PSICOLOGIA DELLE DISABILITA'

PSICOLOGIA DELLE DISABILITA'

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iten
Codice
102172
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 8751 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/04
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si pone come principale obiettivo quello di contribuire alla formazione di professionisti che sappiano lavorare del campo dei disturbi evolutivi riconoscendo il carattere dinamico delle acquisizioni in questo settore e imparando a individuare pregiudizi e stereotipi.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

"Definire i concetti di disabilità e di disturbi dello sviluppo e la loro evoluzione nel tempo; introdurre principi e modalità di utilizzo dell'International Classification of Functioning; fornire conoscenze sui principali quadri deficitari e sulle linee di ricerca attuali nello studio psicologico delle disabilità; descrivere i principi alla base di alcuni metodi di intervento; esaminare le relazioni tra disabilità e principali contesti di vita, con particolare riferimento ai contesti scolastici e al quadro normativo di riferimento.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare si intende: a) introdurre i concetti di disturbo dello sviluppo e di disabilità, evidenziandone l'evoluzione storica e contestualizzandoli rispetto alle esperienze dei corsisti; b) fornire conoscenze di base sui principali quadri deficitari, relativamente alle caratteristiche definitorie e alle cause conosciute, anche evidenziando il carattere in progress di alcune conoscenze; c) fornire per ciascun tipo di disabilità/disturbo un quadro delle linee di ricerca che riguardano le diverse aree di sviluppo, favorendo la comprensione dei nessi tra teorie e risultati delle ricerche; d) promuovere la comprensione delle relazioni fra disabilità e principali contesti di vita con particolare attenzione al contesto familiare, a quello scolastico e ai principi fondamentali dell’inclusione; e) esaminare il ruolo della psicologia nello studio delle disabilità e in vari ambiti di intervento f) introdurre la conoscenza di alcuni strumenti di valutazione propri della psicologia g) trattare in modo specifico i disturbi del neurosviluppo, con particolare attenzione ai processi psicologici coinvolti h) favorire l’approfondimento di una tematica a scelta.

Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti:

a. abbiano maturato le conoscenze relative alle diverse tipologie di disturbo oggetto delle lezioni

b. dimostrino di aver compreso il nesso tra approcci teorici, risultati delle ricerche, strumenti di valutazione e strategie di intervento

c. sappiano mettere a confronto punti di vista diversi, evidenziando punti di forza e di debolezza i diversi approcci

d. utilizzino un linguaggio appropriato, non giudicante e stigmatizzante, nell'esporre i contenuti della disciplina

PREREQUISITI

Una conoscenza di base dei processi e delle tappe dello sviluppo tipico

Modalità didattiche

Il corso, dato l'elevato numero di studenti, si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. Si mostreranno risultati di ricerche, casi esemplificativi e visione di filmati per stimolare i collegamenti  tra teoria e prassi. È previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

A fine corso si prevede un'attività seminariale di 2  incontri, a frequenza libera, dove gli studenti possano a piccoli gruppi discutere sui contenuti dei testi a scelta.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Funzionamento, disabilità e fattori ambientali: le classificazioni dell’OMS.

Icf e profilo di funzionamento

Le tipologie di disturbo/disabilità: disabilità sensoriali; disabilità motorie; I disturbi del neurosviluppo: disabilità intellettive; disturbi dello spettro autistico; disturbi dell'apprendimento; disturbi da deficit di attenzione e iperattività; ritardi e disturbi del linguaggio.

  • Le diagnosi mediche. I fattori causali: genetici, pre-natali, peri-natali e post-natali.
  • Gli strumenti diagnostici e di valutazione.
  • Linee fondamentali dello sviluppo cognitivo, linguistico, sociale, emotivo-affettivo e fattori di rischio.
  • Linee dei principali interventi riabilitativi ed educativi, con particolare riferimento al ruolo dello psicologo.

I contesti di vita della persona con disturbi dello sviluppo: famiglia, scuola, lavoro.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi per l'esame (per frequentanti)

 

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2019.

 

e

S. Vicari, M. C. Caselli, Neuropsicologia dell'età evolutiva. Prospettive teoriche e cliniche. Il Mulino, Bologna, 2017 (capitoli: I, IV, V, X, XI, XII).

Un testo di approfondimento, scegliendo fra i seguenti punti:

1. Diagnosi e classificazioni

M. Zanobini, P. Viterbori, A.M. Scopesi, Le difficoltà e i disturbi del linguaggio attraverso le lenti dell’ICF, Franco Angeli, Milano, 2015.

oppure

R. Vianello e I.C. Mammarella, Psicologia delle disabilità. Una prospettiva life span, Edizioni Junior, Parma.

2. Lo sviluppo dei bambini non vedenti e ipovedenti

C. Martinoli, E. Delpino, Manuale di riabilitazione visiva per ciechi e ipovedenti, Franco Angeli, Milano, 2009.

3.Lo sviluppo dei bambini audiolesi

Basili, C. Lanzara, M. Zanobini, Il metodo Drežančić nei bambini dai primi mesi di vita ai tre anni. Guida all’utilizzo delle prime stimolazioni, dei giochi fonici e dei primi vocaboli, Giunti O.S., Firenze, 2011.

oppure

M. Marschark, P.C. Hauser, How deaf children learn: What parents and teachers need to know. Oxford University Press, Oxford - New York, 2012.

