DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

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Codice
57011
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
8 cfu al 2° anno di 8768 SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE (L-36) GENOVA

10 CFU al 3° anno di 8776 SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-36) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 8776 SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-16) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’Unione europea è un ordinamento giuridico di nuovo genere nel campo del diritto internazionale, del quale fanno parte gli Stati Membri, che hanno scelto di esercitare in comune una parte della loro sovranità, i cittadini e le istituzioni europee. Attraverso questo insegnamento, gli studenti acquisiranno nel nozioni necessarie per comprenderne l’origine e il funzionamento e per valutare criticamente le prospettive evolutive.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti un’adeguata conoscenza e comprensione dell’ordinamento dell’Unione europea e del processo di integrazione che ne è all’origine. L’insegnamento si propone pertanto di fornire gli strumenti necessari a conoscere e comprendere il sistema istituzionale dell’Unione europea, i valori e gli obiettivi che sono alla base del processo di integrazione e le principali politiche ed azioni dell’Unione. 

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento si divide in due parti.

La prima è dedicata al sistema giuridico istituzionale e, quindi, all’analisi delle fonti, del funzionamento delle istituzioni ed alla tutela giurisdizionale. Questi gli argomenti che verranno trattati: origine ed evoluzione del processo di integrazione dell’Unione europea, la struttura istituzionale, le fonti, il processo decisionale e il sistema giurisdizionale.

La seconda è dedicata allo studio delle principali politiche ed azioni dell’Unione europea. Questi gli argomenti che verranno approfonditi: le libertà fondamentali di circolazione di merci, persone, servizi e capitali; lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia; le regole di mercato; la politica economica e monetaria.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere il funzionamento dell’Unione europea
  • comprendere e analizzare criticamente le questioni di attualità che riguardano il processo di integrazione europea;
  • svolgere attività di ricerca sulle fonti del diritto dell’Unione europea nonché, in particolare, sulla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione
  • esprimersi con proprietà di linguaggio sulle questioni riguardanti l’Unione europea

PREREQUISITI

Fondamentali sono le conoscenze sull’ordinamento italiano e sulle sue modalità di adattamento al diritto dell’Unione europea, così come le conoscenze di base sul attori e fonti del diritto internazionale (che verranno fornite all’inizio dell’insegnamento).

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede 48 ore di lezione, equivalenti a 24 lezioni frontali da due ore ciascuna, tenute dal docente, con il coinvolgimento diretto degli studenti nella presentazione e discussione dei casi fondamentali che hanno caratterizzato il processo di integrazione europea.

L’ordine degli argomenti indicato nel programma.

Per gli studenti frequentanti, sulla pagina di aula web dedicata all’insegnamento verranno resi disponibili materiali didattici (quali le principali fonti di riferimento, testi di sentenze e slide) con funzione integrativa del manuale di riferimento e di ausilio per gli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento segue l’ordine degli argomenti proposto dal manuale di riferimento (v. infra).

Il programma della prima parte, dedicata al sistema giuridico istituzionale, comprende i seguenti argomenti:

  • introduzione sull’Unione europea e sul processo di integrazione europea;
  • l’ordinamento giuridico dell’Unione (istituzioni, fonti, processo decisionale e sistema giurisdizionale)

Il programma della seconda parte, dedicata allo studio delle principali politiche ed azioni dell’Unione europea, comprende i seguenti argomenti:

  • le libertà fondamentali di circolazione di merci, persone, servizi e capitali;
  • la cittadinanza europea;
  • lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia;
  • le regole relative alla concorrenza;
  • la politica economica e monetaria.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il manuale di riferimento consigliato è il seguente: Adam - Tizzano, Manuale di diritto dell’Unione europea, Torino, 2017 (o versione più aggiornata).

Le parti da studiare sono le seguenti:

  • Introduzione (capitoli I e II)
  • Parte prima – L’ordinamento giuridico dell’Unione  (tutti i capitoli)
  • Parte seconda – La tutela dei diritti (capitoli da I a V, con esclusione dei capitoli VI e VII)
  • Parte terza – Obiettivi e competenze dell’Unione (tutti i capitoli),
  • Parte quarta – Le politiche dell’Unione (capitoli I, II, IV, V, VII, VIII)

Nell’edizione del manuale dell’anno 2017, le parti sopra indicate corrispondono alle seguenti pagine: da p. 3 a p. 344; da p. 373 a p. 466, da p. 479 a p. 584, da p. 621 a p. 705.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento studenti è previsto ogni lunedì dalle ore 10.00  alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Scienze politiche, Albergo dei Poveri, Torre Ovest, III piano livello Biblioteca. Per una migliore organizzazione del ricevimento, gli studenti che intendono presentarsi sono invitati a scrivere in anticipo una mail all’indirizzo: laura.carpaneto@unige.it

Commissione d'esame

LAURA CARPANETO (Presidente)

MARIA ELENA DE MAESTRI (Presidente)

ILARIA QUEIROLO

FRANCESCO PESCE

STEFANO DOMINELLI

FRANCESCA MAOLI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento prevede 48 ore di lezione, equivalenti a 24 lezioni frontali da due ore ciascuna, tenute dal docente, con il coinvolgimento diretto degli studenti nella presentazione e discussione dei casi fondamentali che hanno caratterizzato il processo di integrazione europea.

L’ordine degli argomenti indicato nel programma.

Per gli studenti frequentanti, sulla pagina di aula web dedicata all’insegnamento verranno resi disponibili materiali didattici (quali le principali fonti di riferimento, testi di sentenze e slide) con funzione integrativa del manuale di riferimento e di ausilio per gli studenti.

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale e allo studente vengono di solito poste tre domande. 

Agli studenti che hanno frequentato almeno i 2/3 delle lezioni viene offerta la possibilità di sostenere, due test in forma scritta (ciascuno composto da 30 domande a risposta multipla e una domanda a risposta aperta), sugli argomenti oggetto del programma.

Gli studenti che superano entrambi i test non sono tenuti a sostenere l’esame orale. Il voto finale è composto dalla media dei voti conseguiti nei due test.

Gli studenti che superano soltanto uno dei due test, sono tenuti a sostenere l’esame orale sugli argomenti corrispondenti al test non superato.

Resta aperta la possibilità di rifiutare il voto di uno o di entrambi i test scritti e di sostenere l’esame in forma orale.

Modalità di accertamento

L’esame ha l’obiettivo di verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente del programma dell’insegnamento. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico  si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici relativi al diritto dell'Unione europea;
  • utilizzare nella risposta alla domanda aperta un linguaggio tecnico giuridico appropriato;
  • individuare ed applicare a casi pratici le principali disposizioni normative che regolano lo svolgimento dei rapporti attinenti il mercato unico e la concorrenza nella UE;
  • conoscere le principali regole di funzionamento delle istituzioni dell'Unione europea;
  • conoscere la portata degli atti di diritto dell'Unione europea;
  • conoscere gli strumenti di tutela giurisdizionale previsti dall'ordinamento dell'Unione europea