DIRITTO FINANZIARIO

DIRITTO FINANZIARIO

_
iten
Codice
64935
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
9 cfu al 2° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA

9 CFU al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Diritto Finanziario è cardinale nella attuale società, e nella professionalità giuridica, cardinalitàche risulta non solo dalla attualità delle vicende sociali e politiche ma anche dai rinnovati programmi universitari e dalla disciplina di importanti concorsi pubblici. L'insegnamento mira allora a costruire la figura del giurista moderno: esso è impostato sul fondamentale connotato e contenuto giuridico della materia e mira a dotare il docente di una adeguata  autonomia di spirito critico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Le entrate pubbliche e la nozione di tributo; tipologia e classificazioni. I limiti costituzionali della potestà tributaria normativa. La struttura della prestazione tributaria. La soggettività tributaria. Il sistema tributario nel quadro costituzionale (il principio di progressività e la finanza locale). Le imposte sui redditi (Irpef e Ires). Le imposte indirette (IVA, Registro). La funzione impositiva. La collaborazione della parte privata alla funzione impositiva (accertamento, riscossione e sanzioni). Le articolazioni della funzione impositiva. La tutela amministrativa e giurisdizionale delle situazioni soggettive.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente al superamento dell'esame dovrà avere le conoscenze necessarie per orientarsi criticamente nelle problematiche giuridiche connesse al finanziamento della spesa pubblica, sapendo effettuare analisi precise e formulare soluzioni solide ai problemi.

Si tratta di questioni di eccezionale rilevanza pratica, particolarmente avvertiti nella presente temperie economica, cui si ricollegano, oltre che fondamentali questioni etiche e giuridiche, interessanti sbocchi professionali e lavoritivi (nelle pubbliche amministrazioni e libere professioni).

Metodologicamente l'insegnamento privilegia nettamente e predispone all'approccio ragionato, rispetto all'acquisizione di dati e informazioni, tendendo a costruire una sensibilità critica, imprescindibile per il giurista moderno: il programma verrà svolto valorizzando la prospettiva della regolamentazione giuridica come strumento per la soluzione di conflitti e la soddisfazione di esigenze di carattere generale (equità, prosperità economica, libertà di intrapresa e solidarietà).

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Identificare i concetti strutturali della materia,  e conseguentemente saper collocare la disciplina di dettaglio nel rispettivo ambito di riferimento;
  • Identificare i valori costituzionali e generali oggetto di ponderazione nella materia tributria.
  • Orientarsi criticamente nella produzione normativa
  • Acquisire le fondamentali conoscenze necessarie non solo alla comprensione del fenomeno della finanza pubblica ma anche all'eventuale avvio ad attività professionali nel settore 

PREREQUISITI

Si richiedono agli studenti: buone capacità logiche, curiosità, apertura a riflessioni multidisciplinari, buone capacità di espressione, disponibilità alla dialettica e abitudine allo studio ragionato e non mnemonico. 

Modalità didattiche

Nell'insegnamento si valorizza particolarmente, accanto alla didattica frontale, la riflessione a approfondimento di casi e questioni tratte dalla realtà, legislativa e giudiziaria attuale, anche attraverso il confronto con esperti del settore e studio ed esami di materiali giurisprudenziali e operativi

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. La finanza pubblica e la nozione di tributo; tipologia e classificazioni. 2. Profili economici dell’imposizione tributaria. 3. I limiti costituzionali della potestà normativa tributaria. 4. La struttura della prestazione tributaria. 5. I principali tributi dell’ordinamento italiano: imposte sui redditi e imposte indirette. 6. La soggettività tributaria. 7. La collaborazione della parte privata alla funzione impositiva (scritture contabili, dichiarazioni). 8. La funzione impositiva e le sue articolazioni procedimentali (l’accertamento tributario). 9. La riscossione delle imposte.   10. Le sanzioni.   11. La tutela amministrativa e giurisdizionale delle situazioni  del contribuente.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 
G. MARONGIU-A. MARCHESELLI, Lezioni di diritto tributario, ultima edizione. Le parti da studiare con particolare approfondimento saranno indicate a lezione. 

(lettura) MARCHESELLI, Fisco Inferno - Dieci motivi per (non) pagare le tasse. Laurana. 2013. Percorsi formativi integrativi nonché, casi, materiali e questioni potranno essere concordate durante lo svolgimento del corso. 

Gli appunti delle lezioni degli anni precedenti NON sono sufficienti al superamento dell'esame.


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
G. MARONGIU-A. MARCHESELLI, Lezioni di diritto tributario, ultima edizione. Studio integrale.
A. MARCHESELLI, Accertamenti tributari e difesa del contribuente, Milano 2018. Lo studente, a scelta, potrà studiare i capitoli 2, 3 e 4 OPPURE i capitoli 5 e 6  
In alternativa, lasciata alla libera iniziativa e autonoma decisione dei discenti: F. Tesauro, Compendio di diritto tributario, ult. ed. O anche, in alternativa F. Tesauro, Istituzioni di diritto tributario, vol. I, Parte generale, Utet, Torino, ult. ed. F. Tesauro, Istituzioni di diritto tributario, vol. II, Parte speciale, Utet, Torino, ult. ed.  Oppure Tinelli, Istituzioni di diritto tributario, Cedam ultima edizione; ovvero Falsitta, Corso istituzionale di diritto tributario, Cedam, ultima edizione. O Falsitta, Manuale di diritto tributario Parti Generale e Speciale, ultima edizione  Lo studio va comunque sempre integrato con la consultazione di una raccolta delle principali Leggi tributarie. La comprensione della materia presuppone la conoscenza dei tratti fondamentali del Diritto costituzionale, Diritto privato, del Diritto amministrativo, del Diritto commerciale e del Diritto processuale civile.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Prima e dopo le lezioni, altrimenti su appuntamento, da concordare via mail all'indirizzo alberto.marcheselli@gmail.com

Commissione d'esame

ALBERTO MARCHESELLI (Presidente)

FRANCESCA SOLARI

DAVIDE EMONE

REMO DOMINICI

LUCA COSTANZO

LEZIONI

Modalità didattiche

Nell'insegnamento si valorizza particolarmente, accanto alla didattica frontale, la riflessione a approfondimento di casi e questioni tratte dalla realtà, legislativa e giudiziaria attuale, anche attraverso il confronto con esperti del settore e studio ed esami di materiali giurisprudenziali e operativi

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

Orale, con modalità tali da valutare prioritariamente le capacità di orientamento critico nella materia, la proprietà terminologica e le qualità dialettiche essenziali alle professioni giuridiche. È scoraggiato l’apprendimento mnemonico e acritico dei soli dati normativi. Per gli studenti frequentanti fisicamente le lezioni e virtualmente il forum di supporto al corso saranno concordate modalità alternative e/o complementari all’esame orale (Quiz ed esercitazioni sperimentali scritte  sui sillogismi del diritto tributario).

 

Modalità di accertamento

Particolare cura verrà dedicata ad accertare:a) la capacità di elaborazione critica e logica delle nozioni apprese; b) il rigore terminologico e il sicuro dominio del linguaggio tecnico giuridico

 

ALTRE INFORMAZIONI

Attività di supporto Sarà attivato un forum online per l'attività di tutoraggio e lo svolgimento di esercitazioni.