COLTURE CELLULARI E LABORATORIO

COLTURE CELLULARI E LABORATORIO

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Codice
98861
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
2 cfu al 3° anno di 8762 SCIENZE BIOLOGICHE (L-13) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE BIOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di fornire una comprensione avanzata dei principi fondamentali per la coltura cellulare.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire agli studenti un adeguato approfondimento delle tecniche utilizzate per la crescita e la manipolazione di cellule "in vitro" e sull'utilizzo dei diversi tipi di coltura cellulare.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali e laboratorio) consentirà agli studenti del Corso di Studi in Scienze Biologiche di acquisire le conoscenze generali e le nozioni fondamentali per la coltura di cellule, che risultano necessarie per gli sbocchi professionali nell'ambito delle Scienze Biologiche.

L'insegnamento si propone di descrivere i principi di base delle colture cellulari e del loro utilizzo in molti campi della sperimentazione e della diagnostica. Il corso prevede una parte teorica che illustra l'utilizzo dei tipi di cellule che si possono coltivare in un laboratorio, la composizione dei mezzi di coltura, le metodiche di sterilizzazione e l’architettura di un laboratorio di colture, e una parte pratica dove i singoli partecipanti potranno sperimentare il lavoro in sterilità ed sviluppare protocolli di base per la conta delle cellule, la determinazione della vitalità cellulare, la rimarginazione della ferita.

Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Conoscere i principi che dettano la corretta pratica di colture cellulari;
  • Acquisire capacità pratiche di lavoro in sterilità, manipolazione delle cellule e misura di alcuni parametri;
  • Comprendere le finalità della pratica di colture cellulari . 

Capacità acquisite al termine del corso: alla fine del corso, lo studente deve avere acquisito conoscenza dei requisiti fondamentali che gli consentono di coltivare cellule con successo ed in sicurezza.

PREREQUISITI

Conoscenza dei programmi di Biochimica e Fisiologia. 

Conoscenza dei principali aspetti della Biologia Generale con particolare riguardo alla struttura della cellula e alle sue componenti.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di laboratorio teorico-pratico. La frequenza a lezioni ed esercitazioni di laboratorio è fortemente consigliata.

Le esercitazioni di laboratorio sono mirate all’approfondimento di alcune metodiche di base per la pratica delle colture cellulari.

In particolare saranno sviluppati esercizi a piccoli gruppi (3 studenti max) per determinazione di:

 

  • Tripsinizzazione
  • Conta cellule con trypan blue
  • Semina cellule
  • Familiarizzazione con i cacoli per le diluizioni
  • Vitalità cellulare in seguito a differenti trattamenti
  • Rimarginazione della ferita in seguito a differenti trattamenti

 

Le esercitazioni si svolgono in laboratori attrezzati (con microscopi ottici, spettrofotometri, spettrofluorimetri, etc.) del DISTAV.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le cellule in vitro. Colture primarie, linee cellulari finite e continue. Tecniche di base di colture cellulari in vitro. Vantaggi e svantaggi delle colture cellulari. Le 3 R. Equipaggiamento necessario e metodi di sterilizzazione.

Composizione dei differenti media. Tripsinizzazione e propagazione delle colture. Congelamento e scongelamento. Adesione cellulare. Cinetiche di crescita. Conta cellulare. Metodi di valutazione della proliferazione cellulare, sopravvivenza e tossicità. Test di vitalità. Alcune applicazioni: wound healing.

Architettura di un laboratorio e norme di sicurezza.

Il credito di Laboratorio sarà dedicato all'applicazione pratica di quanto spiegato durante le lezioni teoriche (allestimento di una coltura, conta cellulare, subcoltivazione, wound healing)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • G.L. Mariottini et al. Introduzione alle colture cellulari: metodiche relative – MORGAN ed. tecniche
  • Biochimica e biologia molecolare. Principi e tecniche
  • Keith Wilson, John Walker Ed. Raffaello Cortina

Materiale fornito dal docente e pubblicato su aulaweb

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: su appuntamento

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di laboratorio teorico-pratico. La frequenza a lezioni ed esercitazioni di laboratorio è fortemente consigliata.

Le esercitazioni di laboratorio sono mirate all’approfondimento di alcune metodiche di base per la pratica delle colture cellulari.

In particolare saranno sviluppati esercizi a piccoli gruppi (3 studenti max) per determinazione di:

 

  • Tripsinizzazione
  • Conta cellule con trypan blue
  • Semina cellule
  • Familiarizzazione con i cacoli per le diluizioni
  • Vitalità cellulare in seguito a differenti trattamenti
  • Rimarginazione della ferita in seguito a differenti trattamenti

 

Le esercitazioni si svolgono in laboratori attrezzati (con microscopi ottici, spettrofotometri, spettrofluorimetri, etc.) del DISTAV.

ESAMI

Modalità d'esame

Durante il corso viene richiesto di stilare il protocollo che ciascun studente utilizzerà nella parte pratica del laboratorio. Detto protocollo è stilato sulla base della documentazione fornita dal docente. La stesura del protocollo verrà opportunamente pesata insieme all’esame orale. 

La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà sempre condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS). La Commissione, nominata con queste modalità, è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Prenotazione: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

Saranno disponibili almeno 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

Modalità di accertamento

La Commissione verifica con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. Per la valutazione finale dello studente la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione, capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del Corso di Studi. Nel caso in cui gli obiettivi formativi non risultino raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.