3. Disturbi dello spettro autistico

A. Ballerini, F. Barale, S. Ucelli, V. Gallese, Autismo. L'umanità nascosta, Einaudi, Torino, 2006.

oppure

S. Vicari, G. Valeri, L. Fava, L'autismo: dalla diagnosi al trattamento, Il Mulino, Bologna, 2012.

oppure

M. Arduino, Il bambino che parlava con la luce. Quattro storie di autismo, Einaudi, 2014.

4.Disabilità intellettive

S. Di Nuovo, S. Buono, Strumenti diagnostici per il ritardo mentale: l’assessment psicologico nella disabilità intellettiva, Franco Angeli, Milano, 2010.

oppure

R. Vianello, Potenziali di sviluppo e di apprendimento nelle disabilità intellettive, Erickson, Trento, 2012.

oppure

S. Di Nuovo, R. Vianello, Deterioramento cognitivo: forme, diagnosi e intervento. Una prospettiva life span, Franco Angeli, Milano, 2013.

oppure

V. Renzo, Disabilità intellettive, Edizioni Junior, Bergamo, 2015.

5. Sindromi rare

B. Dalllapiccola, S. Vicari, La sindrome di Williams. Genetica, clinica e riabilitazione, Franco Angeli, Milano, 2012.

oppure

S. Maggiolini, Le sindromi genetiche rare. Percorsi educativi, Ed. Junior, Bergamo, 2011.

6. Le difficoltà di apprendimento

P. E. Tressoldi e C. Vio, Il trattamento dei disturbi specifici dell'apprendimento scolastico - NUOVA EDIZIONE, Erickson, Trento, 2012.

oppure

M. Orsolini (a cura di), Quando imparare è più difficile. Dalla valutazione all'intervento. Carocci Faber, Roma, 2011.

7. I disturbi del neurosviluppo

I. Mammarella, R. Cardillo e  S. Caviola (2019), La memoria di lavoro nei disturbi del neurosviluppo: dalle evidenze scientifiche, alle applicazioni cliniche ed educative, Angeli, Milano, 2011 (5 capitoli a scelta).

8. I contesti

S. D’Alessio, Inclusive Education in Italy. A critical analysis of the policy of integrazione scolastica, Sense Publisher, Rotterdam, 2011.

oppure

G. Pinto (a cura di) Monografia. Tra scuola e famiglia: transizioni ecologiche e relazioni educative,  Psicologia dell’educazione, 8, 2, 2014.

oppure

S. Soresi, Psicologia delle disabilità e dell'inclusione: parte QUARTA e QUINTA (pp161-335), Il Mulino, Bologna, 2016.

Testi complementari

Per gli studenti frequentanti verranno inserite progressivamente su aulaweb le slide ed eventuale altro materiale introdotto durante le lezioni.

 

Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

Testi di base

M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata,, Franco Angeli, Milano, 2019.

e

S. Vicari, M. C. Caselli, Neuropsicologia dell'età evolutiva. Prospettive teoriche e cliniche. Il Mulino, Bologna, 2017 (capitoli: I, IV, V, X, XI, XII, XVIII,  XIX, XX).

Un testo (o più, nei casi segnalati con una "e") di approfondimento, scegliendo fra i punti precedentemente elencati

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì, ore 10-12, presso Disfor IV piano

Commissione d'esame

MIRELLA ZANOBINI (Presidente)

MARIA CARMEN USAI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso, dato l'elevato numero di studenti, si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. Si mostreranno risultati di ricerche, casi esemplificativi e visione di filmati per stimolare i collegamenti  tra teoria e prassi. È previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

A fine corso si prevede un'attività seminariale di 2  incontri, a frequenza libera, dove gli studenti possano a piccoli gruppi discutere sui contenuti dei testi a scelta.

 

INIZIO LEZIONI

24 settembre 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle presenze) si prevede una valutazione in itinere, scritta, e una prova orale di completamento sui testi a scelta.

Per gli studenti non frequentanti si prevede una valutazione orale complessiva su tutto il programma. 

RIPETIZIONE DELL’ESAME: gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono in nessun caso appelli al di fuori di tali sessioni.

Si consigliano gli studenti che non superano l’esame per più di una volta di prendere appuntamento con la docente al fine di programmare insieme migliori strategie di studio.

Modalità di accertamento

MODALITA’ DI ACCERTAMENTO:

La prova scritta sarà articolata in domande a scelta multipla, a risposta sintetica, a risposta aperta e a completamento, al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione, di scelta delle informazioni rilevanti e di sintesi.

La prova orale sarà indirizzata a verificare la comprensione dei testi, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione orale e di selezione delle informazioni pertinenti e rilevanti. Si valuterà altresì la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: www.aulaweb.unige.it). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito.

Le richieste di tesi vanno effettuate a ricevimento o su appuntamento. Non si assegnano tesi via mail.

Le aree tematiche per le tesi possono riguardare tutti gli argomenti del corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi con una proposta specifica corredata da bibliografia.

Le tesi connesse alle ricerche in corso verteranno sui seguenti argomenti:

sviluppo del linguaggio tipico e atipico;

valutazione della qualità dell'inclusione scolastica;

sviluppo dei bambini con disturbo dello spettro dell'autismo e e metodi di intevento nell'autismo

Dsa nei bambini e nei giovani adulti

Eventuali spostamenti negli orari delle lezioni o di ricevimento dovuti a cause di forza maggiore saranno comunicati su aulaweb.