I TESSUTI (ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA)

I TESSUTI (ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA)

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iten
Codice
58029
ANNO ACCADEMICO
2020/2021
CFU
7 cfu al 1° anno di 8745 MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/17
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MEDICINA E CHIRURGIA)
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’istologia studia i tessuti, e le cellule che li compongono, sia da un punto di vista morfologico che funzionale. Un suo strumento essenziale è il microscopio ottico, che permette l’osservazione diretta dei tessuti. Esami istologici sono richiesti in alcuni indagini diagnostiche per procedere all’individuazione della patologia e dell’eventuale trattamento medico.

L’embriologia studia i processi tramite i quali gli organismi crescono e si sviluppano prima della nascita.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere le principali caratteristiche morfologiche e funzionali dei tessuti con particolare riguardo alle cellule che li compongono. Acquisire competenze nell'osservazione e nel riconoscimento dei tessuti mediante le comuni tecniche di osservazione microscopica. Conoscere i processi fondamentali dello sviluppo embrionale e i principali meccanismi molecolari che li regolano.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà acquisire le nozioni di Istologia ed Embriologia propedeutiche agli studi degli anni successivi (in particolare anatomia, anatomia patologica e patologia) e necessarie alla formazione del medico.

Nello specifico lo studente dovrà:

- conoscere la distribuzione dei tessuti nell’uomo

- conoscere in modo approfondito la struttura microscopica e ultramicroscopica dei tessuti umani con particolare riguardo alle cellule che li compongono

- saper correlare l’organizzazione strutturale e ultrastrutturale dei tessuti e delle cellule che li compongono alle loro principali attività funzionali

- aver acquisito padronanza della corretta terminologia e delle classificazioni istologiche

- aver acquisito competenze nell'osservazione, nella descrizione e nel riconoscimento dei tessuti umani mediante l’utilizzo delle comuni tecniche di osservazione microscopica e le principali colorazioni istologiche

- conoscere i processi fondamentali dello sviluppo embrionale umano e i principali meccanismi molecolari che lo sostengono e lo regolano

 

PREREQUISITI

conoscenze generali di chimica e biologia

Modalità didattiche

Insegnamento frontale ed esercitazioni teorico-pratiche

L’insegnamento integrato prevede 7 CFU di didattica suddivisi in lezioni frontali su argomenti di Istologia ed Embriologia ed in esercitazioni teorico-pratiche a piccoli gruppi di studenti che prevedono l’osservazione e la descrizione di preparati istologici al microscopio ottico. L’osservazione è guidata da monitor collegati con un microscopio ottico ad uso del docente.

Tali modalità didattiche saranno essenziali per poter valutare con senso critico analisi istologiche pre- e post-operatorie in ambito medico-chirurgico.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 65 ore, ed esercitazioni teorico-pratiche per ulteriori 10 ore per studente. Per svolgere le esercitazioni, gli studenti saranno suddivisi in 16 gruppi. Tale suddivisione sarà comunicata agli studenti via aula-web all’inizio delle lezioni. La frequenza a lezioni ed esercitazioni è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Le esercitazioni si svolgeranno in un’aula attrezzata con microscopi ottici e con un microscopio collegato a monitor. Le esercitazioni saranno tenute dai docenti titolari dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio. All’inizio di ogni esercitazione è prevista un’introduzione teorica che ha lo scopo di fornire le nozioni di base utili alla descrizione e al riconoscimento dei preparati istologici osservati al microscopio ottico. Gli studenti, con il supporto dei docenti e dei tutor, dovranno quindi applicare le nozioni fornite dai docenti all’osservazione, descrizione e riconoscimento dei preparati istologici. Le date di svolgimento delle esercitazioni saranno inserite nel calendario lezioni pubblicato on-line mentre le date di esercitazioni di ripasso pre-esame saranno comunicate direttamente dai docenti via aula-web.

E’ possibile che la modalità di svolgimento delle lezioni venga modificata a causa di situazioni emergenziali che impediscano lo svolgimento delle lezioni in presenza. In tal caso, le lezioni saranno svolte online mediante la piattaforma informatica Teams, utilizzando idonei strumenti didattici sostitutivi. Per la parte pratica saranno utilizzate immagini di preparati istologici ad alta risoluzione e/o microscopio virtuale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

ISTOLOGIA

Generalità e classificazione dei tessuti

Epiteli di rivestimento: organizzazione e classificazione. Specializzazioni della superficie libera (microvilli, stereociglia, ciglia). Specializzazioni del dominio laterale (giunzioni intercellulari). Specializzazioni del dominio basale (la lamina basale).

Epiteli ghiandolari esocrini: generalità sulle ghiandole, differenza tra ghiandole esocrine ed endocrine. Struttura, classificazione e funzione delle ghiandole esocrine.

Epiteli ghiandolari endocrini: Struttura, classificazione e funzione delle ghiandole endocrine.

Epiteli sensoriali.

