratura bizantina 2020"; codice di accesso: ka3gqj6)

Lezione frontale con ausilio di presentazioni PowerPoint/pdf e Wooclap; laboratorio di traduzione con lessici online (GI, LSJ, LBG etc.); seminari online di studiosi italiani ad hoc.

La partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

L'iscrizione su AulaWeb è necessaria.

INIZIO LEZIONI

5 ottobre 2020

Microsoft Teams, team "Letteratura bizantina 2020"

Codice team: ka3gqj6

ORARIO: lunedì 13-15; giovedì 14-16; venerdì 9-11.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LETTERATURA BIZANTINA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Prova orale: lettura, traduzione e commento storico-letterario, filologico, linguistico dei testi presentati a lezione, per verificare conoscenze e competenze relative alla lingua, al genere letterario, alla tradizione del testo. Esposizione dell’attività laboratoriale condotta a partire dal manoscritto sino alla compilazione di un breve commento al testo.

Prima della prova orale è richiesto l’invio di una relazione scritta su un saggio a scelta dello studente tra le letture critiche proposte, per verificare la maturazione delle capacità di analisi e sintesi. La relazione è una prova in itinere, di cui si valuta sufficiente una resa in italiano corretto dei contenuti centrali della lettura critica assegnata; se ne valuterà eccellente l’efficace impostazione argomentativa, la resa italiana incisiva e la capacità di individuare punti di forza e di debolezza nei contenuti della lettura critica.

Nella prova orale la sufficienza sarà raggiunta da chi dimostrerà di saper leggere i manoscritti esaminati a lezione, di tradurre con sufficiente correttezza e commentare i testi, individuando almeno i pincipali aspetti linguistici, letterari e filologici. L'eccellenza sarà raggiunta da chi dimostrerà di leggere con sicurezza i manoscritti, di tradurre e commentare con precisione di analisi e sicura connessione al panorama letterario bizantino i testi, individuandone con completezza gli aspetti linguistici, storico-letterari e filologici.

ALTRE INFORMAZIONI

È richiesta l’iscrizione all’insegnamento su Aulaweb, dove saranno pure reperibili gli avvisi e le informazioni utili.

Coloro che non potessero frequentare sono invitati a prendere contatto con la docente all'inizio delle lezioni tramite mail.