Generalità e classificazione dei tessuti connettivi

Tessuto connettivo propriamente detto: componente fibrillare e sostanza fondamentale della matrice extracellulare. Cellule del tessuto connettivo residenti e mobili: fibroblasti e fibrociti, mastociti, macrofagi, cellule dendritiche, linfociti NK, plasmacellule. Cellule staminali mesenchimali. Classificazione dei tessuti propriamente detti. Tessuto adiposo bianco e bruno: il  fenomeno del “browning”.

Tessuto cartilagineo: matrice cartilaginea e cellule (cellule condroprogenitrici, condroblasti e condrociti). Pericondrio. Classificazione e funzione dei vari tipi di cartilagine: cartilagine ialina, cartilagine elastica, cartilagine fibrosa. Condrogenesi.

Tessuto osseo: matrice ossea e cellule (cellule osteoprogenitrici, osteoblasti, osteociti, osteoclasti, cellule di rivestimento). Periostio, endostio. Tessuto osseo non lamellare e lamellare. Tessuto osseo compatto e spugnoso. Ossificazione diretta e indiretta; ossificazione mantellare. Accrescimento delle ossa lunghe: il disco epifisario.

Sangue: plasma ed elementi figurati. Eritrociti. Piastrine. Leucociti: granulociti neutrofili, eosinofili e basofili; monociti; linfociti.

Emopoiesi: eritropoiesi, granulocitopoiesi, monocitopoiesi, linfocitopoiesi.

Tessuto linfoide: Organi linfoidi primari (midollo osseo e timo). Organi linfoidi secondari (linfonodi, milza, tessuto linfoide associato alle mucose). Cellule del sistema immunitario innato e adattativo (linfociti T e B).

Tessuto muscolare. Tessuto muscolare striato scheletrico: Organizzazione strutturale e molecolare della fibra muscolare scheletrica, delle miofibrille e del sarcomero. Reticolo sarcoplasmatico e triade sarcoplasmatica. Placca motrice. Processo di contrazione del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare striato cardiaco: Organizzazione strutturale e molecolare della fibra muscolare cardiaca. Dischi intercalari. Tessuto specifico di conduzione. Tessuto muscolare liscio: Organizzazione strutturale e molecolare delle cellule muscolari lisce. Meccanismo di contrazione del tessuto muscolare liscio. Muscoli lisci unitari e multiunitari.

Tessuto nervoso: Citoarchitettura del tessuto nervoso. Morfologia, funzione e classificazione dei neuroni. Nuclei e gangli. Morfologia, funzione e classificazione delle cellule della glia. Flusso assonico. Fibre nervose. Nervi e tratti. Trasmissione dell’impulso. Sinapsi elettriche e chimiche. Terminazioni nervose periferiche. Fuso neuro-muscolare. Organi muscolo-tendinei del Golgi.

EMBRIOLOGIA

Lo sviluppo sessuale: Cenni su sviluppo delle gonadi. Cenni sullo sviluppo dell’apparato genitale.

Gametogenesi: Spermatogenesi e i relativi meccanismi di controllo ormonale. Cellule del Sertoli. Barriera emato-testicolare. Oogenesi e i relativi meccanismi di controllo ormonale. Ciclo ovarico (fase follicolare, ovulazione, fase luteinica). Ciclo uterino.

Fecondazione: percorso dello spermatozoo nelle vie genitali femminili. Attivazione degli spermatozoi: capacitazione e reazione acrosomiale. Meccanismi molecolari che regolano tali fasi. Superamento delle barriere della cellula uovo: corona radiata e zona pellucida. Penetrazione dello spermatozoo nella cellula uovo. Le reazioni della cellula uovo alla fecondazione: completamento della meiosi e reazione corticale.

Eventi della prima settimana. Segmentazione: blastomeri e totipotenza. Caratteristiche del ciclo cellulare dei blastomeri. Morula. Blastocisti. Meccanismi che regolano l’impianto della blastocisti. Impianti ectopici.

Eventi della seconda settimana: Disco embrionale bilaminare. Sinciziotrofoblasto, Mesoderma extraembrionale. Prima circolazione. Sacco amniotico. Corion. Sacco vitellino primario e definitivo. Reazione deciduale.

Placenta: Placenta primitiva. Sviluppo dei villi coriali. Placenta definitiva: corion frondoso e decidua basale. Circolazione placentare. Cellule del citotrofoblasto extravilloso.

Immunità e sviluppo dell’embrione. Compatibilità/incompatibilità materno-fetale

Eventi della terza settimana: Gastrulazione. Linea primitiva. Nodo di Hensen. Transizione epitelio mesenchimale e invaginazione dell’epiblasto. Formazione dell’embrione trilaminare: endoderma, mesoderma, ectoderma. Evoluzione dei tre foglietti embrionali. La notocorda e il processo di  neurulazione. Cenni di organogenesi.

Eventi della quarta settimana: Evoluzione dei tre foglietti embrionali. I ripiegamenti dell'embrione. Cenni di organogenesi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Istologia:

Adamo e coll. – Istologia di Monesi (7^ edizione) - Piccin Editore

Maraldi, Tacchetti - Istologia medica - Edi-Ermes

Ross M.H., Pawlina W.- Istologia. Testo e Atlante - Casa Editrice Ambrosiana

Young, Heath- Atlante: Istologia e Anatomia microscopica - Casa Editrice Ambrosiana

Atlante on-line (accesso libero): http://www.istologia.unige.it


Embriologia:
De Felici e coll.- Embriologia umana (3^ edizione)- Piccin Editore

Barbieri, Carinci – Embriologia – Casa Editrice Ambrosiana

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via e-mail: antonio.puccetti@unige.it

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via mail: roberta.castriconi@unige.it

Ricevimento: Su appuntamento, contattare il Docente via e-mail: emanuela.marcenaro@unige.it

Ricevimento: Riceve su appuntamento. Contattare il Docente via e-mail: simona.sivori@unige.it 

Commissione d'esame

SIMONA SIVORI (Presidente)

ANTONIO PUCCETTI (Presidente)

EMANUELA MARCENARO (Presidente)

ROBERTA CASTRICONI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Insegnamento frontale ed esercitazioni teorico-pratiche

L’insegnamento integrato prevede 7 CFU di didattica suddivisi in lezioni frontali su argomenti di Istologia ed Embriologia ed in esercitazioni teorico-pratiche a piccoli gruppi di studenti che prevedono l’osservazione e la descrizione di preparati istologici al microscopio ottico. L’osservazione è guidata da monitor collegati con un microscopio ottico ad uso del docente.

Tali modalità didattiche saranno essenziali per poter valutare con senso critico analisi istologiche pre- e post-operatorie in ambito medico-chirurgico.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 65 ore, ed esercitazioni teorico-pratiche per ulteriori 10 ore per studente. Per svolgere le esercitazioni, gli studenti saranno suddivisi in 16 gruppi. Tale suddivisione sarà comunicata agli studenti via aula-web all’inizio delle lezioni. La frequenza a lezioni ed esercitazioni è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Le esercitazioni si svolgeranno in un’aula attrezzata con microscopi ottici e con un microscopio collegato a monitor. Le esercitazioni saranno tenute dai docenti titolari dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio. All’inizio di ogni esercitazione è prevista un’introduzione teorica che ha lo scopo di fornire le nozioni di base utili alla descrizione e al riconoscimento dei preparati istologici osservati al microscopio ottico. Gli studenti, con il supporto dei docenti e dei tutor, dovranno quindi applicare le nozioni fornite dai docenti all’osservazione, descrizione e riconoscimento dei preparati istologici. Le date di svolgimento delle esercitazioni saranno inserite nel calendario lezioni pubblicato on-line mentre le date di esercitazioni di ripasso pre-esame saranno comunicate direttamente dai docenti via aula-web.

E’ possibile che la modalità di svolgimento delle lezioni venga modificata a causa di situazioni emergenziali che impediscano lo svolgimento delle lezioni in presenza. In tal caso, le lezioni saranno svolte online mediante la piattaforma informatica Teams, utilizzando idonei strumenti didattici sostitutivi. Per la parte pratica saranno utilizzate immagini di preparati istologici ad alta risoluzione e/o microscopio virtuale.

INIZIO LEZIONI

secondo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

1. Prova pratica in cui lo studente deve riconoscere e descrivere oralmente due preparati istologici utilizzando un microscopio ottico

2. Prova orale che è subordinata al superamento della prova pratica e che comprende 2 domande di istologia e 1 domanda di embriologia riguardanti i contenuti dell’insegnamento.

E’ possibile che situazioni emergenziali impediscano lo svolgimento dell’esame in presenza. In tal caso, le modalità di svolgimento dell’esame saranno le stesse ma si utilizzerà la piattaforma informatica Teams.  Per la prova pratica, il riconoscimento e la descrizione dei preparati istologici sarà effettuata su immagini di tessuto, proposte mediante la piattaforma informatica Teams.

Modalità di accertamento

La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento comprenderà due distinte prove di esame (durata complessiva circa 30-45 minuti):

1. una prova pratica in cui lo studente deve riconoscere e descrivere oralmente due preparati istologici utilizzando un microscopio ottico

2. una prova orale che è subordinata al superamento della prova pratica e che comprende 2 domande di istologia e 1 domanda di embriologia riguardanti i contenuti dell’insegnamento.

Il raggiungimento degli obiettivi didattici di ogni studente sarà valutato da almeno due diversi Docenti del corso e il voto risulterà dall’integrazione dei diversi voti.
In particolare, sarà valutato se lo studente ha raggiunto le adeguate conoscenze e la capacità di integrazione dei contenuti del corso. Saranno inoltre valutati la qualità dell’esposizione, il corretto utilizzo del lessico scientifico specialistico e la capacità di ragionamento critico sui contenuti del programma.